Sicurezza
Calcio Lucca
Lucchese, pronto il quinto blitz
Nicola Nucci
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Scandurra non segna da nove turni (Vip)Ritorno alla vittoria. La Lucchese vuole riprendere la strada del successo per continuare la corsa in testa alla classifica dopo il pari interno con il Bassano e rintuzzare l'assalto del San Marino
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LUCCA. Ritorno alla vittoria. La Lucchese vuole riprendere la strada del successo per continuare la corsa in testa alla classifica dopo il pari interno con il Bassano e rintuzzare l'assalto del San Marino. E' questa la missione rossonera che affronta la Sacilese in una sfida inedita tra le due neopromosse. La capolista, al comando del girone con 24 punti, è in serie positiva da 7 giornate.
Dove ha conquistato 15 dei 21 punti a disposizione, con una leggere flessione nelle gare casalinghe. Mentre in trasferta si è già imposta quattro volte dimostrando di essere squadra cinica e compatta. Il tecnico Favarin punta su Scandurra nel tridente d'attacco e un centrocampo dai piedi buoni per avere più qualità in fase di impostazione, con la conferma di Carloto in coppia con il rientrante Chadi e Mocarelli dirottato in panchina. La punta romana nelle ultime quattro gare è partito solo una volta dall'inizio, nel match con la Colligiana. E manca all'appuntamento con il gol da nove partite. Adesso in terra friuliana dovrà dimostrare di avere pienamente recuperato, anche in ottica della riapertura del calciomercato, dove la concorrenza in attacco potrebbe aumentare, dal momento che non è un mistero che nei piani del diesse Giovannini ci sia una punta forte e veloce. A spaziare sul fronte offensivo il cannoniere rossonero Biggi che da quattro turni si è inceppato dopo uno score di quasi un gol a partita (6 centri in undici gare). Senza contare che Pera e Taddeucci potrebbero entrare in corso d'opera. In difesa Lollini forse preferito a un Venturelli non al meglio con Bova e Baldanzeddu a completare il reparto. Mariotti e Michelotti a difendere e spingere sulle corsie. Da metà campo in su c'è Galli che può inventare un passaggio smarcante o un gol d'autore come quello segnato dal numero undici rossonero con il Bassano, in stile Del Piero, anche se il suo idolo è l'interista Matthaus.
IL BIS IN FRIULI. Finora micidiale in trasferta la Lucchese cercherà i tre punti per tenere a bada le velleità di agganciare la vetta della classifica che dalla prima giornata è a tinte rossonere. Portare via dal Friuli tre punti, e bissare la vittoria di Gradisca con l'Itala San Marco, sarebbe quantomai importante, dal momento che i rossoneri cominciano a sentire il fiato sul collo del San Marino di Evani, arrivato a meno 2 dalla vetta. Ci sarà da difendere il primato all'assalto della squadra del superbomber Cesca, al momento l'unica a reggere il ritmo di Galli e compagni che vantano il record di vittorie complessive (7 su 10 gare). Ripetere la prestazione di Gubbio sarebbe l'ideale. Oltretutto sugli spalti ci sarà il supertifoso Umberto Sereni, ex sindaco di Barga. Che in trasferta ha centrato due vittorie su altrettante partite. La quinta vittoria esterna in sei gare lontano dal Porta Elisa oltre ad essere record di tutti i tempi farebbe salire la fiducia nella squadra rossonera per affrontare col morale alto le rimanenti cinque partite che li separano dalla fine del girone d'andata.
Una cinquantina i supporters rossoneri alla volta di Sacile, paesotto di 24 mila abitanti in provincia di Pordenone. Prima del via scambio di saluti tra il patron Giuliano Giuliani e il presidente biancorosso Riccardo Lucchese, costruttore edile come il «numero uno» rossonero.
Dove ha conquistato 15 dei 21 punti a disposizione, con una leggere flessione nelle gare casalinghe. Mentre in trasferta si è già imposta quattro volte dimostrando di essere squadra cinica e compatta. Il tecnico Favarin punta su Scandurra nel tridente d'attacco e un centrocampo dai piedi buoni per avere più qualità in fase di impostazione, con la conferma di Carloto in coppia con il rientrante Chadi e Mocarelli dirottato in panchina. La punta romana nelle ultime quattro gare è partito solo una volta dall'inizio, nel match con la Colligiana. E manca all'appuntamento con il gol da nove partite. Adesso in terra friuliana dovrà dimostrare di avere pienamente recuperato, anche in ottica della riapertura del calciomercato, dove la concorrenza in attacco potrebbe aumentare, dal momento che non è un mistero che nei piani del diesse Giovannini ci sia una punta forte e veloce. A spaziare sul fronte offensivo il cannoniere rossonero Biggi che da quattro turni si è inceppato dopo uno score di quasi un gol a partita (6 centri in undici gare). Senza contare che Pera e Taddeucci potrebbero entrare in corso d'opera. In difesa Lollini forse preferito a un Venturelli non al meglio con Bova e Baldanzeddu a completare il reparto. Mariotti e Michelotti a difendere e spingere sulle corsie. Da metà campo in su c'è Galli che può inventare un passaggio smarcante o un gol d'autore come quello segnato dal numero undici rossonero con il Bassano, in stile Del Piero, anche se il suo idolo è l'interista Matthaus.
IL BIS IN FRIULI. Finora micidiale in trasferta la Lucchese cercherà i tre punti per tenere a bada le velleità di agganciare la vetta della classifica che dalla prima giornata è a tinte rossonere. Portare via dal Friuli tre punti, e bissare la vittoria di Gradisca con l'Itala San Marco, sarebbe quantomai importante, dal momento che i rossoneri cominciano a sentire il fiato sul collo del San Marino di Evani, arrivato a meno 2 dalla vetta. Ci sarà da difendere il primato all'assalto della squadra del superbomber Cesca, al momento l'unica a reggere il ritmo di Galli e compagni che vantano il record di vittorie complessive (7 su 10 gare). Ripetere la prestazione di Gubbio sarebbe l'ideale. Oltretutto sugli spalti ci sarà il supertifoso Umberto Sereni, ex sindaco di Barga. Che in trasferta ha centrato due vittorie su altrettante partite. La quinta vittoria esterna in sei gare lontano dal Porta Elisa oltre ad essere record di tutti i tempi farebbe salire la fiducia nella squadra rossonera per affrontare col morale alto le rimanenti cinque partite che li separano dalla fine del girone d'andata.
Una cinquantina i supporters rossoneri alla volta di Sacile, paesotto di 24 mila abitanti in provincia di Pordenone. Prima del via scambio di saluti tra il patron Giuliano Giuliani e il presidente biancorosso Riccardo Lucchese, costruttore edile come il «numero uno» rossonero.
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