Sicurezza
Basket A2 Femm.
L'asse Sandri-Romagnolispinge Ducato verso la vetta
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Il coach Mirco Diamanti (Vip)Ducato si è portata in favore di vento. Il trittico più impegnativo di questa prima parte di stagione (Chieti e Ancona in trasferta, Porto San Giorgio al Palatagliate) è stato saltato in bellezza. Sei punti di bottino e secondo posto in classifica, alle spalle di Spezia, capolista a punteggio pieno
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LUCCA. Ducato si è portata in favore di vento. Il trittico più impegnativo di questa prima parte di stagione (Chieti e Ancona in trasferta, Porto San Giorgio al Palatagliate) è stato saltato in bellezza. Sei punti di bottino e secondo posto in classifica, alle spalle di Spezia, capolista a punteggio pieno.
Se è vero che tutte le partite valgono 2 punti, i successi ottenuti in questa serie di gare non solo confermano la crescita di questa squadra, altalenante il primo mese di campionato, ma le infondono fiducia, morale, entusiasmo e sicurezza. La seconda parte del girone d'andata - sulla carta - sembra proporre gare meno impegnative. E se le biancorosse manterranno la stessa concentrazione e avranno gli stessi stimoli di queste ultime sfide, la classifica già buona potrebbe ulteriormente migliorare.
Anche ad Ancona, Ducato ha dimostrato di saper giocare di squadra e quindi di poter trovare, in ogni partita, una trascinatrice. Stavolta è toccato a Martina Sandri: la pivot, di cui il club biancorosso ha rilevato il cartellino, ha dimostrato le sue doti. Diamanti la fa giocare sempre più spesso in coppia con l'altra lunga Alice Romagnoli e le due sotto i tabelloni dimostrano di poter fare la voce grossa.
Una risorsa in più per questa squadra, la cui crescita va seguita con grande curiosità. Le vittorie hanno riscaldato l'ambiente e c'è la consapevolezza che Ducato gioca bene.
«Il secondo e il terzo quarto di Ancona sono stati di ottima qualità - dice il coach Mirco Diamanti -. Così come mi sembra che la gara contro Porto San Giorgio, seppure finita con due supplementari e che a un certo punto potevamo anche perdere, ci abbia visto prevalere sul piano del gioco. Ad Ancona è andata ancora meglio, al di là dell'ultimo quarto. Nelle ultime tre partite - conclude il coach - ci siamo misurati con le squadre più forti e ne siamo usciti benissimo. Stiamo trovando i giusti equilibri, bisogna continuare così».
F.T.
Se è vero che tutte le partite valgono 2 punti, i successi ottenuti in questa serie di gare non solo confermano la crescita di questa squadra, altalenante il primo mese di campionato, ma le infondono fiducia, morale, entusiasmo e sicurezza. La seconda parte del girone d'andata - sulla carta - sembra proporre gare meno impegnative. E se le biancorosse manterranno la stessa concentrazione e avranno gli stessi stimoli di queste ultime sfide, la classifica già buona potrebbe ulteriormente migliorare.
Anche ad Ancona, Ducato ha dimostrato di saper giocare di squadra e quindi di poter trovare, in ogni partita, una trascinatrice. Stavolta è toccato a Martina Sandri: la pivot, di cui il club biancorosso ha rilevato il cartellino, ha dimostrato le sue doti. Diamanti la fa giocare sempre più spesso in coppia con l'altra lunga Alice Romagnoli e le due sotto i tabelloni dimostrano di poter fare la voce grossa.
Una risorsa in più per questa squadra, la cui crescita va seguita con grande curiosità. Le vittorie hanno riscaldato l'ambiente e c'è la consapevolezza che Ducato gioca bene.
«Il secondo e il terzo quarto di Ancona sono stati di ottima qualità - dice il coach Mirco Diamanti -. Così come mi sembra che la gara contro Porto San Giorgio, seppure finita con due supplementari e che a un certo punto potevamo anche perdere, ci abbia visto prevalere sul piano del gioco. Ad Ancona è andata ancora meglio, al di là dell'ultimo quarto. Nelle ultime tre partite - conclude il coach - ci siamo misurati con le squadre più forti e ne siamo usciti benissimo. Stiamo trovando i giusti equilibri, bisogna continuare così».
F.T.
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