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LUCCA SPORT
Ducato all'esame da grande
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Martina Sandri, pivot del Basket Ducato (Vip)Il trittico di gare più impegnative di questa prima parte del campionato di A2 si chiude stasera. Il Basket Ducato Le Mura è di scena alle 18.30 sul parquet della Sma Ancona, una delle due formazioni (l'altra è Porto San Giorgio) favorite per la promozione.
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LUCCA. Il trittico di gare più impegnative di questa prima parte del campionato di A2 si chiude stasera. Il Basket Ducato Le Mura è di scena alle 18.30 sul parquet della Sma Ancona, una delle due formazioni (l'altra è Porto San Giorgio) favorite per la promozione.
Le biancorosse, dopo il blitz a Chieti, sabato scorso hanno piegato proprio Porto San Giorgio, dopo due supplementari. Facile comprendere che un successo stasera non solo completerebbe nel modo migliore questo ciclo, ma aprirebbe prospettive importanti per il campionato di Ducato. Il calendario della seconda parte del girone di andata appare infatti meno ostico dell'avvio.
Ne è consapevole anche il coach Mirco Diamanti, che in settimana ha dovuto fare i conti con l'influenza che ha colpito la guardia Barbora Fabianova, impedendo alla squadra di allenarsi al completo.
«Andiamo a giocare sul parquet di una formazione costruita per vincere - spiega Diamanti - che nelle ultime due stagioni è sempre stata protagonista. Rispetto alla squadra superata da Pontedera l'anno scorso, ci sono Vanin e Bonaldo in più. L'organico è certamente completo, forse in questo avvio hanno avuto qualche problema anche per l'indisponibilità di Sordi, il loro elemento più importante. Ma sono una formazione di prim'ordine».
Ducato comunque non trema. Il processo di crescita continua, anche se c'è bisogno di acquisire maggiore fiducia e consapevolezza. Il primo tempo contro Porto San Giorgio ha dimostrato la potenzialità delle biancorosse, che ovviamente devono esprimersi al meglio per tutti i 40 minuti se vogliono fare un altro blitz, stavolta al Palarossini.
Il team di Paolo Filippetti è a metà classifica con 6 punti ed è reduce dalla vittoria di Viterbo.
«La squadra finora è stata raramente al completo - dice il coach di Ancona -. Per questa gara sono comunque fiducioso: per battere Lucca ci serve un inizio tosto e convinto come quello di Viterbo. A noi serve trovare convinzione e entusiasmo, poi il resto verrà da sé. Siamo stimolati dal fatto di incontrare quella che probabilmente è la squadra più in forma del campionato, ma siamo convinti di potercela fare».
Le biancorosse, dopo il blitz a Chieti, sabato scorso hanno piegato proprio Porto San Giorgio, dopo due supplementari. Facile comprendere che un successo stasera non solo completerebbe nel modo migliore questo ciclo, ma aprirebbe prospettive importanti per il campionato di Ducato. Il calendario della seconda parte del girone di andata appare infatti meno ostico dell'avvio.
Ne è consapevole anche il coach Mirco Diamanti, che in settimana ha dovuto fare i conti con l'influenza che ha colpito la guardia Barbora Fabianova, impedendo alla squadra di allenarsi al completo.
«Andiamo a giocare sul parquet di una formazione costruita per vincere - spiega Diamanti - che nelle ultime due stagioni è sempre stata protagonista. Rispetto alla squadra superata da Pontedera l'anno scorso, ci sono Vanin e Bonaldo in più. L'organico è certamente completo, forse in questo avvio hanno avuto qualche problema anche per l'indisponibilità di Sordi, il loro elemento più importante. Ma sono una formazione di prim'ordine».
Ducato comunque non trema. Il processo di crescita continua, anche se c'è bisogno di acquisire maggiore fiducia e consapevolezza. Il primo tempo contro Porto San Giorgio ha dimostrato la potenzialità delle biancorosse, che ovviamente devono esprimersi al meglio per tutti i 40 minuti se vogliono fare un altro blitz, stavolta al Palarossini.
Il team di Paolo Filippetti è a metà classifica con 6 punti ed è reduce dalla vittoria di Viterbo.
«La squadra finora è stata raramente al completo - dice il coach di Ancona -. Per questa gara sono comunque fiducioso: per battere Lucca ci serve un inizio tosto e convinto come quello di Viterbo. A noi serve trovare convinzione e entusiasmo, poi il resto verrà da sé. Siamo stimolati dal fatto di incontrare quella che probabilmente è la squadra più in forma del campionato, ma siamo convinti di potercela fare».
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