Sicurezza
CALCIO GIOVANILE
Conto alla rovescia per il referendum sul calcio giovanile
Michele Citarella
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PasquiniDomani quarta classifica del referendum sul calcio giovanile indetto dal quotidiano «Il Tirreno» assieme al settimanale «A Tuttocampo Junior» e con la partecipazione dell'emittente Canale 39. Migliaia di tagliandi sono arrivati alle sedi delle redazioni e sono in allestimento le classifiche delle cinque categorie in gara.
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LUCCA. Domani quarta classifica del referendum sul calcio giovanile indetto dal quotidiano «Il Tirreno» assieme al settimanale «A Tuttocampo Junior» e con la partecipazione dell'emittente Canale 39. Migliaia di tagliandi sono arrivati alle sedi delle redazioni e sono in allestimento le classifiche delle cinque categorie in gara.
Ricchi i doni: dalla moto Aprilia 50 Max Biggi messa in palio dalla Serchio Motori ai due computer Acer della ditta Space New sino alle cene offerte dal ristorante Lo Scoiattolo dei Monti Pisani di Vorno - l'ultimo degli sponsor che offre una cena ai primi classificati delle 5 categorie giovanili che saranno in testa alle rispettive graduatoria alla data del 31 marzo - sino al ristorante pizzeria Da Francesco, da sempre vicina al mondo del calcio giovanile e della Lucchese.
Oggi presentiamo nuovi protagonisti.
Il Tau Calcio vola con gli Allievi B e prepara i ragazzi del 1994 per il prossimo campionato regionale: in fondo ad una società come il Tau Calcio vincere i campionati provinciali con le categorie "B" non è l'obiettivo primario, che resta invece quello di lottare e vincere i campionati regionali con le squadre "A".
Riccario Pasquini e Francesco Tedesco sono le due punte di una squadra che segna gol a grappoli grazie proprio al contributo dei suoi attaccanti.
Non sono gli unici a segnare, ma state pur certi che se a marcare sono i centrocampisti o i difensori, non manca comunque lo zampino di questi due gioielli della squadra di Marco Di Bene. Francesco Tedesco ha un fisico da vero centravanti e si fa rispettare per i suoi kilogrammi e centimetri, caratteristiche con gli impediscono comunque di saltare l'uomo nello spazio stretto, anche se non è rapidissimo. Ma il suo fisico è prezioso per la squadra perché sfrutta la sua bionda chioma per segnare di testa o per servire torri invitanti per i compagni che si inseriscono e sfruttano gli spazi da lui creati. I gol che segna non sono tantissimi, ma sono un buon biglietto da visita per le regionali: Tedesco è quota 16, ma il campionato ancora non è finito.
Riccardo Pasquini è invece la seconda punta, un furetto difficile da marcare a uomo perchè si muove in ogni varco dell'attacco per ricevere palla, dribblare l'uomo e mettere i compagni in condizione di segnare. Ma numeri alla mano, Pasquini non è soltanto un assist man o un giocoliere, ma anche un vero goleador, visto che le reti realizzate a otto gare dalla fine sono già 26. Se servito in corsa è micidiale, ma è in grado di far ubriacare gli avversari anche se è costretto a partire da fermo. La curiosità tra i due? I loro calciatori modello: l'ariete dalle lunghe leve Francesco Tedesco è un grande fan di Del Piero; il funambolo Pasquini dice di ispirarsi al centravanti spagnolo Fernardo Torres.
Ricchi i doni: dalla moto Aprilia 50 Max Biggi messa in palio dalla Serchio Motori ai due computer Acer della ditta Space New sino alle cene offerte dal ristorante Lo Scoiattolo dei Monti Pisani di Vorno - l'ultimo degli sponsor che offre una cena ai primi classificati delle 5 categorie giovanili che saranno in testa alle rispettive graduatoria alla data del 31 marzo - sino al ristorante pizzeria Da Francesco, da sempre vicina al mondo del calcio giovanile e della Lucchese.
Oggi presentiamo nuovi protagonisti.
Il Tau Calcio vola con gli Allievi B e prepara i ragazzi del 1994 per il prossimo campionato regionale: in fondo ad una società come il Tau Calcio vincere i campionati provinciali con le categorie "B" non è l'obiettivo primario, che resta invece quello di lottare e vincere i campionati regionali con le squadre "A".
Riccario Pasquini e Francesco Tedesco sono le due punte di una squadra che segna gol a grappoli grazie proprio al contributo dei suoi attaccanti.
Non sono gli unici a segnare, ma state pur certi che se a marcare sono i centrocampisti o i difensori, non manca comunque lo zampino di questi due gioielli della squadra di Marco Di Bene. Francesco Tedesco ha un fisico da vero centravanti e si fa rispettare per i suoi kilogrammi e centimetri, caratteristiche con gli impediscono comunque di saltare l'uomo nello spazio stretto, anche se non è rapidissimo. Ma il suo fisico è prezioso per la squadra perché sfrutta la sua bionda chioma per segnare di testa o per servire torri invitanti per i compagni che si inseriscono e sfruttano gli spazi da lui creati. I gol che segna non sono tantissimi, ma sono un buon biglietto da visita per le regionali: Tedesco è quota 16, ma il campionato ancora non è finito.
Riccardo Pasquini è invece la seconda punta, un furetto difficile da marcare a uomo perchè si muove in ogni varco dell'attacco per ricevere palla, dribblare l'uomo e mettere i compagni in condizione di segnare. Ma numeri alla mano, Pasquini non è soltanto un assist man o un giocoliere, ma anche un vero goleador, visto che le reti realizzate a otto gare dalla fine sono già 26. Se servito in corsa è micidiale, ma è in grado di far ubriacare gli avversari anche se è costretto a partire da fermo. La curiosità tra i due? I loro calciatori modello: l'ariete dalle lunghe leve Francesco Tedesco è un grande fan di Del Piero; il funambolo Pasquini dice di ispirarsi al centravanti spagnolo Fernardo Torres.
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