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Michelotti, l'eroe di giornata

Fa.Ta.
Biggi in mezzo a Collini e Pietrobattista
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Biggi in mezzo a Collini e Pietrobattista

Michelotti è al settimo cielo. Da un suo cross è nato il vantaggio della Lucchese, grazie al maldestro tentativo di Cibocchi di liberare l'area. E da una sua conclusione al volo dal limite il match il match si è chiuso sul 2-0

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LUCCA. Michelotti è al settimo cielo. Da un suo cross è nato il vantaggio della Lucchese, grazie al maldestro tentativo di Cibocchi di liberare l'area. E da una sua conclusione al volo dal limite il match il match si è chiuso sul 2-0. «L'ultimo gol lo avevo realizzato due anni fa, quando ancora ero alla Cuiopelli» racconta il laterale rossonero.
«Segnai di testa, ma non ricordo nemmeno chi fosse l'avversario. Per questo sono così contento. Ho visto Biggi che si involava palla al piede e ho cercato di seguire l'azione, mi sono inserito e mi son fatto trovare pronto quando il suo traversone mi è arrivato a portata di piede. Non ci ho pensato su, mi sono soltanto detto "se va, va". E' andata. E dopo mi sono tolto la maglia per sfogare la gioia con i tifosi: meno male che l'arbitro non mi ha ammonito. Un gol che dedico a chi mi è stato vicino, alla mia famiglia e a Giulia, la mia ragazza». Michelotti era stato protagonista anche nell'azione dell'1-0: «Ho semplicemente crossato in mezzo all'area. Meno male che il loro terzino ha tirato nella sua porta. Comunque sia, in questa partita mi sentivo veramente in forma e poi c'è da dire che con questo modulo mi trovo benissimo». Il direttore sportivo Paolo Giovannini elogia lo spirito di gruppo della Lucchese. «Abbiamo qualità, ma in questo momento facciamo fatica a tirarla fuori - dice il direttore sportivo rossonero -. Contro la Colligiana, però, abbiamo dimostrato una grande forza di volontà. Abbiamo vissuto una vigilia di partita molto tribolata. In nottata tre convocati (Mocarelli, Carloto e Vannucci, ndr) sono stati colti da un attacco influenzale e sono dovuti tornare a casa. Abbiamo richiamato tre giocatori ai quali avevamo deciso di dare un turno di riposo. Due di questi (Chadi e Lollini, ndr) sono scesi addirittura in campo. Fino a dieci minuti prima del fischio d'inizio, Favarin ancora non sapeva chi schierare tra i titolari. Con l'eccezione di Venturelli e Lollini, questa è stata la squadra che ha esordito in Coppa Italia contro il Crociati Parma. Abbiamo sofferto, ma questa è la realtà del campionato. Ci siamo dovuti adattare all'emergenza e chi ha giocato ha fatto bene». Domenica prossima la Lucchese potrà consolidare il primato sfruttando un altro turno casalingo. Ma l'avversario si chiama Bassano. «I veneti rientreranno nel gruppo delle prime - continua Giovannini -. Verranno al Porta Elisa per vincere e giocheranno a viso aperto. Ci sarà da divertirsi. Il Bassano è una delle migliori formazioni del girone. A noi mancano tre punti per essere a metà del nostro primo obiettivo. A quota 52 i playoff sono assicurati». Per il mercato, invece, ci sarà da attendere dicembre o gennaio. «Non faremo acquisti se prima non riusciremo a sfoltire la rosa - riprende il diesse -. In questo momento mi interessa di più valorizzare alcuni elementi che secondo me sono un lusso per questa categoria. Mi riferisco a Kras, Petri e Vannucci. A questi aggiungo Carloto che contro la Colligiana avrebbe giocato dall'inizio: in casa merita una chance».
«Vittoria tanto sofferta quanto importante - è il commento di Gabriele Giuliani -. Abbiamo fatto fatica, ma conta il risultato. A perdere non ci sta nessuno e nemmeno la squadra più debole ha intenzione di fare da sparring partner. Per questo motivo tutte le partite sono difficili. Contro la Colligiana le difficoltà sono state superiori perché il mister è stato costretto a rivoluzionare la formazione a causa dell'influenza che ha colpito tre giocatori. Il successo è stato il giusto premio per l'impegno, anche se non siamo stati brillanti come le prime giornate. Il nostro gioco era prevedibile, gli avversari si chiudevano molto bene. Un calo, comunque, ci può stare».

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