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LUCCA SPORT
Il gruppo è la forza della Lucchese
Nicola Nucci
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Giancarlo Favarin allenatore della Lucchese (Vip)Domenica c'è la possibilità di aumentare il vantaggio sul Bassano che è tra i favoriti
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LUCCA. Lucchese-Bassano è un big-match a tutti gli effetti, tra due grandi favorite per la promozione in C1. Ma nessuno alla vigilia del campionato avrebbe immaginato di vedere i rossoneri avanti di dieci punti sulla corazzata veneta costata quasi il doppio della squadra "operaia" pilotata in vetta alla classifica da Giancarlo Favarin.
I rossoneri, dopo aver centrato con qualche sofferenza la settima vittoria stagionale contro la Colligiana, sono decisi a dare uno "strappo" battendo il Bassano degli ex Zanetti e Guariniello costretto a cambiare "manico" (Beghetto per Roselli) dopo un avvio disastroso.
«In fondo siamo una matricola terribile, dal momento che in estate le favorite erano altre, ma adesso siamo in testa e faremo di tutto per restarci - dice il tecnico rossonero - anche se mancano ancora sette mesi al traguardo finale. Diciamo che abbiamo sovvertito il pronostico, ma sappiamo che affronteremo una grande squadra che è in ritardo sulla tabella di marciare ma sta risalendo la china. È normale che se facciamo risultato pieno potremmo metterli fuorigioco ed allungare ancora. Noi in questo momento incontriamo difficoltà quando giochiamo in casa. Non siamo brillanti, ma i numeri parlano chiaro. Eppure ci sono troppi mugugni che mi infastidiscono».
La forza del gruppo. Alla ripresa, dopo la vittoria sulla Colligiana con una squadra in emergenza, Favarin si è tolto qualche sassolino per tutelare la sua squadra da critiche ingenerose: «Si cerca di vedere cosa non va anziché sottolineare che siamo primi in classifica e in tre gare non abbiamo preso un gol. Questo è un gruppo straordinario a cui dobbiamo solo trasmettere calore e fiducia. L'autorete di Cibocchi ci ha spianato la strada ma non era facile con tutte le assenze che ci hanno condizionato. Facciamo del collettivo la forza principale e che nei momenti difficili riesciamo a compattarci. Ci sarà bisogno del contributo di tutti».
Questa Lucchese sempre più leader del campionato non sarà uno squadrone quanto ad individualità tecniche, ma se gioca compatta e determinata può battere tutti. Anche il Bassano grandi firme (Anaclerio, La Grotteria e Graziani) rilanciato dalla vittoria che ha spianato la Nocerina.
«Giocheranno a viso aperto - dice Favarin - ed attenderanno il momento giusto per colpirci, anche sui calci piazzati, ma paradossalmente potrebbe essere una gara più facile di quella con la Colligiana rintanata in difesa. È chiaro che dovremo disputare un match sopra le righe».
C'è però il timore di giocare con una formazione rabberciata anche il match-clou contro il Bassano del patron Renzo Rosso, proprietario del marchio Diesel. «Purtroppo - aggiunge il tecnico - dovrò preparare la gara con la spada di Damocle dell'influenza. Senza contare, incrociando le dita, che potrebbe ammalarsi qualcun'altro. Perciò stavolta più che mai sono tutti in preallarme e chi ha giocato bene domenica non deve sentirsi titolare. Ma il morale del gruppo è alto».
Novembre decisivo. Mocarelli e compagni si preparano ad un mese che può essere un punto di svolta. Nell'ordine incrocieranno Bassano in casa, Sacilese fuori, Fano in casa, Prato fuori, Carrarese in casa e San Marino in trasferta. Come dire che i giochi per la promozione saranno segnati da un mese con scontri più o meno diretti contro squadre d'alta classifica.
I rossoneri, dopo aver centrato con qualche sofferenza la settima vittoria stagionale contro la Colligiana, sono decisi a dare uno "strappo" battendo il Bassano degli ex Zanetti e Guariniello costretto a cambiare "manico" (Beghetto per Roselli) dopo un avvio disastroso.
«In fondo siamo una matricola terribile, dal momento che in estate le favorite erano altre, ma adesso siamo in testa e faremo di tutto per restarci - dice il tecnico rossonero - anche se mancano ancora sette mesi al traguardo finale. Diciamo che abbiamo sovvertito il pronostico, ma sappiamo che affronteremo una grande squadra che è in ritardo sulla tabella di marciare ma sta risalendo la china. È normale che se facciamo risultato pieno potremmo metterli fuorigioco ed allungare ancora. Noi in questo momento incontriamo difficoltà quando giochiamo in casa. Non siamo brillanti, ma i numeri parlano chiaro. Eppure ci sono troppi mugugni che mi infastidiscono».
La forza del gruppo. Alla ripresa, dopo la vittoria sulla Colligiana con una squadra in emergenza, Favarin si è tolto qualche sassolino per tutelare la sua squadra da critiche ingenerose: «Si cerca di vedere cosa non va anziché sottolineare che siamo primi in classifica e in tre gare non abbiamo preso un gol. Questo è un gruppo straordinario a cui dobbiamo solo trasmettere calore e fiducia. L'autorete di Cibocchi ci ha spianato la strada ma non era facile con tutte le assenze che ci hanno condizionato. Facciamo del collettivo la forza principale e che nei momenti difficili riesciamo a compattarci. Ci sarà bisogno del contributo di tutti».
Questa Lucchese sempre più leader del campionato non sarà uno squadrone quanto ad individualità tecniche, ma se gioca compatta e determinata può battere tutti. Anche il Bassano grandi firme (Anaclerio, La Grotteria e Graziani) rilanciato dalla vittoria che ha spianato la Nocerina.
«Giocheranno a viso aperto - dice Favarin - ed attenderanno il momento giusto per colpirci, anche sui calci piazzati, ma paradossalmente potrebbe essere una gara più facile di quella con la Colligiana rintanata in difesa. È chiaro che dovremo disputare un match sopra le righe».
C'è però il timore di giocare con una formazione rabberciata anche il match-clou contro il Bassano del patron Renzo Rosso, proprietario del marchio Diesel. «Purtroppo - aggiunge il tecnico - dovrò preparare la gara con la spada di Damocle dell'influenza. Senza contare, incrociando le dita, che potrebbe ammalarsi qualcun'altro. Perciò stavolta più che mai sono tutti in preallarme e chi ha giocato bene domenica non deve sentirsi titolare. Ma il morale del gruppo è alto».
Novembre decisivo. Mocarelli e compagni si preparano ad un mese che può essere un punto di svolta. Nell'ordine incrocieranno Bassano in casa, Sacilese fuori, Fano in casa, Prato fuori, Carrarese in casa e San Marino in trasferta. Come dire che i giochi per la promozione saranno segnati da un mese con scontri più o meno diretti contro squadre d'alta classifica.
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