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calcio
Lucchese, dubbi a centrocampo e in difesa
Nicola Nucci
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Damiano Biggi verrà schierato al centro dell’attaccoFuori Scandurra il tecnico rossonero opta per un attacco più leggero formato dal tridente Potenza-Biggi-Pera con Galli trequartista
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LUCCA. Tempo da lupi ieri in Abruzzo. Ma per il fine settimana le previsioni, almeno per ora, non prevedono abbondanti nevicate. Celano-Lucchese dovrebbe giocarsi regolarmente. Ma il bollettino meteo potrebbe condizionare la sfida contro la squadra di Modica. Sicuramente non ci sarà Scandurra. L'attaccante romano sta meglio, ma non basta.
Dopo un paio di giorni passati a letto, messo k.o. da un virus influenzale con febbre, vomito e diarrea, ieri mattina è tornato ad allenarsi. Ma niente campo per il bomber rossonero, solo una seduta in palestra. A 48 ore dal match del "Fabio Piccone" un suo recupero appare impropabile. «Mi sento meglio, ma ancora un po' debole. Domani (oggi ndr) scenderò in campo per allenarmi».
Rebus in attacco. Favarin ha già in testa l'undici da opporre allo zemaniano Modica. Ma deciderà all'ultimo momento, dopo avere valutato lo stato di forma di tutta la rosa al rientro dalla sosta. Nessun dubbio sul modulo. Contro gli abruzzesi, reduci da due pari consecutivi per 1-1 contro Poggibonsi e Fano (gli unici due punti del 2010 dopo i passi falsi esterni contro Prato Sangiustese) la Lucchese si schiererà con il 3-3-3-1. Favarin sembra intenzionato a varare un sistema di gioco con quattro punte "mobili", con Galli alle spalle del tridente Potenza-Biggi-Pera. Un'altra opzione prevede Taddeucci nel ruolo di centravanti con Pera e Potenza a supporto.
Oppure la stessa zanzara di Lammari, come accadde l'anno scorso a San Gimignano, potrebbe fare la prima punta per mandare in tilt con le sue doti di contropiedista una difesa fragile vulnerabile come quella abruzzese (27 reti al passivo, una delle peggiori del torneo). In mezzo un centrocampo a tre nel quale potrebbe trovare spazio il più "fresco" Kras insieme a Chadi e Carloto. Il sostituto di Scandurra sarà la Locomotiva Biggi, con Pera che torna titolare dopo le gare contro Nocerina e Itala San Marco. Allarme rientrato invece per Mocarelli che tuttavia nei giorni scorsi si è allenato a parte per un risentimento muscolare. Il capitano ci sarà. Da vedere però se partirà dal primo minuto oppure se Favarin gli preferirà il biondo italo-canadese che ha impressionato col Bellaria.
Bova-Lollini. In difesa si va verso un ballottaggio tra Lollini e Bova. Gli altri due posti disponibili sono di Baldanzeddu e Mariotti. Ma per ora la formazione è top secret. Favarin vuole fare un po' di pretattica per non concedere vantaggi agli avversari e tenere sulla corsa una rosa ampia come quella rossonera. «Scandurra ha lavorato in palestra, mi sembra ancora po' debilitato dal virus e un suo recupero è arduo - dice mister Favarin - a Galli invece ho concesso un giorno di riposo. Ma a Celano sarà presente». La truppa rossonera si è allenata agli ordini del preparatore atletico Ducci. Oggi alle 14.30, sempre all'Acquedotto, ultima seduta di allenamento aerobico, poi sabato alle 13.15 partenza per l'Abruzzo. La comitiva rossonera alloggerà all'hotel dei Marsi ad Avezzano.
Dopo un paio di giorni passati a letto, messo k.o. da un virus influenzale con febbre, vomito e diarrea, ieri mattina è tornato ad allenarsi. Ma niente campo per il bomber rossonero, solo una seduta in palestra. A 48 ore dal match del "Fabio Piccone" un suo recupero appare impropabile. «Mi sento meglio, ma ancora un po' debole. Domani (oggi ndr) scenderò in campo per allenarmi».
Rebus in attacco. Favarin ha già in testa l'undici da opporre allo zemaniano Modica. Ma deciderà all'ultimo momento, dopo avere valutato lo stato di forma di tutta la rosa al rientro dalla sosta. Nessun dubbio sul modulo. Contro gli abruzzesi, reduci da due pari consecutivi per 1-1 contro Poggibonsi e Fano (gli unici due punti del 2010 dopo i passi falsi esterni contro Prato Sangiustese) la Lucchese si schiererà con il 3-3-3-1. Favarin sembra intenzionato a varare un sistema di gioco con quattro punte "mobili", con Galli alle spalle del tridente Potenza-Biggi-Pera. Un'altra opzione prevede Taddeucci nel ruolo di centravanti con Pera e Potenza a supporto.
Oppure la stessa zanzara di Lammari, come accadde l'anno scorso a San Gimignano, potrebbe fare la prima punta per mandare in tilt con le sue doti di contropiedista una difesa fragile vulnerabile come quella abruzzese (27 reti al passivo, una delle peggiori del torneo). In mezzo un centrocampo a tre nel quale potrebbe trovare spazio il più "fresco" Kras insieme a Chadi e Carloto. Il sostituto di Scandurra sarà la Locomotiva Biggi, con Pera che torna titolare dopo le gare contro Nocerina e Itala San Marco. Allarme rientrato invece per Mocarelli che tuttavia nei giorni scorsi si è allenato a parte per un risentimento muscolare. Il capitano ci sarà. Da vedere però se partirà dal primo minuto oppure se Favarin gli preferirà il biondo italo-canadese che ha impressionato col Bellaria.
Bova-Lollini. In difesa si va verso un ballottaggio tra Lollini e Bova. Gli altri due posti disponibili sono di Baldanzeddu e Mariotti. Ma per ora la formazione è top secret. Favarin vuole fare un po' di pretattica per non concedere vantaggi agli avversari e tenere sulla corsa una rosa ampia come quella rossonera. «Scandurra ha lavorato in palestra, mi sembra ancora po' debilitato dal virus e un suo recupero è arduo - dice mister Favarin - a Galli invece ho concesso un giorno di riposo. Ma a Celano sarà presente». La truppa rossonera si è allenata agli ordini del preparatore atletico Ducci. Oggi alle 14.30, sempre all'Acquedotto, ultima seduta di allenamento aerobico, poi sabato alle 13.15 partenza per l'Abruzzo. La comitiva rossonera alloggerà all'hotel dei Marsi ad Avezzano.
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