Il Tirreno

Lucca

Favarin non rinuncia al modulo offensivo

Nicola Nucci
Giancarlo Favarin insiste col tridente anche a San Marino
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Giancarlo Favarin insiste col tridente anche a San Marino

Giancarlo Favarin scommette su una prova di grande spessore a San Marino ed annuncia di volere affrontare il big-match del Titano con il modulo ultraoffensivo esibito brillantemente contro Prato e Carrarse. Del resto la Lucchese è in grande spolvero

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LUCCA. Giancarlo Favarin scommette su una prova di grande spessore a San Marino ed annuncia di volere affrontare il big-match del Titano con il modulo ultraoffensivo esibito brillantemente contro Prato e Carrarse. Del resto la Lucchese è in grande spolvero.

Nulla da temere, anche se va a fare visita alla squadra del bomber Cesca nell'ultimo vero esame del girone di andata, prima di chiudere al Porta Elisa contro la più abbordabile Sangiustese. I rossoneri viaggiano a passo spedito in testa alla classifica da 15 giornate e il 4-0 rifilato alla Carrarese è la fotografia di una condizione psico-fisica eccezionale. L'ordine di scuderia in casa rossonera è tornare con un risultato positivo dalla trasferta del Monte Titano per mantenere la leadership e ricacciare indietro la formazione dell'ex Francesco Baldini che insegue a 5 punti al pari del Prato che domani dovrà vedersela col Gubbio nell'altro scontro di vertice della giornata. Il tecnico rossonero vuole giocarsi la sfida senza usare la bilancia del farmacista.

«Dobbiamo affrontare il San Marino senza pensare ai cinque punti di vantaggio, ma con la stessa mentalità e convinzione messa in campo a Prato e negli altri scontri diretti che abbiamo sempre affrontato con grande personalità, pensiamo a Gubbio e Gradisca. Perciò andremo a giocarci la nostra gara a viso aperto, pur nel massimo rispetto di una squadra che è la seconda forza del torneo. Ma consci che sono loro a doversi preoccupare, non certo la Lucchese che è sostenuta da un'ottima condizione psico-fisica, dalla classifica, dal gioco e dall'entusiasmo ritrovato dei tifosi che saranno tanti anche a San Marino».

TRIDENTE LUCCHESE. L'assenza di Scandurra nel big match del Titano non preoccupa l'allenatore rossonero che in alternativa farà probabilmente giocare Taddeucci nel ruolo di prima punta. Un trio tutto di lucchesi doc con Pera e Biggi che saranno regolarmente in campo. Oltre al bomber romano resta a casa il laterale Michelotti. Favarin non ha scoperto del tutto le sue carte. Ma alla vigilia ha dichiarato di volere continuare sul solco dello spregiudicato 3-3-1-3, il modulo con quattro attaccanti, con Taddeucci al posto di Scandurra, quindi un sostituto naturale per caratteristiche fisiche. Confortato dai risultati e da un gioco decisamente di alto livello espresso nelle ultime due gare.
IPOTESI DUE Senza escludere tuttavia un ritorno all'antico al «vecchio» 3-4-3 con un centrocampo in linea. In questo caso Mariotti sarebbe avanzato a centrocampo per fare posto ad un difensore puro come Lollini. «Tutte e due le ipotesi sono in piedi - ha detto il trainer - ma vorrei insistere con l'assetto tattico che si è rivelato efficace nelle ultime gare e cambiare soltanto una pedina per rendere più semplice la sostituzione di Scandurra con un'altra punta di peso. Viceversa, col 3-4-3, che sappiamo interpretare bene in chiave offensiva, avremmo più equilibrio, giocando con due difensori puri, ma non una punta centrale». Biggi, Carloto, Mariotti e Chadi nella lista dei diffidati.

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