Sicurezza
Sport calcio
La Lucchese va a caccia dell'impresa
Nicola Nucci
◗
TaddeucciL'ultimo ostacolo del girone di andata prima di un ciclo di gare abbordabili (Sangiustese, Giacomense e Bellaria in casa, Poggibonsi in trasferta) per diventare la regina assoluta del girone B di Lega Pro 2. Sulla strada della Lucchese, ad un passo dal titolo d'inverno, il San Marino che insegue a 5 punti e proverà ad accorciare le distanze nel big-match che andrà in scena nella Repubblica del Titano
3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. L'ultimo ostacolo del girone di andata prima di un ciclo di gare abbordabili (Sangiustese, Giacomense e Bellaria in casa, Poggibonsi in trasferta) per diventare la regina assoluta del girone B di Lega Pro 2. Sulla strada della Lucchese, ad un passo dal titolo d'inverno, il San Marino che insegue a 5 punti e proverà ad accorciare le distanze nel big-match che andrà in scena nella Repubblica del Titano. Un altro esame da superare a pieni voti dopo quello di Prato di due settimane fa. Con oltre 450 tifosi al seguito la capolista va al Serravalle per vincere, sapendo di avere due risultati su tre a disposizione, perché quelli che hanno più da perdere sono i padroni di casa che in caso di sconfitta resterebbero inchiodati a 8 punti di distanza dalla capolista che avrebbe la possibilità di andare in fuga.
Favarin conferma il modulo 3-3-1-3 super offensivo e assegna la maglia numero 9 al «panzer» Taddeucci a fare il vice dell'infortunato Scandurra. Un'assenza importante quella del bomber che nelle ultime quattro gare aveva sempre "timbrato" il gol. Ma il tecnico non rinuncia ad una punta centrale di stazza e getta nella mischia il bomber del buccellato che ha giocato da titolare una sola gara, sul campo della Pro Vasto (1-1).
Per il resto è la stessa formazione che ha stravinto contro la Carrarese. In difesa Baldanzeddu, Mariotti e Bova dovranno fermare il temuto goleador biancoblù Cesca, cannoniere dell'intera Lega Pro.
In avanti Biggi oltre ad essere prezioso assist-man è chiamato a rompere un digiuno che dura da sette gare (dalla doppietta di Gubbio del 4 ottobre) e bucare la non irreprensibile retroguardia del San Marino (19 gol al passivo). Al fianco della locomotiva agirà Pera, a segno contro Prato e Carrarese. Alle spalle il fantasista Galli, che con Carloto e Chadi garantisce quantità e qualità. In testa dalla prima giornata, la Lucchese arriva allo scontro diretto con gli uomini di Chicco Evani in grande spolvero e con il morale a mille grazie ad un sapiente lavoro di gestione delle energie mentali e del gruppo da parte del tecnico Favarin che ha indubbi meriti.
I rossoneri vogliono prolungare il momento magico ed uscire con un risultato positivo in mano per consolidare il primato e chiudere con una giornata di anticipo il girone di andata con il primato da festeggiare al Porta Elisa davanti stadio pieno e colorato. In viaggio Galli e compagni sono imbattuti ed hanno affrontato con grande personalità i precedenti scontri diretti di Gubbio (vittoria per 2-1), Itala San Marco (1-0 con rete di Taddeucci) e Prato (0-0 molto stretto ai rossoneri dopo un primo tempo dominato).
La Lucchese sarà né più né meno la stessa squadra arrembante che ha impone il proprio ritmo e sovrasta gli avversari con un gioco corale, fatto di fraseggi palla a terra e improvvise accelerazioni. In mezzo l'acume tattico di Chadi, le geometrie precise di Carloto che è abile a cambiare il fronte dellla manovra, l'intelligenza di Galli che interpreta contemporanemente tre ruoli, Biggi che semina il panico nell'uno contro uno. Lo sgusciante Pera a variare sulla linea offensiva.
Favarin conferma il modulo 3-3-1-3 super offensivo e assegna la maglia numero 9 al «panzer» Taddeucci a fare il vice dell'infortunato Scandurra. Un'assenza importante quella del bomber che nelle ultime quattro gare aveva sempre "timbrato" il gol. Ma il tecnico non rinuncia ad una punta centrale di stazza e getta nella mischia il bomber del buccellato che ha giocato da titolare una sola gara, sul campo della Pro Vasto (1-1).
Per il resto è la stessa formazione che ha stravinto contro la Carrarese. In difesa Baldanzeddu, Mariotti e Bova dovranno fermare il temuto goleador biancoblù Cesca, cannoniere dell'intera Lega Pro.
In avanti Biggi oltre ad essere prezioso assist-man è chiamato a rompere un digiuno che dura da sette gare (dalla doppietta di Gubbio del 4 ottobre) e bucare la non irreprensibile retroguardia del San Marino (19 gol al passivo). Al fianco della locomotiva agirà Pera, a segno contro Prato e Carrarese. Alle spalle il fantasista Galli, che con Carloto e Chadi garantisce quantità e qualità. In testa dalla prima giornata, la Lucchese arriva allo scontro diretto con gli uomini di Chicco Evani in grande spolvero e con il morale a mille grazie ad un sapiente lavoro di gestione delle energie mentali e del gruppo da parte del tecnico Favarin che ha indubbi meriti.
I rossoneri vogliono prolungare il momento magico ed uscire con un risultato positivo in mano per consolidare il primato e chiudere con una giornata di anticipo il girone di andata con il primato da festeggiare al Porta Elisa davanti stadio pieno e colorato. In viaggio Galli e compagni sono imbattuti ed hanno affrontato con grande personalità i precedenti scontri diretti di Gubbio (vittoria per 2-1), Itala San Marco (1-0 con rete di Taddeucci) e Prato (0-0 molto stretto ai rossoneri dopo un primo tempo dominato).
La Lucchese sarà né più né meno la stessa squadra arrembante che ha impone il proprio ritmo e sovrasta gli avversari con un gioco corale, fatto di fraseggi palla a terra e improvvise accelerazioni. In mezzo l'acume tattico di Chadi, le geometrie precise di Carloto che è abile a cambiare il fronte dellla manovra, l'intelligenza di Galli che interpreta contemporanemente tre ruoli, Biggi che semina il panico nell'uno contro uno. Lo sgusciante Pera a variare sulla linea offensiva.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
