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L'Arca Impresa si morde le mani

Lorenzo Guerrieri
Riccardo Biagioni, top scorer, ma non è bastato
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Riccardo Biagioni, top scorer, ma non è bastato

Dopo il suono della sirena al Palatagliate, tra i tifosi di Arca Impresa, si respira una strana aria di rimpianto misto a soddisfazione per la buona partita: da pochi minuti Biagioni ha fallito il tiro allo scadere per mandare la gara almeno al supplementare

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LUCCA. Dopo il suono della sirena al Palatagliate, tra i tifosi di Arca Impresa, si respira una strana aria di rimpianto misto a soddisfazione per la buona partita: da pochi minuti Biagioni ha fallito il tiro allo scadere per mandare la gara almeno al supplementare.
E ancora non si capisce se essere soddisfatti per aver giocato alla pari con una candidata alla promozione o essere delusi per non aver portato a casa 2 punti che sarebbero stati meritati.
Non è certamente tutto riassumibile in un tiro sbagliato o segnato: prima ci sono stati 40 minuti di equilibrio pressoché totale, in una partita non bella ma avvincente con tantissimi avvicendamenti al comando, però è normale che negli occhi rimanga quell'ultima azione che ha deciso il risultato e che ha penalizzato troppo i biancorossi.
Vado Ligure, nonostante il divorzio da Rusconi, si è dimostrata squadra solida, con parecchi giocatori di categoria superiore e un tasso fisico-atletico rimarchevole: il periodo dei ragazzi di Passera non era dei più brillanti ma al coach non manca certo il materiale umano su cui lavorare.
In più, giocata la quinta giornata, si riapre una finestra di mercato e le società potranno intervenire, quindi è probabile che la dirigenza si muova per colmare il gap lasciato dalla partenza del fortissimo pivot.
Anche l'Arca Impresa ha intenzione di puntellare il roster ma il presidente Paolo Cattani mette i puntini sulle i: «L'intenzione è certamente rafforzare la squadra con un intervento laddove se ne sia manifestata la necessità; vero è però che questo intervento dovrà essere pienamente funzionale al nostro progetto e non bloccare la crescita dei nostri giovani».
«Vogliamo andare sul sicuro - prosegue Cattani - e prendere un giocatore che ci serva e si integri con i nostri ragazzi, che anche stavolta hanno dimostrato di stare perfettamente nella categoria, in una partita che ha confermato la crescita del gruppo e la convinzione di potercela giocare contro tutti».
In effetti staff tecnico e dirigenziale hanno già cominciato a visionare qualche elemento ma nessuno vuole compiere passi affrettati, con il rischio di fare mosse sbagliate e ostacolare il progetto di lancio della linea verde.
La partita contro Vado, al di là di alcune ingenuità evitabili, ha mostrato che i giovani si stanno adattando a questo tipo di campionato: la standing ovation finale del pubblico mostra come i tifosi abbiano apprezzato lo sforzo e il coraggio dei lucchesi al cospetto di una formazione ben più quotata.
Proprio per questo coach Maurizio Romani non riesce a darsi pace: «Abbiamo perso di 2 punti - dice il tecnico - contro un'ottima squadra, seppur in un momento complicato. Però la sensazione è quella dell'occasione persa, perché non siamo quasi mai riusciti a dare all'incontro il ritmo che volevamo».
La prossima sfida sarà fondamentale per il prosieguo del campionato: sabato infatti l'Arca sarà sul parquet di Firenze, ultima a zero punti e c'è già la voglia di riscattare questa sforutnata partita contro Vado Ligure.

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