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Lucchese, calendario amico

Nicola Nucci
Scandurra, bomber della Lucchese (Vip)
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Scandurra, bomber della Lucchese (Vip)

La Lucchese ha ancora fame di vittorie. E le prossime due gare contro Pro Vasto e Colligiana, che sulla carta si presentano abbordabili, sono l'occasione per ripartire di slancio e mettere alle spalle un febbraio maledetto concluso senza successi (un punto in tre gare).

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LUCCA. La Lucchese ha ancora fame di vittorie. E le prossime due gare contro Pro Vasto e Colligiana, che sulla carta si presentano abbordabili, sono l'occasione per ripartire di slancio e mettere alle spalle un febbraio maledetto concluso senza successi (un punto in tre gare).

Sei punti per dare un forte segnale di ripresa e tenere a distanza di sicurezza il Fano e il San Marino.
Nessuno nasconde un calo di rendimento, per la verità di più di natura mentale che fisica. Ma nella testa dei giocatori rossoneri c'è una ferma volontà di riprendere a correre. Del resto mister Favarin ha fiducia in un pronto riscatto da parte della sua squadra che ha già affrontato e superato momenti delicati. E soprattutto punta sulla reazione nervosa dal nucleo storico, i senatori Chadi (al rientro dalla squalifica), Bova, Mocarelli, Galli, Scandurra.

L'unità del gruppo è la forza della Lucchese che anche nella passata stagione ha affrontato e superato una "crisetta", all'inizio della stagione dopo la doppia sconfitta contro Sestese e Arrone, e poi dopo il passo falso di Gavorrano. Stavolta è accaduto a febbraio dopo 18 gare d'imbattibilità e una lunga striscia di vittorie e calcio per palati fini. D'altronde questa squadra ha disputato un campionato straordinario, da quasi due anni è in testa alla classifica e un momento negativo doveva arrivare. In questo frangente particolare della stagione tecnico e società si sono stretti intorno alla squadra per ricostruire l'armonia che gli ultimi passi falsi potrebbero avere intaccato. Durante la settimana sarà necessario ritrovare concentrazione e grinta.

Vietato sbagliare. Perché la promozione è a portata di mano (62-63 punti la quota fissata dal direttore sportivo Paolo Giovannini) e le inseguitrici Fano e San Marino (il Prato è lontano e col fiato corto nel girone di ritorno) stanno tenendo un passo da lumaca. Domenica scorsa solo il San Marino ha conquistato l'intera posta in palio e la squadra di Cornacchini, dietro a 44 punti, sul campo della Pro Vasto ha sprecato il rigore della vittoria. Morale: le rivali dovrebbero aumentare i giri del motore per scalzare la Lucchese dal trono del girone B della Seconda Divisione.

La Pro Vasto. Ma adesso non è tempo di guardare in casa degli altri. La Lucchese è attesa da due partite da vincere senza indugi. La Pro Vasto, terz'ultima in classifica con 25 punti, e la Colligiana, attuale fanalino di coda del girone con 23 punti. Se i rossoneri disputeranno una prova gagliarda ed autorevole come hanno fatto prima di febbraio non ci saranno storie. Anche se ogni gara nasconde sempre delle insidie dietro l'angolo. La squadra abruzzese non dovrebbe essere un avversario difficile da addomesticare, anche se finora è uscito sempre imbattuto nei confronti con la Lucchese. Sconfitta lo scorso giugno nella gara di poule scudetto a Pescina quando Bova e compagni furono schiantati dal furetto Potenza, adesso in maglia rossonera. Fermata sul pari (1-1) nella gara di andata in Abruzzo quando i biancorossi di mister Di Meo nella ripresa rimediarono al gol di Galli su rigore. Ma lontano dall'Aragona la formazione vastese, che domenica ha imposto lo 0-0 al Fano graziato dal penalty fallito da Bartolini, ha raccolto appena 9 punti (peggio ha fatto solo il Celano).

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