Il Tirreno

Lucca

Sport calcio

Lucchese-Carrarese, scontro tra attacchi

Nicola Nucci
L’ex Favarin
◗
L’ex Favarin

La miglior difesa è l'attacco. Un motto che calza a pennello per Lucchese e Carrarese che al Porta Elisa si affrontano per il derby numero 25 in una sfida che si preannuncia ricca di gol ed emozioni

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. La miglior difesa è l'attacco. Un motto che calza a pennello per Lucchese e Carrarese che al Porta Elisa si affrontano per il derby numero 25 in una sfida che si preannuncia ricca di gol ed emozioni. Da una parte la capolista - sempre in gol davanti al suo pubblico tranne con Nocerina e Sangiovannese - che si presenta all'appuntamento con le quattro punte (Biggi, Scandurra, Pera e Galli tra le linee); dall'altra la Carrarese che a causa di una difesa colabrodo (20 gol al passivo, peggior retroguardia assieme alla Pro Vasto) è costretta giocoforza ad alzare il baricentro e ha schierare i quattro attaccanti con Bariti e Bigazzi a creare apprensione sugli esterni.
LA FORMAZIONE Senza gli infortunati Lollini e Michelotti, mister Favarin si affida alla stessa formula offensiva adottata a Prato. Unica novità in difesa dove ritorna Baldanzeddu che ha scontato il turno di squalifica e ritrova il suo posto di laterale destro a completare il terzetto con Bova al centro e Mariotti a sinistra. A centrocampo il fantasista Galli tra le linee a giostrare alle spalle del confermato Pera, del panzer Scandurra (5 reti) e della «Locomotiva» Biggi che scalpita per tornare al gol (non segna da sette gare consecutive). Sulla mediana il trio formato da Mocarelli, Chadi e Carloto. Panchina di lusso con Taddeucci e Belluomini pronti ad entrare a partita iniziata per dare un contributo importante. Un successo pieno sarebbe di fondamentale importanza per mantenere una distanza di sicurezza, se non persino aumentarla, sulle dirette inseguitrici staccate di tre lunghezze. Oltretutto in una giornata in cui il Prato farà visita alla Sangiovannese in un match da prendere con le molle, mentre la Colligiana ospita la squadra del bomber Cesca (in diffida) che domenica scorsa ha piegato solo allo scadere la Sacilese. Dopo il ko con la Nocerina - che rimane l'unica battuta d'arresto della capolista - i rossoneri davanti al pubblico amico hanno vinto tre volte e pareggiato due. Il feeling con la vittoria è stato ritrovato grazie al 3-1 sul Fano.
PARTENZA SPRINT Il tema tattico del derby sarà la forza d'urto dell'attacco rossonero. Una Lucchese che partirà a spron battuto per prendere in mano le redini del gioco e imporre la sua superiorità tecnico-tattico per affondare la Carrarese nel cuore della difesa. Sbloccare il risultato nei primi 45' sarebbe fondamentale per incanalare la sfida nei giusti binari.
IL PUBBLICO Dopo l'esodo di Prato sarebbe bello che il derby con la Carrarese, penultimo match casalingo dell'anno, avesse una cornice di pubblico degna di una squadra che dal 23 agosto, cioè dalla prima giornata, è in testa al campionato e sta giocando il miglior calcio del torneo. Quota duemila è un obiettivo alla portata. Un regalo di Natale anticipato per Mocarelli e compagni e soprattutto per patron Giuliani e una società che in un anno e mezzo ha saputo porsi all'attenzione generale vincendo subito il campionato di serie D e iniziando nel modo migliore quello di Seconda Divisione. Da Carrara sono attesi almeno 100 supporters.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa