La manifestazione
calcio
A marzo potremmo essere in C1
Fa.Ta.
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Il brasiliano Luiz CarlotoIl conto alla rovescia è iniziato. «Mancano 14 partite alla fine e abbiamo dieci punti di vantaggio sulla seconda - commenta Paolo Giovannini -. Se queste sono le premesse, non si può altro che essere fiduciosi. Se continuiamo con questo impressionante rendimento, a marzo potremo aver chiuso la pratica».
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LUCCA. Il conto alla rovescia è iniziato. «Mancano 14 partite alla fine e abbiamo dieci punti di vantaggio sulla seconda - commenta Paolo Giovannini -. Se queste sono le premesse, non si può altro che essere fiduciosi. Se continuiamo con questo impressionante rendimento, a marzo potremo aver chiuso la pratica».
La Lucchese ha dato ancora una volta una prova di forza, da tutti i punti di vista. Qualche rischio in difesa? «Se si scende in campo con quattro attaccanti è fisiologico concedere qualcosa ogni tanto agli avversari - spiega il direttore sportivo rossonero -. Il fatto è che questa Lucchese sta regalando grandi soddisfazioni e se è meritatamente al primo posto con un margine così ampio sulle inseguitrici il merito è di tutti. Grazie ai ragazzi, al mister, a tutto lo staff. Stiamo vivendo un momento magico grazie ad un incredibile lavoro di equipe. Ciò che mi dà tanta fiducia sono le enormi potenzialità di questa squadra. E anche contro il Bellaria il successo è sacrosanto: paradossalmente aver subito la rete dell'1-1 ci ha messo le ali».
Soddisfazione anche per la convocazione in nazionale under 20 di C di Giammarco Lenzi che martedì sarà ad Ascoli dove disputerà, come portiere titolare della Primavera marchigiana, la seconda parte della stagione. Al suo posto arriva Mirko Pennesi, 21 anni, nato a Terni, terzo portiere dei bianconeri. Un ragazzo già visionato da Davide Quironi per conto di Pantaleo Corvino quando l'attuale preparatore dei portieri rossonero era tesserato per la Fiorentina e che Giancarlo Favarin conosce bene per averlo visto all'opera nella Berretti della Ternana nella stagione 2006-2007 quando il mister guidava la prima squadra.
Tornando alla sfida con il Bellaria, Paolo Giovannini spende due parole per i lucchesi di Capannori determinanti per la conquista dei tre punti pesantissimi nell'economia della classifica: «Sono felice sia per il marliese Michelotti, alla sua terza rete personale, che da un po' di tempo era sacrificato. Già mercoledì è stato determinante dando sicurezza al reparto quando è entrato e oggi con quel siluro ha affondato il Bellaria. Finalmente una rete su punizione. E che dire di Pera? Per me non è una scoperta. Ha segnato tre gol nelle ultime due partite dimostrando che in queste categorie lui può fare la differenza».
«Guai a stuzzicare il cane che dorme». Gabriele Giuliani esordisce con una battuta: «Il Bellaria ha segnato la rete dell'1-1, ma ha finito per scatenare la reazione della Lucchese che nella ripresa ha segnato tre gol - continua Giuliani -. È vero anche che la partita è stata in bilico dopo il momentaneo pareggio al termine del primo tempo. Nella ripresa siamo andati di nuovo avanti con Biggi, poi Nicastro ha salvato il risultato su Trotta. Il 4-1 forse punisce eccessivamente il Bellaria, ma il nostro successo è cristallino. A differenza dei primi 45' minuti, nel secondo tempo abbiamo avuto meno occasioni, ma siamo riusciti a concretizzare di più. Abbiamo pagato un po' la stanchezza accumulata mercoledì, ma abbiamo fatto leva sul fattore tecnico. Il divario di qualità è stato evidente.
