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L'Arca ingaggia Vergara

Lorenzo Guerrieri
Massimo Vergara, 30 anni, ala grande
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Massimo Vergara, 30 anni, ala grande

L'obiettivo è dimenticare la disfatta di Firenze: l'Arca impresa vuol tornare a pensare positivo e, per farlo, è necessaria una grande prestazione contro Castelfiorentino, oggi pomeriggio alle 18 al palasport

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LUCCA. L'obiettivo è dimenticare la disfatta di Firenze: l'Arca impresa vuol tornare a pensare positivo e, per farlo, è necessaria una grande prestazione contro Castelfiorentino, oggi pomeriggio alle 18 al palasport.
Come spesso accade, dopo una partita molto negativa, la squadra si è radunata e c'è stato un confronto tra le varie componenti, necessario per capire i motivi della debacle e per trovare i rimedi.
Dopo di che i biancorossi hanno ripreso ad allenarsi regolarmente e, anzi, la settimana di preparazione è risultata proficua; si è rivista la dovuta voglia di reagire che è la premessa indispensabile per affrontare una gara chiave come quella odierna al cospetto de La Falegnami Castelfiorentino.
La bella notizia in casa biancorossa è l'arrivo di Massimo Vergara, classe 1979, 2 metri, l'ala grande che la società stava cercando. Campano di Arzano, ha cominciato a giocare a San'Antimo, passando poi per Graganano, Marigliano e Pozzuoli fino ad arrivare ad Arezzo, dove lo scorso anno ha chiuso la stagione con 9 punti e 7 rimbalzi di media.
La dirigenza è riuscita nel tesseramento in extremis e si è dunque assicurata un giocatore solido, che può dare un ottimo contributo sul campo ma anche nella crescita e nello sviluppo dei giovani: in sostanza "l'elemento funzionale al progetto" di cui parlava il presidente Paolo Cattani.
Oltre al nuovo arivato, coach Romani ha il roster praticamente al completo, tranne Lucchesi e Bandini, con Genovali e Monti che, seppur non al 100%, saranno del match.
I castellani viaggiano a 4 punti in classifica, due lunghezze avanti all'Arca, ma sono squadra da tenere d'occhio: la dirigenza ha puntato sulla gioventù allestendo una formazione che paga qualcosa a livello di esperienza ma di sicuro talento con un buon equilibrio tra giocatori esterni ed interni.
Tra i primi spicca senza dubbio Gianluca Ragionieri, una vita tra i professionisti, che partendo dalla panchina rappresenta un vero e proprio lusso per coach Granchi; attenzione anche al giovanissimo Lottici (classe 1991) e a Iardella, terminale offensivo notevole che già si distinse lo scorso anno al palatagliate.
In posizione di ala c'è Zani mentre il reparto lunghi è davvero imponente con 2 pivot puri come Saponi e Puccioni, con Visigalli pronto a salire dalla panchina per far rifiatare i titolari.
I padroni di casa vogliono trovare il primo successo casalingo e raggiungere proprio Castelfiorentino in graduatoria mentre i gialloblù hanno intenzione di dar seguito alla importante vittoria interna contro Cecina e risalire.

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