Gioco
PALLACANESTRO
L'Arca Impresa cerca il terzo successo di fila contro il Basket Arezzo
Lorenzo Guerrieri
L'Arca Impresa ha una grande occasione per confermare l'adagio "non c'è due senza tre": oggi al Palatagliate alle 18 arriva la Scuola Basket Arezzo, che occupa l'ultima posizione in coabitazione con la Tiber Roma. I biancorossi sono in striscia positiva: dopo il largo successo con Tiber ed il blitz a Cagliari, la partita odierna rappresenta una grande chance per la truppa di Marchini per arrivare a quota 14 punti e dare un bel colpo di coda
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LUCCA. L'Arca Impresa ha una grande occasione per confermare l'adagio "non c'è due senza tre": oggi al Palatagliate alle 18 arriva la Scuola Basket Arezzo, che occupa l'ultima posizione in coabitazione con la Tiber Roma. I biancorossi sono in striscia positiva: dopo il largo successo con Tiber ed il blitz a Cagliari, la partita odierna rappresenta una grande chance per la truppa di Marchini per arrivare a quota 14 punti e dare un bel colpo di coda.
Ci sono almeno un paio di considerazioni da fare che inducono a prendere il match di oggi con le pinze.
La prima è che nel roster aretino ci sono giocatori in grado di fare la differenza: l'asse play-pivot formato dal capocannoniere Galiazzo e Marconato è il punto di forza ma anche Quartieri, rientrato dopo la prima parte di stagione a Piacenza, e Moroni possono fare male. Inoltre gli amaranto nell'ultima giornata sono stati avanti per quasi tutto l'incontro sul campo della capolista Rieti, cedendo solo nel finale e, in settimana, l'esperto allenatore Baggiani ha definito quella di oggi "la partita più importante dell'anno".
Inutile quindi dire che gli ospiti arriveranno caricatissimi a pronti a vendere la pelle.
La seconda considerazione è che la condizione fisica di alcuni biancorossi non è ottimale, in questi sette giorni parecchi giocatori hanno avuto qualche problema: Drocker, Biagioni, Nieri e Ganis saranno comunque della partita anche se non al top della condizione.
Certo è che ad un appuntamento del genere nessuno vuole mancare e, anche se forse non c'è l'aria da spareggio come con la Tiber, la determinazione che Marchini vuole dai suoi è la stessa.
La Scuola Basket ha dalla sua i 9 punti di differenza canestri, grazie al match d'andata ma sa bene di dover venire a Lucca per vincere anche perché la situazione in coda si è fatta incandescente, con Lucca che ha vinto 2 partite di fila e la Tiber che domenica ha battuto addirittura Use Empoli.
Questo deve essere un monito anche per i lucchesi: non c'è proprio motivo di rilassarsi perché nessuno lì in fondo si è ancora rassegnato.
Sarà importante, come sempre, l'apporto del pubblico: negli occhi della dirigenza c'è ancora la meravigliosa cornice di due settimane fa con centinaia di persone coinvolte ad incitare i giocatori in una partita chiave. Anche quello odierno è un impegno fondamentale e l'auspicio è quello di rivedere così tanta gente sulle gradinate a spingere la squadra verso il successo.
Ci sono almeno un paio di considerazioni da fare che inducono a prendere il match di oggi con le pinze.
La prima è che nel roster aretino ci sono giocatori in grado di fare la differenza: l'asse play-pivot formato dal capocannoniere Galiazzo e Marconato è il punto di forza ma anche Quartieri, rientrato dopo la prima parte di stagione a Piacenza, e Moroni possono fare male. Inoltre gli amaranto nell'ultima giornata sono stati avanti per quasi tutto l'incontro sul campo della capolista Rieti, cedendo solo nel finale e, in settimana, l'esperto allenatore Baggiani ha definito quella di oggi "la partita più importante dell'anno".
Inutile quindi dire che gli ospiti arriveranno caricatissimi a pronti a vendere la pelle.
La seconda considerazione è che la condizione fisica di alcuni biancorossi non è ottimale, in questi sette giorni parecchi giocatori hanno avuto qualche problema: Drocker, Biagioni, Nieri e Ganis saranno comunque della partita anche se non al top della condizione.
Certo è che ad un appuntamento del genere nessuno vuole mancare e, anche se forse non c'è l'aria da spareggio come con la Tiber, la determinazione che Marchini vuole dai suoi è la stessa.
La Scuola Basket ha dalla sua i 9 punti di differenza canestri, grazie al match d'andata ma sa bene di dover venire a Lucca per vincere anche perché la situazione in coda si è fatta incandescente, con Lucca che ha vinto 2 partite di fila e la Tiber che domenica ha battuto addirittura Use Empoli.
Questo deve essere un monito anche per i lucchesi: non c'è proprio motivo di rilassarsi perché nessuno lì in fondo si è ancora rassegnato.
Sarà importante, come sempre, l'apporto del pubblico: negli occhi della dirigenza c'è ancora la meravigliosa cornice di due settimane fa con centinaia di persone coinvolte ad incitare i giocatori in una partita chiave. Anche quello odierno è un impegno fondamentale e l'auspicio è quello di rivedere così tanta gente sulle gradinate a spingere la squadra verso il successo.
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