Pera si è mosso molto bene e ha coronato la sua prestazione con un bellissimo gol. Altrettanto ha fatto Biggi che si è espresso sul solito livello. Scandurra non ha segnato, ma ha fatto un gran movimento davanti impegnando sempre la difesa avversaria». Ora il vantaggio sulla seconda sale a dieci punti. «Anche i risultati delle avversarie sono stati favorevoli - conclude Giuliani -. Prato e San Marino hanno perso, mentre sta venendo fuori il Fano. È stato sottovalutato, nelle ultime settimane ha collezionato una serie di risultati che gli hanno permesso di raggiungere il secondo posto».
La Lucchese ha dato ancora una volta una prova di forza, da tutti i punti di vista. Qualche rischio in difesa? «Se si scende in campo con quattro attaccanti è fisiologico concedere qualcosa ogni tanto agli avversari - spiega il direttore sportivo rossonero -. Il fatto è che questa Lucchese sta regalando grandi soddisfazioni e se è meritatamente al primo posto con un margine così ampio sulle inseguitrici il merito è di tutti. Grazie ai ragazzi, al mister, a tutto lo staff. Stiamo vivendo un momento magico grazie ad un incredibile lavoro di equipe. Ciò che mi dà tanta fiducia sono le enormi potenzialità di questa squadra. E anche contro il Bellaria il successo è sacrosanto: paradossalmente aver subito la rete dell'1-1 ci ha messo le ali».
Soddisfazione anche per la convocazione in nazionale under 20 di C di Giammarco Lenzi che martedì sarà ad Ascoli dove disputerà, come portiere titolare della Primavera marchigiana, la seconda parte della stagione. Al suo posto arriva Mirko Pennesi, 21 anni, nato a Terni, terzo portiere dei bianconeri. Un ragazzo già visionato da Davide Quironi per conto di Pantaleo Corvino quando l'attuale preparatore dei portieri rossonero era tesserato per la Fiorentina e che Giancarlo Favarin conosce bene per averlo visto all'opera nella Berretti della Ternana nella stagione 2006-2007 quando il mister guidava la prima squadra.
Tornando alla sfida con il Bellaria, Paolo Giovannini spende due parole per i lucchesi di Capannori determinanti per la conquista dei tre punti pesantissimi nell'economia della classifica: «Sono felice sia per il marliese Michelotti, alla sua terza rete personale, che da un po' di tempo era sacrificato. Già mercoledì è stato determinante dando sicurezza al reparto quando è entrato e oggi con quel siluro ha affondato il Bellaria. Finalmente una rete su punizione. E che dire di Pera? Per me non è una scoperta. Ha segnato tre gol nelle ultime due partite dimostrando che in queste categorie lui può fare la differenza».
«Guai a stuzzicare il cane che dorme». Gabriele Giuliani esordisce con una battuta: «Il Bellaria ha segnato la rete dell'1-1, ma ha finito per scatenare la reazione della Lucchese che nella ripresa ha segnato tre gol - continua Giuliani -. È vero anche che la partita è stata in bilico dopo il momentaneo pareggio al termine del primo tempo. Nella ripresa siamo andati di nuovo avanti con Biggi, poi Nicastro ha salvato il risultato su Trotta. Il 4-1 forse punisce eccessivamente il Bellaria, ma il nostro successo è cristallino. A differenza dei primi 45' minuti, nel secondo tempo abbiamo avuto meno occasioni, ma siamo riusciti a concretizzare di più. Abbiamo pagato un po' la stanchezza accumulata mercoledì, ma abbiamo fatto leva sul fattore tecnico. Il divario di qualità è stato evidente.
Pera si è mosso molto bene e ha coronato la sua prestazione con un bellissimo gol. Altrettanto ha fatto Biggi che si è espresso sul solito livello. Scandurra non ha segnato, ma ha fatto un gran movimento davanti impegnando sempre la difesa avversaria». Ora il vantaggio sulla seconda sale a dieci punti. «Anche i risultati delle avversarie sono stati favorevoli - conclude Giuliani -. Prato e San Marino hanno perso, mentre sta venendo fuori il Fano. È stato sottovalutato, nelle ultime settimane ha collezionato una serie di risultati che gli hanno permesso di raggiungere il secondo posto».
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