Il dolore
Sport Lucca
Lucchese all'assalto del bunker granata
Nicola Nucci /
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Il tecnico Giancarlo Favarin ex di turno: guidò il Fano nella stagione 2002-2003Venti giorni dopo l'ultima vittoria - in casa con la Colligiana - la Lucchese vuol bagnare il mese di novembre con il primo successo dopo due segni «ics». Ma il banco di prova non è dei più agevoli
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LUCCA. Venti giorni dopo l'ultima vittoria - in casa con la Colligiana - la Lucchese vuol bagnare il mese di novembre con il primo successo dopo due segni «ics». Ma il banco di prova non è dei più agevoli. Arriva al Porta Elisa la formazione che ha subito meno reti in campionato: il Fano. Reduce da 4 vittorie nelle ultime 5 partite con 8 gol al passivo in 12 gare e che una settimana fa ha superato 2-1 al Mancini (ex Borgo Metauro) l'ostica Sangiovannese. Favarin, ex di turno, confida in una grande prestazione dopo le ottime prove fornite con Bassano e Sacilese che però hanno fruttato soltanto due punti. Obiettivo è quello di mantenere a debita distanza - tre lunghezze - il tandem San Marino-Prato, al momento le rivali più credibili. Con i lanieri che affronteranno la capolista tra sette giorni al Lungobisenzio e che oggi avranno l'impegno, sulla carta, più semplice ospitando la Giacomense.
SQUADRA CONFERMATA Squadra che gioca bene non si tocca. E così Favarin conferma l'undici autore di una prestazione scintillante in Friuli. Unico dubbio riguarda il laterale Michelotti alle prese con un problema al polpaccio. Ma il jolly stringe i denti e sarà al suo posto sulla corsia di sinistra. Obiettivo: ripetere il copione di Sacile. Prendendo subito in pugno la gara e cercando di chiudere i conti senza rischiare il ritorno degli avversari. Una Lucchese brillante, aggressiva, tambureggiante che non faccia respirare la formazione marchigiana.
LA TATTICA Davanti a Nicastro, portiere di rendimento, Favarin schiera il terzetto difensivo composto da Baldanzeddu, Lollini e Bova. Sulle corsie esterne Mariotti e Michelotti hanno iniziato a spingere e assecondare l'azione offensiva. A fare viaggiare le frecce in attacco sarà la coppia straniera Chadi-Carloto, abili a tamponare e ricucire, garantendo verticalizzazioni, possesso palla e visione di gioco, nonché il giusto filtro a metà campo. Una partita da prendere con le molle per il tridente Biggi-Scandurra-Galli che dovrà essere in grande vena per scardinare il «bunker» granata. Scandurra, sembrato ispirato nella gara di Sacile dove ha ritrovato il gol dopo due mesi e mezzo, sarà il terminale offensivo dell'attacco rossonero, con Biggi a sgroppare e cercare di creare gli spazi con accelerazioni e inserimenti offensivi. La «locomotiva» non va in gol da cinque gare consecutive (oltre 450'), dopo l'exploit di Gubbio (doppietta). Dietro alle due punte la fantasia allo stato puro di Galli che può tirare fuori dal cilindro qualche colpo magico come quello contro il Bassano. Nelle ultime cinque gare i rossoneri hanno raccolto quattro punti. Ma la Lucchese è ancora in testa e una vittoria sarebbe il miglior viatico per affrontare al meglio le ultime cinque partite che mancano alla fine del girone d'andata.
SQUADRA CONFERMATA Squadra che gioca bene non si tocca. E così Favarin conferma l'undici autore di una prestazione scintillante in Friuli. Unico dubbio riguarda il laterale Michelotti alle prese con un problema al polpaccio. Ma il jolly stringe i denti e sarà al suo posto sulla corsia di sinistra. Obiettivo: ripetere il copione di Sacile. Prendendo subito in pugno la gara e cercando di chiudere i conti senza rischiare il ritorno degli avversari. Una Lucchese brillante, aggressiva, tambureggiante che non faccia respirare la formazione marchigiana.
LA TATTICA Davanti a Nicastro, portiere di rendimento, Favarin schiera il terzetto difensivo composto da Baldanzeddu, Lollini e Bova. Sulle corsie esterne Mariotti e Michelotti hanno iniziato a spingere e assecondare l'azione offensiva. A fare viaggiare le frecce in attacco sarà la coppia straniera Chadi-Carloto, abili a tamponare e ricucire, garantendo verticalizzazioni, possesso palla e visione di gioco, nonché il giusto filtro a metà campo. Una partita da prendere con le molle per il tridente Biggi-Scandurra-Galli che dovrà essere in grande vena per scardinare il «bunker» granata. Scandurra, sembrato ispirato nella gara di Sacile dove ha ritrovato il gol dopo due mesi e mezzo, sarà il terminale offensivo dell'attacco rossonero, con Biggi a sgroppare e cercare di creare gli spazi con accelerazioni e inserimenti offensivi. La «locomotiva» non va in gol da cinque gare consecutive (oltre 450'), dopo l'exploit di Gubbio (doppietta). Dietro alle due punte la fantasia allo stato puro di Galli che può tirare fuori dal cilindro qualche colpo magico come quello contro il Bassano. Nelle ultime cinque gare i rossoneri hanno raccolto quattro punti. Ma la Lucchese è ancora in testa e una vittoria sarebbe il miglior viatico per affrontare al meglio le ultime cinque partite che mancano alla fine del girone d'andata.
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