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Ducato sgambetta la capolista

Alessandro Petrini
La guardia Barbora Fabianova (Vip)
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La guardia Barbora Fabianova (Vip)

Dopo Orvieto e Porto San Giorgio anche l'Euromar Spezia deve inchinarsi alla legge del Palatagliate. E le liguri interrompono pure la loro imbattibilità stagionale con la Ducato che invece allunga a sette la striscia di vittorie consecutive e ora si posiziona a 16 punti in classifica

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LUCCA. Dopo Orvieto e Porto San Giorgio anche l'Euromar Spezia deve inchinarsi alla legge del Palatagliate. E le liguri interrompono pure la loro imbattibilità stagionale con la Ducato che invece allunga a sette la striscia di vittorie consecutive e ora si posiziona a 16 punti in classifica.
Sono appena due in meno delle spezzine, con un bel bottino di 15 punti da gestire in ottica differenza canestri. Di questa partita non bisogna guardare solamente il risultato, ma anche il modo in cui è maturato: netto e inequivocabile. Sempre avanti le lucchesi nel punteggio e sempre con le redini dell'incontro in mano. Anche in quei casi in cui le ospiti hanno provato ad accelerare, hanno fatto qualcosa di diverso e sono rientrate fino al -2. La sensazione è sempre stata quella che le lucchesi alla fine avrebbero prevalso. E così è stato. Il bilancio sommario dopo dieci giornate è molto positivo con le certezze che la Ducato ha le carte in regola per giocarsi il tutto per tutto per salire in A1 e che nel girone sud non ci sono corazzate paragonabili alle Cavezzo e Pontedera dello scorso anno.

Alla fine tra le due squadre ha prevalso soprattutto l'importanza della posta in gioco e così ne è venuta fuori una partita ruvida con rotazioni limitate da entrambe le parti e panchine rese ancora più corte dalle presenze per onore di firma di Gorla da parte spezzina e di Ermito in casa lucchese. Biancorosse che sono state avanti fin dall'inizio con un ottimo impatto di Romagnoli e Sandri invece in difficoltà soprattutto a causa dei falli che sono già tre alla fine del primo quarto.
Il primo allungo arriva però nella seconda frazione propiziato da una tripla di Fabianova, poi è ancora la Romagnoli a salire in cattedra e la Zampieri ci mette del suo. In un amen le ragazze di Diamanti piazzano il break che le spezzine non riusciranno più a ricucire e si portano sul +10 (23-13). Le ospiti sono frastornate e si aggrappano alle iniziative di Scopigno, ma sono ancora le lucchesi a guidare con Corbani splendente su entrambi i lati del campo e la Zampieri che va all'intervallo con un ottimo 3/3 dalla grande distanza.

Sembra tutto facile ma le ragazze di Gioan escono dagli spogliatoi intenzionate a giocarsi il tutto per tutto. È Scopigno a mettere 5 punti in fila, poi la slovena Temnik fa il resto mettendo dentro una palla vagante. 34-32 nel giro di due minuti e tutto da rifare in casa lucchese. È allora il grande cuore di Corbani a fare la differenza con un pick & roll eseguito da manuale e poi un'altra tripla alla quale però risponde Scopigno sfidata al tiro. Intanto Diamanti si schiera a zona per arginare in difesa la maggiore mobilità delle avversarie e sfruttare i maggiori centimetri in attacco. Una mossa che alla lunga paga spezzando il ritmo alle avversarie. Il finale è tutto della Soli che mette i punti decisivi per la differenza canestri.

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