Il dolore
LUCCA SPORT
Pronta la tabella promozione
«La mia conferma? Non ho fretta ma sarei lieto di restare»
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LUCCA. Il general manager Giovannini è ottimista in vista dell'ultima gara al Porta Elisa contro la Sangiustese. «Se giriamo la boa di metà stagione a quota 36 e se il vantaggio nei confronti di Prato e San Marino, impegnate in trasferta, aumenterà, credo che la Lucchese dovrà fare solo corsa su se stessa. Il mercato? Francamente non vedo la necessità. La panchina è lunga e importante».
Ora i rossoneri sono chiamati a battere la Sangiustese del paparazzo Fabrizio Corona, che viaggia a centro classifica e che ha già vinto tre gare in trasferta. «Una gara alla nostra portata da vincere a tutti i costi - dice il diesse - per riprenderci i punti persi negli scontri diretti con Prato e San Marino che abbiamo dominato e potevamo farci aumentare il divario sulle seconde. Forse il San Marino può essere la vera antagonista, ha qualcosa in più. La promozione? Se finiamo a 36 nel cammino di ritorno 28 punti sarebbero sufficienti. Per la vittoria di un campionato sono importanti tutte le componenti: squadra, società, staff atletico, stampa. Adesso c'è anche il pubblico. La crescita della squadra ha dato forza ai tifosi che si stanno divertendo e viceversa».
Il futuro. «La mia conferma? Non voglio mettere fretta a nessuno. E' naturale che sarei felice di continuare il progetto». A gennaio si riaprirà il mercato invernale e la Lucchese farà qualche movimento qualora qualche giocatore al momento un po' chiuso dovesse cambiare aria (Toscano, Bartoccini e Belluomini hanno giocato poco, forse Venturelli). Anche se la rosa è ampiamente competitiva. Lollini e Michelotti, nonostante un rendimento costante, rischiano di stare fuori nel nuovo modulo e i rigenerati Carloto e Vannucci si possono considerare a tutti effetti come «acquisti».
Mercato. Non è un mistero che mister Favarin, soddisfatto di una rosa già forte ed assortita in ogni ruolo, sotto l'albero di Natale auspichi magari un «regalo» dal patron Giuliani (un difensore e un attaccante?) per fare un ulteriore salto di qualità, oltre al rinnovo del suo contratto, insieme al diesse e compagno di viaggio, che appare scontato. Ma senza rompere un «giocattolo» che vince, segna e diverte in un clima di ritrovato entusiasmo. Tutto dipenderà dalle intenzioni del gruppo Cipriano-Valore di programmare e gettare le basi per la Lucchese del futuro. Di sicuro, Giovannini non sta con le mani in mano e dopo il 20 dicembre, quando avrà parlato con i giocatori, valuterà alcune operazioni. Radiomercato registra un ritorno di interesse per Simone Masini che domenica ha segnato il primo gol con il Lanciano e per la 19enne punta mancina Salvatore Caturano dell'Empoli.
Ora i rossoneri sono chiamati a battere la Sangiustese del paparazzo Fabrizio Corona, che viaggia a centro classifica e che ha già vinto tre gare in trasferta. «Una gara alla nostra portata da vincere a tutti i costi - dice il diesse - per riprenderci i punti persi negli scontri diretti con Prato e San Marino che abbiamo dominato e potevamo farci aumentare il divario sulle seconde. Forse il San Marino può essere la vera antagonista, ha qualcosa in più. La promozione? Se finiamo a 36 nel cammino di ritorno 28 punti sarebbero sufficienti. Per la vittoria di un campionato sono importanti tutte le componenti: squadra, società, staff atletico, stampa. Adesso c'è anche il pubblico. La crescita della squadra ha dato forza ai tifosi che si stanno divertendo e viceversa».
Il futuro. «La mia conferma? Non voglio mettere fretta a nessuno. E' naturale che sarei felice di continuare il progetto». A gennaio si riaprirà il mercato invernale e la Lucchese farà qualche movimento qualora qualche giocatore al momento un po' chiuso dovesse cambiare aria (Toscano, Bartoccini e Belluomini hanno giocato poco, forse Venturelli). Anche se la rosa è ampiamente competitiva. Lollini e Michelotti, nonostante un rendimento costante, rischiano di stare fuori nel nuovo modulo e i rigenerati Carloto e Vannucci si possono considerare a tutti effetti come «acquisti».
Mercato. Non è un mistero che mister Favarin, soddisfatto di una rosa già forte ed assortita in ogni ruolo, sotto l'albero di Natale auspichi magari un «regalo» dal patron Giuliani (un difensore e un attaccante?) per fare un ulteriore salto di qualità, oltre al rinnovo del suo contratto, insieme al diesse e compagno di viaggio, che appare scontato. Ma senza rompere un «giocattolo» che vince, segna e diverte in un clima di ritrovato entusiasmo. Tutto dipenderà dalle intenzioni del gruppo Cipriano-Valore di programmare e gettare le basi per la Lucchese del futuro. Di sicuro, Giovannini non sta con le mani in mano e dopo il 20 dicembre, quando avrà parlato con i giocatori, valuterà alcune operazioni. Radiomercato registra un ritorno di interesse per Simone Masini che domenica ha segnato il primo gol con il Lanciano e per la 19enne punta mancina Salvatore Caturano dell'Empoli.
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