Sicurezza
Calcio
La Lucchese vuol dare spettacolo
Nicola Nucci
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Il tecnico rossonero Giancarlo Favarin (vip)La Giacomense come la Sangiustese. La Lucchese vuol iniziare il 2010 nello stesso modo in cui ha chiuso il 2009: dominando e divertendo. E gli ingredienti per riuscirci ci sono tutti. Dall'avversario, non certo trascendentale, all'innesto di una punta di un'altra categoria come Potenza
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LUCCA. La Giacomense come la Sangiustese. La Lucchese vuol iniziare il 2010 nello stesso modo in cui ha chiuso il 2009: dominando e divertendo. E gli ingredienti per riuscirci ci sono tutti. Dall'avversario, non certo trascendentale, all'innesto di una punta di un'altra categoria come Potenza.
La Lucchese di Favarin e Giovannini va a caccia dell'undicesima vittoria e del settimo sigillo al Porta Elisa nella prima delle tre gare in sette giorni che potrebbero rivelarsi determinanti nel proseguo del campionato.
CAMPO PESANTE Più che la forza dell'ultima della classe - la Giacomense fuori casa ha raccolto 5 dei suoi 15 punti - la Lucchese teme il maltempo. Piove da 24 ore e il terreno del Porta Elisa è logicamente allentato. E il campo pesante non agevola certo una squadra tecnica come quella rossonera. Anche se, è bene ricordarlo, che Favarin può contare su corrazzieri del calibro Scandurra, Mariotti e Mocarelli perfettamente a loro agio nel fango e in grado di sovrastare i volenterosi grigiorossi.
POTENZA AL DEBUTTO Salvo imprevisti dell'ultim'ora il neo acquisto Francesco Potenza giocherà dal primo minuto, la prima partita dell'anno e la prima gara del girone di ritorno (valida per la seconda seconda giornata dopo il rinvio del match di Poggibonsi che si giocherà mercoledì). Nel 3-3-1-3 riproposto da Favarin, la velocissima ala calabrese, destro naturale, giocherà a sinistra dell'attacco atomico composto da Biggi (a destra) e Scandurra (centrale) con l'estroso Galli (partita numero 300 tra i professionisti) a fare da pendolo sulla trequarti. Il sacrificato di turno sarà Manuel Pera. Pronto a subentrare nella ripresa.
LOLLINI IN CAMPO All'andata segnò il gol della vittoria al Paolo Mazza di Ferrara. Claudio Lollini dovrebbe giocare dall'inizio nella difesa a tre con Dario Bova che si accomoderà in panchina. D'altronde ci sono tre gare in sette giorni e un turn over ragionato appare necessario per gestire al meglio le sfide. Lollini si posizionerà a sinistra con Mariotti centrale e Baldanzeddu a destra.
UN'ALTRA VITTORIA Dopo aver spazzato via Fano (3-1), Carrarese (4-0) e Sangiustese (3-0) con dieci gol fatti e appena uno subito Mocarelli e compagni si apprestano a demolire anche la Giacomense e a conquistare la quarta vittoria interna consecutiva. Segno che i problemi iniziali al Porta Elisa (ko con la Nocerina, pari con Sangiovannese e Bassano) sono un lontano ricordo.
LA FORZA DEL TRIDENTE La chiave tattica sarà sugli esterni con Biggi e Potenza devastanti nel saltare l'uomo e rimette al centro cross invitati per il panzer Scandurra. Nelle percussioni in velocità la squadra rossonera avrà la sua arma per scardinare la retroguardia emiliana che con 22 gol al passivo e tra le più perforate del girone. In mezzo poi i lampi di genio di Carloto, la grinta di Mocarelli e la leadership di Chadi garantiranno il necessario supporto.
La Lucchese di Favarin e Giovannini va a caccia dell'undicesima vittoria e del settimo sigillo al Porta Elisa nella prima delle tre gare in sette giorni che potrebbero rivelarsi determinanti nel proseguo del campionato.
CAMPO PESANTE Più che la forza dell'ultima della classe - la Giacomense fuori casa ha raccolto 5 dei suoi 15 punti - la Lucchese teme il maltempo. Piove da 24 ore e il terreno del Porta Elisa è logicamente allentato. E il campo pesante non agevola certo una squadra tecnica come quella rossonera. Anche se, è bene ricordarlo, che Favarin può contare su corrazzieri del calibro Scandurra, Mariotti e Mocarelli perfettamente a loro agio nel fango e in grado di sovrastare i volenterosi grigiorossi.
POTENZA AL DEBUTTO Salvo imprevisti dell'ultim'ora il neo acquisto Francesco Potenza giocherà dal primo minuto, la prima partita dell'anno e la prima gara del girone di ritorno (valida per la seconda seconda giornata dopo il rinvio del match di Poggibonsi che si giocherà mercoledì). Nel 3-3-1-3 riproposto da Favarin, la velocissima ala calabrese, destro naturale, giocherà a sinistra dell'attacco atomico composto da Biggi (a destra) e Scandurra (centrale) con l'estroso Galli (partita numero 300 tra i professionisti) a fare da pendolo sulla trequarti. Il sacrificato di turno sarà Manuel Pera. Pronto a subentrare nella ripresa.
LOLLINI IN CAMPO All'andata segnò il gol della vittoria al Paolo Mazza di Ferrara. Claudio Lollini dovrebbe giocare dall'inizio nella difesa a tre con Dario Bova che si accomoderà in panchina. D'altronde ci sono tre gare in sette giorni e un turn over ragionato appare necessario per gestire al meglio le sfide. Lollini si posizionerà a sinistra con Mariotti centrale e Baldanzeddu a destra.
UN'ALTRA VITTORIA Dopo aver spazzato via Fano (3-1), Carrarese (4-0) e Sangiustese (3-0) con dieci gol fatti e appena uno subito Mocarelli e compagni si apprestano a demolire anche la Giacomense e a conquistare la quarta vittoria interna consecutiva. Segno che i problemi iniziali al Porta Elisa (ko con la Nocerina, pari con Sangiovannese e Bassano) sono un lontano ricordo.
LA FORZA DEL TRIDENTE La chiave tattica sarà sugli esterni con Biggi e Potenza devastanti nel saltare l'uomo e rimette al centro cross invitati per il panzer Scandurra. Nelle percussioni in velocità la squadra rossonera avrà la sua arma per scardinare la retroguardia emiliana che con 22 gol al passivo e tra le più perforate del girone. In mezzo poi i lampi di genio di Carloto, la grinta di Mocarelli e la leadership di Chadi garantiranno il necessario supporto.
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