Sicurezza
VERSO LA C1
Lucchese, obiettivo 3 punti
Nicola Nucci
L'Epifania ha chiuso la lunga parentesi della pausa natalizia e domani si torna a fare sul serio. Giancarlo Favarin vuole partire col piede giusto alla ripresa del campionato. L'obiettivo è artigliare i tre punti contro la Giacomense, per rafforzare il primato
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LUCCA. L'Epifania ha chiuso la lunga parentesi della pausa natalizia e domani si torna a fare sul serio. Giancarlo Favarin vuole partire col piede giusto alla ripresa del campionato. L'obiettivo è artigliare i tre punti contro la Giacomense, per rafforzare il primato, specie se Prato (in casa col Celano) e San Marino (a Carrara) dovessero incappare in qualche passo falso.
Quota 50 punti. Il trainer sposta l'asticella in avanti. «Vogliamo e dobbiamo battere la Giacomense con una prestazione di spessore sotto il profilo del gioco e del risultato. Abbiamo a gennaio e febbraio la possibilità di arrivare a quota 50 punti. Questo è il traguardo che ci siamo prefissati. Non sarà facile, ma va anche detto che, calendario alla mano, c'è una possibilità concreta. E dobbiamo provarci ad ogni costo».
Oltretutto la squadra emiliana è in crisi profonda. Non vince dal 25 ottobre (1-0 in casa della Sangiustese) e nelle ultime sette gare ha rastrellato solo due pareggi per 0-0 in casa contro Sangiovannese e Colligiana. Nell'ultima gara disputata prima della pausa è stata superata 2-1 sul campo di un modesto Bellaria. «Con tutto rispetto per gli avversari le difficoltà sono solo per la Lucchese che deve vincere e basta». La ricetta degli uomini di Favarin è sciorinare il calcio bello, efficace, godibile delle ultime gare. A tenere in apprensione c'è l'allarme meteo e la prospettiva di giocare su un campo molto allentato e impregnato d'acqua. Favarin però non vacilla. «Speriamo che il campo ci consenta di fare la nostra gara almeno nella fase iniziale. La tattica? Credo che svilupperemo la nostra manovra più sugli esterni di centrocampo e inevitabilente avremo meno geometrie nella costruzione offensiva. Sarà una gara più frammentata e dovremo essere bravi a velocizzare il gioco e andare in profondità. Il rientro dopo la lunga sosta? Certamente riprendere dopo circa venti giorni è sempre un'incognita, ma ho visto i giocatori vogliosi di tornare a lottare per il traguardo finale, ovvero la promozione diretta nell'ex C1».
Potenza-day. Il modulo di partenza sarà il confermato 3-3-1-3 con quattro attaccanti e ci sarà l'occasione per vedere dall'inizio "speedy" Potenza, anche se le condizioni del campo potrebbero influenzare le scelte.
Ieri il terreno di gioco del Porta Elisa era inzuppato d'acqua e il meteo non promette nulla di buono. Tante gare ravvicinate non preoccupano Favarin, il quale annuncia di dare ampio spazio ad alcune seconde linee.
«In avanti, il ballottaggio è tra Pera e Scandurra. Nel primo caso al centro dell'attacco giocherà Biggi. Potenza partirà dall'inizio, anche se predilige i campi asciutti. Sono curioso di vederlo all'opera e poi mi sembra giusto farlo esordire davanti al suo nuovo pubblico. Ad ogni modo ho già deciso di varare un turn-over e chi non giocherà domenica sarà titolare mercoledì nel recupero a Poggibonsi».
Quota 50 punti. Il trainer sposta l'asticella in avanti. «Vogliamo e dobbiamo battere la Giacomense con una prestazione di spessore sotto il profilo del gioco e del risultato. Abbiamo a gennaio e febbraio la possibilità di arrivare a quota 50 punti. Questo è il traguardo che ci siamo prefissati. Non sarà facile, ma va anche detto che, calendario alla mano, c'è una possibilità concreta. E dobbiamo provarci ad ogni costo».
Oltretutto la squadra emiliana è in crisi profonda. Non vince dal 25 ottobre (1-0 in casa della Sangiustese) e nelle ultime sette gare ha rastrellato solo due pareggi per 0-0 in casa contro Sangiovannese e Colligiana. Nell'ultima gara disputata prima della pausa è stata superata 2-1 sul campo di un modesto Bellaria. «Con tutto rispetto per gli avversari le difficoltà sono solo per la Lucchese che deve vincere e basta». La ricetta degli uomini di Favarin è sciorinare il calcio bello, efficace, godibile delle ultime gare. A tenere in apprensione c'è l'allarme meteo e la prospettiva di giocare su un campo molto allentato e impregnato d'acqua. Favarin però non vacilla. «Speriamo che il campo ci consenta di fare la nostra gara almeno nella fase iniziale. La tattica? Credo che svilupperemo la nostra manovra più sugli esterni di centrocampo e inevitabilente avremo meno geometrie nella costruzione offensiva. Sarà una gara più frammentata e dovremo essere bravi a velocizzare il gioco e andare in profondità. Il rientro dopo la lunga sosta? Certamente riprendere dopo circa venti giorni è sempre un'incognita, ma ho visto i giocatori vogliosi di tornare a lottare per il traguardo finale, ovvero la promozione diretta nell'ex C1».
Potenza-day. Il modulo di partenza sarà il confermato 3-3-1-3 con quattro attaccanti e ci sarà l'occasione per vedere dall'inizio "speedy" Potenza, anche se le condizioni del campo potrebbero influenzare le scelte.
Ieri il terreno di gioco del Porta Elisa era inzuppato d'acqua e il meteo non promette nulla di buono. Tante gare ravvicinate non preoccupano Favarin, il quale annuncia di dare ampio spazio ad alcune seconde linee.
«In avanti, il ballottaggio è tra Pera e Scandurra. Nel primo caso al centro dell'attacco giocherà Biggi. Potenza partirà dall'inizio, anche se predilige i campi asciutti. Sono curioso di vederlo all'opera e poi mi sembra giusto farlo esordire davanti al suo nuovo pubblico. Ad ogni modo ho già deciso di varare un turn-over e chi non giocherà domenica sarà titolare mercoledì nel recupero a Poggibonsi».
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