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Un'occasione sprecata

Alessia Lombardi
Biggi marcato a vista da Pellizzer
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Biggi marcato a vista da Pellizzer

Un pizzico d'amarezza per quello che poteva essere e non è stato. Ma anche la consapevolezza di poter conservare il primato sino alla fine del torneo. Il diesse Paolo Giovannini e l'accompagnatore Gabriele Giuliani parlano a ruota libera al termine della sfida con il Bassano

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LUCCA. Un pizzico d'amarezza per quello che poteva essere e non è stato. Ma anche la consapevolezza di poter conservare il primato sino alla fine del torneo. Il diesse Paolo Giovannini e l'accompagnatore Gabriele Giuliani parlano a ruota libera al termine della sfida con il Bassano.
«Quando vai in vantaggio e ti rimontano - sostiene Paolo Giovannini - c'è sempre un pizzico di delusione. Credo che il Bassano sia una delle migliori squadre che abbiamo incontrato sino ad oggi e sono certi che rientrerà nella corsa playoff. Ritornando alla gara non siamo partiti bene. Loro erano abili nel palleggio e facevano girar in fretta la sfera. Noi all'inizio abbiamo sofferto, ma dopo siamo usciti allo scoperto e abbiamo giocato come sappiamo fare. Domenica ci attende una trasferta difficile a Sacile».
Un po' giù di corda Gabriele Giuliani: «Peccato per il pari. Soprattutto per come si era messa la partita in avvio di ripresa. Eravamo riusciti a passare in vantaggio con un bel gol di Galli. Poi, nel nostro momento migliore, siamo stati colpiti su un calcio d'angolo. Nonostante la bella respinta di Nicastro la palla è rimasta lì e loro sono stati bravi a sfruttare questa occasione. All'inizio della sfida avrei firmato per un pari. Ma per come si era messa la partita e con il passere dei minuti ero convinto che avremmo vinto. Dobbiamo continuare per la nostra strada. Senza farci prendere dalla paura e migliorando i nostri primi tempi. Perchè anche con il Bassano abbiamo concesso troppo ad inizio partita e non riusciamo mai a sbloccare il risultato nella prima frazione di gioco».
Soddisfatti per la prestazione, un po' meno per il risultato i calciatori rossoneri. San Marino e Prato si fanno sotto, ma la Lucchese continua a mantenere la testa della classifica. Tra i più felici c'è sicuramente Luca Petri che domani alle 10,30 risponderà alla chiamata della Nazionale Under 20 di Lega Pro diretta da Giorgio Veneri. Gli azzurrini affronteranno in amichevole i pari età della Slovenia. «Sono molto contento del debutto con la maglia di titolare e della convocazione in Nazionale. - sostiene Luca Petri - Oggi abbiamo giocato una bella partita, ma ci dispiace del risultato. Potevamo vincere, ma non siamo riusciti a chiudere la partita del nostro momento migliore. Il Bassano ha dimostrato di essere un'ottima squadra, una delle più forti assieme al Gubbio. E poi occorre ricordare che veniamo da una settimana dove l'influenza l'ha fatta da padrona». Ancora una volta Damiano Biggi è stato l'assist-man della Lucchese: «Dovevamo vincere e invece con cinismo, tipico delle grandi squadre, sono riusciti a impattare quando mancava un quarto d'ora al termine. Ad inizio gara un pari poteva anche starci bene, ma poi il match si è incanalato sui binari giusti e alla fine siamo amareggiati per l'1-1. Sono più dispiaciuto di questo pari subito in rimonta che di quello ottenuto a Vasto. Devo fare i complimenti ai compagni della difesa che hanno concesso davvero poco ad avversari tosti come La Grotteria. Il mio duello con Veronese? Leale anche se in tre occasione ho rimediato due ceffoni». Pacato e riflessivo il giudizio di capitan Francesco Mocarelli: «Per come era iniziata la gara il pari ci poteva stare. Perchè il Bassano nel primo tempo ci ha messo sotto. Nella ripresa siamo stati bravi a sfruttare il nostro momento migliore, ma non sufficientemente cinici per chiudere i conti. Un risultato però che ci permette di dare continuità alla nostra classifica». E di continuità parla anche il tecnico del Bassano, Massimo Beghetto: «Faccio i complimenti alla Lucchese. La vedrete in alto sino alla fine del torneo. Per noi era importante dare continuità ai nostri ultimi risultati (due vittorie e un pari) per poter tornare nelle posizioni di vertice».

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