Il Tirreno

Lucca

LUCCA SPORT

Niente palestra senza i soldi del Comune

Marco Innocenti
Gli atleti della Virtus all’ottavo posto nella serie A Oro
◗
Gli atleti della Virtus all’ottavo posto nella serie A Oro

Bacchettoni destinata a centro di riabilitazione dovrà essere sgombrata

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. È la società sportiva che partecipa al campionato nazionale di più alto livello, la serie A Oro, fa crescere 350 ragazzi e atleti tesserati, organizza i corsi del Comune per tanti altri ragazzi, ha concluso il campionato all'ottavo posto assoluto, un risultato strabiliante se si considera che in Italia le società di atletica sono 950 e molte, non solo nelle grandi città, dispongono di contributi importanti da parte di enti e sponsor.

Eppure il meritorio operato dell'Atletica Virtus è messo a serio repentaglio da una ordinaria questione burocratico-politica.
Per gli allenamenti e i corsi, soprattutto nel periodo invernale, la Virtus ha bisogno anche di una palestra al coperto e al momento utilizza la Bacchettoni, peraltro priva di docce e spogliatoi. Nella struttura fanno lezione anche le scuole e vengono ospitati i corsi comunali.

Ma la Polis, proprietaria dell'immobile, pur venendo incontro alle esegenze dello sport, ha destinato la palestra a centro di riabilitazione imperniato sull'utilizzo delle acque e presto la palestra dovrà essere sgombrata. Per trovare un'alternativa, la Provincia ha ottenuto dalla Regione un contributo intorno ai 200 milioni di euro per realizzare una nuova palestra; altri 400mila li dovrebbe mettere il Comune, 50mila la Polis. La parte restante per arrivare a coprire il costo complessivo sugli 800mila euro, arriverà da Palazzo Ducale. Il costo non è eccessivo perché la nuova palestra dovrebbe sorgere nell'area tra il Campo Coni e il Palasport, utilizzando gli spogliatoi del Coni. Dovrebbe accogliere, oltre alla Virtus, le altre società e le scuole. Il Comune ha già individuato l'area, approntato il progetto di massima (con lok della Soprintendenza) e disposto la progettazione esecutiva perché i lavori possano partire entro febbraio. La scadenza è tassativa, perché la Regione in caso contrario revocherà il contributo.

Bene, nella cena di martedì sera, con costernazione, i dirigenti della Virtus hanno appreso che nel bilancio del Comune i 400mila euro previsti per la palestra non ci sono. Il sindaco Mauro Favilla ha assicurato che cercherà di risolvere la questione, ma la preoccupazione è forte.
«Ci auguriamo che l'intoppo venga superato - dice il presidente della Virtus, avvocato Adriano Montinari - ma ribadisco fin d'ora che non lasceremo in alcun caso la Bacchettoni finché non avremo la nuova palestra. Il prossimo anno, tra l'altro, miriamo a migliorare la nostra posizione puntando proprio sulla crescita di tanti giovani talenti che sono nelle nostre file. Per nessun motivo al mondo ci possiamo permettere di perdere la palestra».

Altro problema per la Virtus sono gli sponsor. Anche se gli atleti non sono pagati e ai tecnici vanno rimborsi simbolici, le spese (impianti, divise, trasferte) si aggirano sui 110mila euro annui. L'unico aiuto arriva dalla Fondazione Cassa di Risparmio per l'attività promozionale. Fallita l'iniziativa per arrivare ad avere 10 sponsor privati da 5mila euro ciascuno. Soltanto un paio hanno aderito. La società va quindi avanti per i sacrifici dei suoi dirigenti, degli atleti e dei tecnici che, in una situazione del genere, fanno miracolo ottenendo risultati eccezionali e invidiati da tante società assai più grandi e ricche. Ci mancherebbe ora che a questo sodalizio che rappresenta il fiore all'occhiello dello sport lucchese (e alle altre società, ai corsi comunali e alle scuole) venisse negata la possibilità di disporre di una palestra.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa