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Basket femminile

Ducato, serve una grande prova

La pivot Alice Romagnoli in un’azione difensiva
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La pivot Alice Romagnoli in un’azione difensiva

Attente a quelle due. Marika Zanardi e Andra Simina Mandache (toh, chi si rivede) sono le osservate speciali del Gruppo Sistemi 2000 di Porto San Giorgio, avversaria alle 18.30 al Palatagliate del Basket Ducato Le Mura

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LUCCA. Attente a quelle due. Marika Zanardi e Andra Simina Mandache (toh, chi si rivede) sono le osservate speciali del Gruppo Sistemi 2000 di Porto San Giorgio, avversaria alle 18.30 al Palatagliate del Basket Ducato Le Mura. Due guardie (anche se la Mandache viene utilizzata molto come ala) in grado di mettere in difficoltà qualsiasi difesa. Ma Ducato non trema: il bel successo a Chieti ha dato fiducia alle biancorosse, soprattutto per l'autorevolezza dimostrata.
Coach Diamanti, com'è suo costume, non ha previsto attenzioni particolari. Sarebbe inutile, perchè poi si potrebbe trascurare qualche altra giocatrice che potrebbe rivelarsi determinante. Alle sue ragazze il tecnico chiede di giocare come sanno: con determinazione e concentrazione in difesa, dove non devono essere concessi tiri facili alle avversarie. Con grande circolazione di palla in attacco, per arrivare alla conclusione nelle migliori condizioni.
«Contro Porto San Giorgio sarà una partita diversa rispetto a quella giocata domenica a Chieti - dice Alice Romagnoli, pivot di Ducato -. In Abruzzo avevamo di fronte una squadra con due lunghe importanti, punto di riferimento della squadra. Stavolta invece abbiamo come avversarie più pericolose le esterne».
Porto San Giorgio è una squadra ambiziosa. E' stata allestita per fare il salto in A1 e dopo cinque giornate è a 8 punti: ha perso una sola volta, contro la capolista Spezia, rivelazione dell'avvio di stagione.
«Rispetto alla scorsa stagione quando giocava a Cavezzo - aggiunge Romagnoli - Mandache a Porto San Giorgio è utilizzata in un ruolo diverso, da 4. Ma non per questo sarà meno insidiosa».
In casa Ducato però il morale è alto. La vittoria di Chieti, e il modo in cui è arrivata, con un'ottima prestazione, ha dato fiducia alle ragazze biancorosse.
«E' vero - dice Romagnoli - è stata una vittoria importante sia per la classifica, sia per portare entusiasmo nel gruppo. Abbiamo giocato bene, si è rivista la squadra che aveva fatto buone cose nelle amichevoli precampionato. Nelle prime partite invece non eravamo riuscite a esprimerci al meglio, si percepiva un'aria un po' strana sul parquet. Credo che il successo di Chieti abbia contribuito a spazzare via anche queste incertezze».
Romagnoli vive in centro, nella zona di Porta Elisa, e ha già avuto di apprezzare la città. «E' molto bella - afferma -. In squadra mi trovo bene, sono tutte ragazze in gamba. Sul piano personale sono contenta, la dieta mi ha fatto perdere peso, anche se all'inizio non è stato facile adeguarsi. A Chieti credo di aver disputato la mia migliore partita e spero di continuare così».
La gara contro Porto San Giorgio sarà diretta dagli arbitri Marco Sestini di Roma e Maurizio Patrone di Quiliano (Savona).
F.T.

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