La manifestazione
Basket femminile
Ducato vuole continuare a correre
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La guardia Barbora Fabianova al tiro attorniata da avversarie (Vip)Il Basket Le Mura non ha dimenticato la beffa del maggio 2007, quella sconfitta maturata negli ultimi secondi che impedì alla formazione di Calcagnini e Furfaro di andare a giocare la poule promozione a Civitavecchia
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LUCCA. Il Basket Le Mura non ha dimenticato la beffa del maggio 2007, quella sconfitta maturata negli ultimi secondi che impedì alla formazione di Calcagnini e Furfaro di andare a giocare la poule promozione a Civitavecchia. Quella promozione, dalla B di Eccellenza alla A2, conquistata in modo trionfale l'anno dopo sullo stesso parquet della città laziale.
Ora c'è l'opportunità per vendicare quel ko. Ducato stasera alle 18.45 torna al palazazzetto S. Marcellino per affrontare una formazione che è all'ultimo posto in classifica.
Le biancorosse viaggiano invece con il vento in poppa, sono reduci da cinque vittorie consecutive e soprattutto la squadra sta crescendo sotto il profilo dell'approccio alla partita e del gioco che riesce a esprimere. In settimana però gli allenamenti sono stati condizionati dall'influenza, che serpeggia anche fra le ragazze biancorosse e coach Diamanti non vuole sentire parlare di partite facili.
«Non dobbiamo dimenticarsi - afferma il tecnico di Avenza - che Firenze è stata a un passo dal fare il colpo a Spezia. All'inizio dell'ultimo quarto aveva un vantaggio importante, in doppia cifra e si è smarrita di fronte al ritorno di forza e di aggressività delle liguri. Non esistono partite facili, ma è chiaro che ci sono gare che lo possono diventare. Tocca a noi essere bravi a far sì che questo si avveri, bisogna partire bene e mettere la sfida in discesa, evitando rischi inutili e brutte figure».
Prevalentemente Firenze difende a zona, ha centimetri sotto canestro e Ducato dovrà essere brava a far girare la palla e a trovare i tiri giusti per spezzare la tattica delle avversarie.
L'occasione per allungare la striscia è troppo ghiotta e non può essere persa, tanto più che la settimana successiva al Palatagliate ci sarà lo scontro diretto con la capolista Spezia, fino a oggi imbattuta. E arrivarci sulle ali dell'entusiasmo, con punti e convinzione, è la premessa migliore per disputare un'ottima gara.
F.T.
Ora c'è l'opportunità per vendicare quel ko. Ducato stasera alle 18.45 torna al palazazzetto S. Marcellino per affrontare una formazione che è all'ultimo posto in classifica.
Le biancorosse viaggiano invece con il vento in poppa, sono reduci da cinque vittorie consecutive e soprattutto la squadra sta crescendo sotto il profilo dell'approccio alla partita e del gioco che riesce a esprimere. In settimana però gli allenamenti sono stati condizionati dall'influenza, che serpeggia anche fra le ragazze biancorosse e coach Diamanti non vuole sentire parlare di partite facili.
«Non dobbiamo dimenticarsi - afferma il tecnico di Avenza - che Firenze è stata a un passo dal fare il colpo a Spezia. All'inizio dell'ultimo quarto aveva un vantaggio importante, in doppia cifra e si è smarrita di fronte al ritorno di forza e di aggressività delle liguri. Non esistono partite facili, ma è chiaro che ci sono gare che lo possono diventare. Tocca a noi essere bravi a far sì che questo si avveri, bisogna partire bene e mettere la sfida in discesa, evitando rischi inutili e brutte figure».
Prevalentemente Firenze difende a zona, ha centimetri sotto canestro e Ducato dovrà essere brava a far girare la palla e a trovare i tiri giusti per spezzare la tattica delle avversarie.
L'occasione per allungare la striscia è troppo ghiotta e non può essere persa, tanto più che la settimana successiva al Palatagliate ci sarà lo scontro diretto con la capolista Spezia, fino a oggi imbattuta. E arrivarci sulle ali dell'entusiasmo, con punti e convinzione, è la premessa migliore per disputare un'ottima gara.
F.T.
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