Il Tirreno

Lucca

SCI

Avanzinelli, il senatore della Marcialonga

Aulo Avanzinelli
◗
Aulo Avanzinelli

Nell'anno delle sue 70 candeline, Aulo Avanzinelli è il primo lucchese che in poco meno di 6 ore ha tagliato il traguardo, tra i concittadini che hanno partecipato alla 70 km della storica Marcialonga, la regina tra le gran fondo che solo nel nord Europa ha le sue rivali.  Una maratona che in Trentino, nelle valli Fiemme e Fassa, ha messo le sue radici quasi 40 anni fa.

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Nell'anno delle sue 70 candeline, Aulo Avanzinelli è il primo lucchese che in poco meno di 6 ore ha tagliato il traguardo, tra i concittadini che hanno partecipato alla 70 km della storica Marcialonga, la regina tra le gran fondo che solo nel nord Europa ha le sue rivali.
Una maratona che in Trentino, nelle valli Fiemme e Fassa, ha messo le sue radici quasi 40 anni fa.

Era il gennaio del 1971 quando questa mitica gara di sci di fondo ebbe inizio e Aulo Avanzinelli era alla partenza e così negli anni a seguire, una dietro l'altra, fino ad arrivare ad oggi con il titolo di senatore.
"Senatori" sono quei fondisti, che hanno partecipato a tutte le 37 edizioni della gara, e che sono fra i grandi protagonisti della prima e più nota granfondo italiana. A loro è consentito di partire alle spalle del primo gruppo, quello dei "big", anche se poi, inevitabilmente, perdono contatto con i fuoriclasse. La loro è una storia di passione, di grande amore per lo sci di fondo. Sempre presenti al via, regalano una nota di colore e di umanità a questa manifestazione, che vive e si alimenta proprio grazie a queste storie di sport, coraggio e determinazione, Questi senatori per non mancare all'appuntamento dell'ultima domenica di gennaio, hanno spesso compiuto delle imprese incredibili, per loro la Marcialonga trascende dal suo significato per diventare quasi una ragione di vita, una motivazione per continuare anche se gli acciacchi pesano e lo sforzo ogni anno si fa sentire sempre di più.
L'edizione 2010 ha visto alla partenza oltre 6.500 partecipanti provenienti da tutto il mondo. Le edizioni non corrispondono agli anni trascorsi, per mancanza di neve in qualche stagione, ma Aulo Avanzinelli non è mai voluto mancare a questo appuntamento.

«L'inverno 1970/71 iniziava per me - dice Avanzinelli - con la preparazione intensa per poter partecipare ad una manifestazione sciistica dal sapore di avventura: la Marcialonga, gara di gran fondo, lunga 70 km. Domenica 7 febbraio alle 8 ero intruppato insieme ad altri millesessantaquattro partecipanti nella piana di Moena, in Val di Fassa, per la partenza della prima Marcialonga, gara internazionale di gran fondo, alla quale partecipavano campioni mondiali, olimpionici e nazionali.

«Oggi senatori siamo rimasti meno di venti, anagraficamente vecchi, ma giovani per spirito sportivo. Ormai da tempo sappiamo di avere a fine gennaio un appuntamento al quale non possiamo mancare, è questo uno stimolo per mantenerci in esercizio».
Allora tanti auguri Aulo e complimenti agli altri lucchesi che assieme a lui hanno partecipato a questa bellissima maratona di sci: Fabrizio Perotti, Piergiorgio Santini, Fabio Tagliasacchi, Roberto Squaglia, Oreste Pucci, Manlio Bianchini, Giulio Godi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze