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Lucchese, l'infortunio ferma Scandurra

Nicola Nucci
La punta rossonera Scandurra, difficile la sua presenza a San Marino
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La punta rossonera Scandurra, difficile la sua presenza a San Marino

Favarin in avanti medita di tornare al tridente

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LUCCA. Gabriele Scandurra si è fermato ai box. Il centravanti rossonero al 90% dovrà saltare lo scontro al vertice nel piccolo stadio dell'Olimpico di San Marino per un problema al bicipite femorale della coscia destra che lo costringe al riposo. Stamani sarà sottoposto ad un'ecografia.

L'esame servirà a verificare l'entità dell'infortunio. Si sospetta uno stiramento per la punta romana, che rischierebbe di restare fuori fino alla sosta natalizia del 20 dicembre, dopo la trasferta di Poggibonsi, primo match del girone di ritorno.
Un peccato perché Scandurra, anche a mezzo servizio, ha confermato di essere un implacabile goleador di razza come dimostrano le 6 reti segnate in 11 partite, 4 nelle ultime 4 gare con la perla del gol d'altri tempi segnato in tuffo di testa contro la Carrarese A questo punto mister Favarin potrebbe abbandonare il suo modulo a trazione anteriore e tornare al vecchio sistema, ovvero al 3-4-3, con gli esterni di centrocampo.

La buona notizia è il pieno recupero di Lollini e quasi certo anche il rientro di Michelotti che ha lavorato regolarmente nel doppio allenamento di ieri.
Stamani seduta ancora nell'insolito orario delle 11 per provare lo schieramento da opporre al San Marino guidato in panchina dall'ex milanista Alberigo Evani.
In difesa dovrebbe tornare il grintoso Lollini (preferito a Venturelli) al fianco di Baldanzeddu e Bova, con Mariotti a destra e a sinistra il redivivo Vannucci (autore dello splendido gol del 4-0 contro la Carrarese), in una staffetta con Michelotti, con Chadi e Carloto in cabina di regia. In avanti il tridente Pera-Biggi-Galli.

Appare difficile che a sostituire eventualmente Scandurra sia uno tra Taddeucci e Belluomini che si fanno trovare sempre pronti. Il bomber del buccellato ha sempre avuto un ottimo impatto quando è stato impiegato, ma non è uno stoccatore. Se Scandurra dovesse farcela si andrà avanti con lo stesso schema e gli stessi uomini che hanno surclassato la Carrarese.
A differenza delle ultime due gare aumentano le scelte. Insomma tante "carte" nel mazzo di Favarin per studiare le contromosse più efficaci per arginare le potenzialità offensive del San Marino. Certo, sarebbe un peccato dovere rinunciare all'atteggiamento spregiudicato che nelle ultime quattro gare ha fruttato 8 punti e soprattutto un calcio spettacolare e redditizio.

La sensazione è che vedremo una Lucchese ugualmente sfrontata ma più giudiziosa, consapevole che sarà una gara da non sbagliare per non compromettere un cammino finora esaltante. In trasferta la capolista è imbattuta e con un ruolino di marcia da record (15 punti, 4 vittorie e 3 pareggi). Ma il collettivo rossonero ha le potenzialità e la forza per superare una tappa ostica come quella di San Marino. Su tutti l'acume tattico di Chadi, un super Galli capace di interpretare tre ruoli, un Biggi che sforna assist a ripetizione, in difesa gli impeccabili Baldanzeddu e Bova.

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