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LUCCA SPORT
Favarin: «Il magic moment continua»
Nicola Nucci
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Il mister rossonero Giancarlo FavarinSognare è lecito. Perché la Lucchese "formula 4" sembra avere una marcia in più delle dirette inseguitrici, tornate a cinque punti dopo la straripante vittoria sulla Carrarese. A questi ritmi è dura reggere il passo della capolista che ha raggiunto la piena maturità e gioca un calcio di alto livello. Gli esami però non finiscono mai.
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LUCCA. Sognare è lecito. Perché la Lucchese "formula 4" sembra avere una marcia in più delle dirette inseguitrici, tornate a cinque punti dopo la straripante vittoria sulla Carrarese. A questi ritmi è dura reggere il passo della capolista che ha raggiunto la piena maturità e gioca un calcio di alto livello. Gli esami però non finiscono mai.
Domenica all'ombra del Monte Titano c'è l'ultimo scontro diretto del girone di andata tra la prima della classe (29 punti) ed una delle seconde, il San Marino guidato da "Chicco" Evani, dell'ex Francesco Baldini e degli ex Castelnuovo, Grassi e Pennucci. Come dire che Mocarelli e soci sono chiamati ad un'altra prova di forza. «È un momento magico e dobbiamo continuare con questa intensità e questo furore agonistico - dicema non dobbiamo pensare alla classifica. L'obiettivo iniziale minimo erano i play off, ma adesso perché non dobbiamo pensare a vincere il campionato? Intanto facciamo più punti possibile, sapendo che il ritorno sarà più difficile. Certo, possiamo doppiare la boa ad una quota alta: 38 punti sarebbe un grande risultato».
Non si pone limiti mister Favarin, grande stratega e motivatore che ha plasmato una Lucchese che vince, diverte ed entusiasma. Un tecnico destinato ad entrare nel cuore dei tifosi e nella storia rossonera. «Questa squadra ha una grande forza morale. Nella settimana di Prato si è compattata. Tra infortuni e nuovo modulo siamo cresciuti».
A San Marino saranno di fronte gli attacchi più prolifici del campionato, 26 gol quello rossonero, 29 quello del bomber Cesca (14 reti). «È un big-match in piena regola, da tripla, oltretutto in concomitanza con Prato-Gubbio e Fano-Itala San Marco. Come a Prato, giocheremo a viso aperto, senza fare calcoli. Chi rischia di più? Per loro andare a 8 punti sarebbe un colpo tremendo. Sono una squadra con buone potenzialità, ma Cesca-dipendente».
Favarin ritorna sul match che ha visto i rossoneri annicchilire la Carrarese grazie ad un primo tempo stellare, con un Carloto ispirato che sta facendo girare la squadra. «Non sono un mago - taglia corto il trainer - anche se poche squadre giocano con questo modulo che possiamo supportare in virtù di una condizione atletica straordinaria e di grande applicazione da parte di tutti. Spendo due parole in più per Carloto e Mocarelli che si sono rilanciati».
Rpresa sotto la pioggia con Lollini e Michelotti che potrebbero tornare a disposizione. Baldanzeddu assente dopo l'estrazione di un dente. Da valutare Scandurra (domani farà un'ecografia). Giovedì nessuna amichevole. Per San Marino i tifosi avranno 500 biglietti (10 euro nelle consuete prevendite).
Domenica all'ombra del Monte Titano c'è l'ultimo scontro diretto del girone di andata tra la prima della classe (29 punti) ed una delle seconde, il San Marino guidato da "Chicco" Evani, dell'ex Francesco Baldini e degli ex Castelnuovo, Grassi e Pennucci. Come dire che Mocarelli e soci sono chiamati ad un'altra prova di forza. «È un momento magico e dobbiamo continuare con questa intensità e questo furore agonistico - dicema non dobbiamo pensare alla classifica. L'obiettivo iniziale minimo erano i play off, ma adesso perché non dobbiamo pensare a vincere il campionato? Intanto facciamo più punti possibile, sapendo che il ritorno sarà più difficile. Certo, possiamo doppiare la boa ad una quota alta: 38 punti sarebbe un grande risultato».
Non si pone limiti mister Favarin, grande stratega e motivatore che ha plasmato una Lucchese che vince, diverte ed entusiasma. Un tecnico destinato ad entrare nel cuore dei tifosi e nella storia rossonera. «Questa squadra ha una grande forza morale. Nella settimana di Prato si è compattata. Tra infortuni e nuovo modulo siamo cresciuti».
A San Marino saranno di fronte gli attacchi più prolifici del campionato, 26 gol quello rossonero, 29 quello del bomber Cesca (14 reti). «È un big-match in piena regola, da tripla, oltretutto in concomitanza con Prato-Gubbio e Fano-Itala San Marco. Come a Prato, giocheremo a viso aperto, senza fare calcoli. Chi rischia di più? Per loro andare a 8 punti sarebbe un colpo tremendo. Sono una squadra con buone potenzialità, ma Cesca-dipendente».
Favarin ritorna sul match che ha visto i rossoneri annicchilire la Carrarese grazie ad un primo tempo stellare, con un Carloto ispirato che sta facendo girare la squadra. «Non sono un mago - taglia corto il trainer - anche se poche squadre giocano con questo modulo che possiamo supportare in virtù di una condizione atletica straordinaria e di grande applicazione da parte di tutti. Spendo due parole in più per Carloto e Mocarelli che si sono rilanciati».
Rpresa sotto la pioggia con Lollini e Michelotti che potrebbero tornare a disposizione. Baldanzeddu assente dopo l'estrazione di un dente. Da valutare Scandurra (domani farà un'ecografia). Giovedì nessuna amichevole. Per San Marino i tifosi avranno 500 biglietti (10 euro nelle consuete prevendite).
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