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L'Arca aspetta Potì e Nieri
Lorenzo Guerrieri
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Maurizio Romani coach dell’Arca Impresa (Vip)Dopo cinque giornate di campionato si possono rilevare le prime indicazioni, sia di classifica sia in casa Arca Impresa. In graduatoria, Scauri sta regalando delle prove di forza
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LUCCA. Dopo cinque giornate di campionato si possono rilevare le prime indicazioni, sia di classifica sia in casa Arca Impresa. In graduatoria, Scauri sta regalando delle prove di forza e per il momento solo il Consorzio Etruria Empoli riesce a reggere il passo.
Entrambe hanno già giocato con l'Arca e hanno avuto modo di dimostrare il loro valore. Ancora a secco Firenze, mentre l'Arca è in compagnia della solita Tiber, di Arezzo e di Castelfiorentino: la prossima giornata sarà già un crocevia importante per i biancorossi che saranno di scena proprio sul parquet di Firenze.
«Una partita molto importante - conferma il coach Maurizio Romani - per la quale conto di recuperare Potì e Nieri dai loro infortuni: mi aspetto il massimo da tutti i ragazzi e in settimana lavoreremo per arrivare al meglio a questa gara».
In effetti Nieri non è stato un fattore nella partita contro Vado Ligure, in quanto in condizioni fisiche non ottimali, mentre la guardia pugliese ha accusato un problema alla caviglia dopo un rimbalzo offensivo, che lo ha costretto ad abbandonare anticipatamente l'incontro.
Non mancano comunque le note positive: la squadra sta evidenziando un trend di crescita abbastanza continuo e migliora di partita in partita sotto vari aspetti.
Il progresso più rilevante riguarda senza dubbio il fattore rimbalzi: dopo aver tremendamente sofferto nelle prime partite, adesso il gap con i palloni conquistati dagli avversari è stato sensibilmente ridotto e questo aiuta senza dubbio i biancorossi a stare in partita.
Passaglia, leader nel girone per minutaggio, è salito di livello con una media di 12 rimbalzi nelle ultime 2 partite ma adesso tutti partecipano di più alla protezione dei tabelloni: «Stiamo lavorando su questo - conferma Romani - i ragazzi si sono resi conto che di media siamo fisicamente inferiori agli avversari e quindi è fondamentale che tutti contribuiscano, senza lasciare solo i lunghi a battagliare sotto canestro».
Maggior precisione negli ingranaggi si riscontra anche nei meccanismi difensivi: soprattutto la difesa allungata ha sortito buoni effetti sia a Cecina sia contro Vado ed è un'arma tattica che può tornare molto utile.
Entrambe hanno già giocato con l'Arca e hanno avuto modo di dimostrare il loro valore. Ancora a secco Firenze, mentre l'Arca è in compagnia della solita Tiber, di Arezzo e di Castelfiorentino: la prossima giornata sarà già un crocevia importante per i biancorossi che saranno di scena proprio sul parquet di Firenze.
«Una partita molto importante - conferma il coach Maurizio Romani - per la quale conto di recuperare Potì e Nieri dai loro infortuni: mi aspetto il massimo da tutti i ragazzi e in settimana lavoreremo per arrivare al meglio a questa gara».
In effetti Nieri non è stato un fattore nella partita contro Vado Ligure, in quanto in condizioni fisiche non ottimali, mentre la guardia pugliese ha accusato un problema alla caviglia dopo un rimbalzo offensivo, che lo ha costretto ad abbandonare anticipatamente l'incontro.
Non mancano comunque le note positive: la squadra sta evidenziando un trend di crescita abbastanza continuo e migliora di partita in partita sotto vari aspetti.
Il progresso più rilevante riguarda senza dubbio il fattore rimbalzi: dopo aver tremendamente sofferto nelle prime partite, adesso il gap con i palloni conquistati dagli avversari è stato sensibilmente ridotto e questo aiuta senza dubbio i biancorossi a stare in partita.
Passaglia, leader nel girone per minutaggio, è salito di livello con una media di 12 rimbalzi nelle ultime 2 partite ma adesso tutti partecipano di più alla protezione dei tabelloni: «Stiamo lavorando su questo - conferma Romani - i ragazzi si sono resi conto che di media siamo fisicamente inferiori agli avversari e quindi è fondamentale che tutti contribuiscano, senza lasciare solo i lunghi a battagliare sotto canestro».
Maggior precisione negli ingranaggi si riscontra anche nei meccanismi difensivi: soprattutto la difesa allungata ha sortito buoni effetti sia a Cecina sia contro Vado ed è un'arma tattica che può tornare molto utile.
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