Il Tirreno

Lucca

BASKET

Ducato, una marcia inarrestabile

Alessandro Petrini
Un’azione difensiva della capolista Ducato Le Mura
◗
Un’azione difensiva della capolista Ducato Le Mura

La Ducato fa tredici e completa il suo girone perfetto battendo una dopo l'altra tutte le avversarie del campionato. Per arrivare all'ultima sconfitta delle biancorosse si deve tornare alla terza giornata di andata quando le ragazze di coach Diamanti vennero battute proprio in Calabria, a Cosenza, per mano della Calabra Maceri Rende

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. La Ducato fa tredici e completa il suo girone perfetto battendo una dopo l'altra tutte le avversarie del campionato. Per arrivare all'ultima sconfitta delle biancorosse si deve tornare alla terza giornata di andata quando le ragazze di coach Diamanti vennero battute proprio in Calabria, a Cosenza, per mano della Calabra Maceri Rende.
Quel Rende che ieri sera è stato battuto agevolmente in una partita non troppo brillante sotto il profilo dei contenuti tecnici, ma nella quale le giocatrici lucchesi hanno ottenuto quanto volevano domando avversarie insidiose come Granieri e Nicolini che in passato hanno militato in formazioni di A1. Vittoria e differenza canestri ribaltata. Difficile chiedere di più a Zampieri e compagne, ma possibile fare meglio.

Questo almeno il giudizio di coach Diamanti a fine gara: «Abbiamo fatto un passo indietro rispetto alla bella prestazione di domenica scorsa a Pomezia. Ultimamente stiamo giocando meglio in trasferta che davanti al nostro pubblico. Ci siamo smarriti in varie situazioni, fatto brutte letture e commesso troppi errori. In una partita del genere avremmo potuto fare meglio soprattutto sotto il profilo della qualità del gioco. Se non ho mai avuto la sensazione di perdere l'incontro c'è da rimarcare che abbiamo tenuto in partita le avversarie almeno fino alla metà del terzo quarto».

E se il coach biancorosso tiene fede alla sua fama di sergente di ferro, alla continua ricerca di punti su cui migliorare in modo da spronare le ragazze e tenerle sempre sulla corda, occorre rimarcare ad onor del vero che le due squadre non hanno offerto una prestazione spettacolare. L'inizio è tutto dalla parte di Ducato con Fabianova presente nelle azioni più importanti. Tuttavia le squadre faticano a trovare il giusto passo in attacco. Il punteggio rimane a lungo sul 12-6. Poi sono le padrone di casa a sbloccarsi anche se l'incontro rimane equilibrato. Il primo vero scossone si registra con una tripla di Favilla in avvio di secondo quarto (23-11). Ma è un fuoco di paglia. Le ospiti rientrano con Nicolini e Granieri (25-20) sino ad arrivare a -3 sulla sirena dell'intervallo. L'equilibrio prosegue anche dopo il riposo con le lucchesi sempre avanti, ma le calabresi a stretto contatto (33-30). È un'iniziativa di Corbani a dare vita all'allungo decisivo. Con le ospiti che, nel tentativo di rimediare, falliscono clamorosamente due contropiede. Con Soli, lesta ad approfittarne, regalando a fil di sirena uno splendido canestro sotto le plance a Romagnoli.

L'ultimo quarto sorride a Ducato che arriva sino a +17 grazie a due palle rubate da Zampieri. Negli ultimi minuti le ragazze di Diamanti si limitano alla circolazione della palla e gestiscono a piacimento il vantaggio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa