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Parla il presidente della Lucchese

Giuliani: «Abbiamo dominato»

Luca Tronchetti
Giuliani: «Abbiamo dominato»

La migliore Lucchese formato trasferta della stagione che domina per 80 minuti e alla fine raccoglie soltanto un punto . Il vicepresidente rossonero si rammarica per le tante occasioni non concretizzate

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SACILE. La migliore Lucchese formato trasferta della stagione che domina per 80 minuti e alla fine raccoglie soltanto un punto. Sulla prestazione però sono tutti d'accordo: società, staff tecnico, calciatori. Continuando così sarà difficile per le altre avvicinarsi. Ne è consapevole il ds Paolo Giovannini. Che elogia il gruppo e fa i complimenti ai preparatori atletici Riccardo Guidi e Alessandro Ducci.
«Sì, perchè la condizione fisica della squadra è sotto gli occhi di tutti - dice il ds -. Abbiamo tenuto la palla per quasi tutta la partita e abbiamo provato a vincere sino all'ultimo secondo. Lo stato di forma dell'undici rossonero è ottimale. I ragazzi sono consapevoli dei loro mezzi e giocano con l'autorevolezza e il piglio della prima della classe. Chi non ha visto la partita e si basa soltanto sul risultato finale deve sapere che la Lucchese ha tirato in porta una ventina di volte. Le parate del portiere, un po' di sfortuna e qualche errore sottoporta ci hanno impedito di conquistare la quinta vittoria esterna stagionale. Ma la prestazione resta. Ed è una prestazione importante che peserà sul campionato».
In fondo non tutto il male vien per nuocere visto che l'Itala San Marco ha espugnato il campo del San Marino e la truppa di Favarin ha guadagnato un punto sulla seconda in classifica.
«Noi non dobbiamo guardare cosa fanno le altre, ma pensare a far bene domenica dopo domenica. - conclude Giovannini - Se con il Fano ripetiamo la prestazione offerta a Sacile i tre punti non ci sfuggiranno. Carloto? Una grande prova come del resto tutti gli altri. Ripeto: in terra friulana ho visto la più bella Lucchese da due anni a questa parte».
Amareggiato per il risultato, ma più che soddisfatto per il gioco espresso l'accompagnatore rossonero Gabriele Giuliani (al centro nella foto): «Abbiamo guadagnato un punto sulla seconda, ma potevamo essere a più 5. Perchè abbiamo costruito una dozzina di palle gol, dominato in lungo e in largo, dimostrato di essere la formazione più forte del campionato. Purtroppo abbiamo raccolto un solo punto, ma manteniamo l'imbattibilità esterna quando siamo a un terzo del campionato. Alla fine del primo tempo potevamo chiudere i conti se Michelotti prima e Scandurra poi fossero riusciti a spingere la palla in rete. Loro hanno fatto un tiro e mezzo in porta e una folata di vento li ha premiati. Giocando così però non dovremmo avere problemi. Dopo due pari l'importante sarà tornare a vincere domenica al Porta Elisa. Sono contento per Scandurra. Mancava all'appuntamento con il gol da nove giornate. Oltre a sbloccarsi ha tenuto bene il campo e fisicamente mi sembra recuperato».
L'ex sindaco di Barga, il super tifoso Umberto Sereni, ha trovato l'escamotage per evitare gli insulti dei supporters biancorossi. Seduto in tribuna si è alzato di frequente per scandire a squarciagola lo slogan «Viva il presidente... Lucchese» giocando sul cognome del patron della Sacilese, il costruttore edile Raimondo Lucchese. E all'inizio ha ricevuto l'approvazione incondizionata dei circa 450 sostenitori locali che l'hanno applaudito a lungo prima di capire che quel signore con il basco in testa era un supporters toscano e che stava sostenendo i rossoneri.
«La Sacilese è una società di autentici sportivi - dice Sereni - basta vedere la splendida sala della memoria con trofei, targhe, gagliardetti, articoli di giornale che ricordano quasi 90 anni di storia. In Friuli è mancata soltanto la vittoria».

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