Il Tirreno

Lucca

CALCIO

Fa gol con le scarpette del portiere

Michele Citarella
Haoudi Kalid
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Haoudi Kalid

Complimenti al ds Fabrizio Giovannini che ha creduto in lui, nonostante provenisse da un campionato di Seconda, nonostante la sua giovane età e nonostante in Promozione avesse giocato soltanto qualche spezzone di partita con la casacca della Fortis Lucchese. Complimenti anche a mister Alfredo Cardella, che lo ha lanciato in una Folgor Marlia in piena lotta per non retrocedere.

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LUCCA. Complimenti al ds Fabrizio Giovannini che ha creduto in lui, nonostante provenisse da un campionato di Seconda, nonostante la sua giovane età e nonostante in Promozione avesse giocato soltanto qualche spezzone di partita con la casacca della Fortis Lucchese. Complimenti anche a mister Alfredo Cardella, che lo ha lanciato in una Folgor Marlia in piena lotta per non retrocedere.

Ma soprattutto complimenti al diretto interessato, ovvero l'attaccante di origini marocchine Haoudi Kalid. Il ventenne Kalid è una delle chiavi di volta del rilancio della Folgor Marlia. Kalid vive di "pane e calcio": il suo tempo libero da studio e lavoro lo trascorre sotto casa a tirare calci al pallone in compagnia del fratellino Hamsa; e quando le società che lo hanno voluto (Fortis Lucchese, Lammari Mario Micheli e Morianese) sono state costrette a ritardare il suo tesseramento per motivi burocratici (legati alla sua cittadinanza), trascorreva i pomeriggi a rincorrere la palla nel campo di calcio dell'oratorio di S. Anna.

Il difetto che Haoudi Kalid doveva limare per farsi valere anche in una categoria come la Promozione, era quello di un eccessivo "innamoramento" con il pallone al piede.
Contro il Lampo (secondo in classifica) è stato perfetto nel movimento a "smarcarsi" per poter ricevere al meglio l'assist di Nannini, che lui ha spedito in rete con un perfetto diagonale. Ma dietro a questo gol e alla buona prestazione complessiva del giocatore, c'è un aneddoto che fa sorridere. Dopo che mister Cardella aveva annunciato la formazione, con lui titolare, Kalid si era reso conto, aprendo il borsone, di essersi presentato al campo per la partita privo delle scarpette.
Dopo un attimo di imbarazzo e di "mea culpa" per la disattenzione, risolve ricevendo in prestito le scarpette di Luca Carnicelli, portiere fino ad ora titolare ma che contro il Lampo è stato lasciato in panchina per motivi di fuoriquota.

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