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BASKET
Nieri protagonista del basket day
Domani Lucca festeggerà il suo basket day: con Arca Impresa e Ducato Le Mura che si alterneranno sul parquet del palatagliate: cominciano i maschi alle 17.30 contro la Mazzanti Empoli e poi sarà la volta delle ragazze che, da capoliste, ricevono la Gea Magazzini Alcamo.
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LUCCA. Domani Lucca festeggerà il suo basket day: con Arca Impresa e Ducato Le Mura che si alterneranno sul parquet del palatagliate: cominciano i maschi alle 17.30 contro la Mazzanti Empoli e poi sarà la volta delle ragazze che, da capoliste, ricevono la Gea Magazzini Alcamo.
Un pomeriggio di pallacanestro, con il ricavato delle partite che sarà devoluto in alla Croce Verde di Lucca, da anni ormai al fianco delle due società: un motivo in più per non mancare a questa giornata di sport con le portacolori più rappresentative della pallacanestro provinciale.
Per i ragazzi di coach Marchini è la prima giornata del girone di ritorno e c'è la voglia di cominciare con il piede giusto questa seconda tornata, dopo che la prima fase è stata chiusa all'ultimo posto in coabitazione con la solita Tiber.
Uno dei protagonisti di questo basket day sarà Giorgio Nieri, ala dell'Arca Impresa, classe 1988, lucchese doc e molto determinato a voltare pagina dopo un avvio di stagione, come detto, piuttosto deludente. Le sue cifre parlano di 6 punti abbondanti e quasi 3 rimbalzi in 20 minuti di utilizzo medio, anche se lui stesso è il primo ad essere consapevole di poter avere ben altro impatto.
Vi siete ritrovati dopo le festività, come vedi il momento generale della squadra?
«Sono fiducioso, stiamo recuperando coscienza nei nostri mezzi e sappiamo che la posizione attuale non rispecchia assolutamente il valore della squadra. Mentalmente e fisicamente va sempre meglio ma ora sta solo a noi dimostrarlo nelle partite».
Per la prima volta c'è stato un avvicendamento in panchina a stagione in corso, come avete vissuto questa situazione nuova?
«In realtà per noi non è cambiato molto, certamente Romani e Marchini sono allenatori diversi ma grandi cambiamenti non ne abbiamo avvertiti. Forse ora si respira una maggiore positività, il nuovo coach è arrivato con molto entusiasmo e sta puntando tutto sul lavoro difensivo e su una migliore tenuta psicologica per reagire meglio ai momenti di difficoltà».
Visto da fuori il gruppo è molto unito ma avete ancora fiducia o si comincia ad avvertire un po' di paura per la situazione di classifica?
«Assolutamente no, la stagione è tutt'altro che finita anzi, in un certo senso, per noi il campionato comincia ora. C'è tanta fiducia sia tra di noi sia da parte della società».
Come valuti la tua stagione finora?
«Posso fare meglio, di questo sono convinto. Posso migliorare e dare di più sotto ogni aspetto del gioco, sia in attacco che in difesa».
Domani c'è il basket day, come valuti l'iniziativa?
«Ero molto contento quando mi hanno detto di questa formula, vedremo i risultati, è una cosa nuova ma credo che sia molto positiva e spero proprio che si possa ripetere».
La speranza è che la vicinanza delle 2 partite possa portare tante persone al palazzetto ed avvicinare ancor di più il basket alla gente.
Un pomeriggio di pallacanestro, con il ricavato delle partite che sarà devoluto in alla Croce Verde di Lucca, da anni ormai al fianco delle due società: un motivo in più per non mancare a questa giornata di sport con le portacolori più rappresentative della pallacanestro provinciale.
Per i ragazzi di coach Marchini è la prima giornata del girone di ritorno e c'è la voglia di cominciare con il piede giusto questa seconda tornata, dopo che la prima fase è stata chiusa all'ultimo posto in coabitazione con la solita Tiber.
Uno dei protagonisti di questo basket day sarà Giorgio Nieri, ala dell'Arca Impresa, classe 1988, lucchese doc e molto determinato a voltare pagina dopo un avvio di stagione, come detto, piuttosto deludente. Le sue cifre parlano di 6 punti abbondanti e quasi 3 rimbalzi in 20 minuti di utilizzo medio, anche se lui stesso è il primo ad essere consapevole di poter avere ben altro impatto.
Vi siete ritrovati dopo le festività, come vedi il momento generale della squadra?
«Sono fiducioso, stiamo recuperando coscienza nei nostri mezzi e sappiamo che la posizione attuale non rispecchia assolutamente il valore della squadra. Mentalmente e fisicamente va sempre meglio ma ora sta solo a noi dimostrarlo nelle partite».
Per la prima volta c'è stato un avvicendamento in panchina a stagione in corso, come avete vissuto questa situazione nuova?
«In realtà per noi non è cambiato molto, certamente Romani e Marchini sono allenatori diversi ma grandi cambiamenti non ne abbiamo avvertiti. Forse ora si respira una maggiore positività, il nuovo coach è arrivato con molto entusiasmo e sta puntando tutto sul lavoro difensivo e su una migliore tenuta psicologica per reagire meglio ai momenti di difficoltà».
Visto da fuori il gruppo è molto unito ma avete ancora fiducia o si comincia ad avvertire un po' di paura per la situazione di classifica?
«Assolutamente no, la stagione è tutt'altro che finita anzi, in un certo senso, per noi il campionato comincia ora. C'è tanta fiducia sia tra di noi sia da parte della società».
Come valuti la tua stagione finora?
«Posso fare meglio, di questo sono convinto. Posso migliorare e dare di più sotto ogni aspetto del gioco, sia in attacco che in difesa».
Domani c'è il basket day, come valuti l'iniziativa?
«Ero molto contento quando mi hanno detto di questa formula, vedremo i risultati, è una cosa nuova ma credo che sia molto positiva e spero proprio che si possa ripetere».
La speranza è che la vicinanza delle 2 partite possa portare tante persone al palazzetto ed avvicinare ancor di più il basket alla gente.
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