La manifestazione
LUCCA SPORT
Passaglia sogna i playoff
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Il pivot Luca Passaglia (Vip)L'ex stavolta ha colpito. Luca Passaglia domenica è stato tra i principali artefici del successo dell'Arca Impresa a Cecina. 15 punti e 11 rimbalzi. 21 di valutazione condito anche da tante altre piccole cose, soprattutto in difesa. Per lui una bella soddisfazione. Luca si è scelto pure come centro titolare della sua squadra di fantabasket e ogni settimana tiene aggiornato lo spogliatoio con i risultati.
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LUCCA. L'ex stavolta ha colpito. Luca Passaglia domenica è stato tra i principali artefici del successo dell'Arca Impresa a Cecina. 15 punti e 11 rimbalzi. 21 di valutazione condito anche da tante altre piccole cose, soprattutto in difesa. Per lui una bella soddisfazione. Luca si è scelto pure come centro titolare della sua squadra di fantabasket e ogni settimana tiene aggiornato lo spogliatoio con i risultati.
«La voglia di giocare era tanta - dice parlando del derby - già nella partita di Coppa Italia avevo voglia di scendere in campo ma ero fermo per un problema fisico. Stavolta è stata una domenica veramente speciale ed è stata una bella soddisfazione perché la scorsa annata è stata un pò particolare e fare bene davanti a un pubblico che mi conosce ha un doppio valore».
E così, grazie anche al suo contributo, la squadra ha tolto uno scomodo zero dalla casella delle vittorie. «Venivamo da un periodo difficile - prosegue il giocatore - specialmente dopo la sconfitta di Empoli. In settimana ci siamo parlati molto nello spogliatoio e c'è stato un confronto sincero con la società. Sapevamo di poter far bene e la vittoria è frutto dell'ottimo lavoro fatto. Del resto c'è entusiasmo nell'ambiente e noi abbiamo molti margini di miglioramento. La squadra è giovane con molti giocatori alle prime esperienze. Credo che vincere sia importante anche per ragazzi come Potì e Ganis che iniziano a vedere i risultati dei loro sacrifici».
E proprio il rientro di Ganis potrebbe rappresentare un valore aggiunto per la squadra.
Ora nel mirino c'è Vado Ligure, una corazzata che vive un periodo di crisi dopo che due settimane fa ha deciso di tagliare Stefano Rusconi e la sconfitta casalinga di domenica contro Scauri.
«Sicuramente arriveranno agguerriti - dice Luca - ma noi abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti e dobbiamo sfruttare al massimo il fattore campo. La vittoria di Cecina deve darci consapevolezza dei nostri mezzi, non credo saranno in tanti a fare risultato da loro. I nostri obiettivi stagionali? Ovviamente la salvezza, spero di conquistarla il prima possibile per poi provare a fare qualcosa di più. Sarebbe bellissimo arrivare ai play-off con la squadra della mia città».
La Pallacanestro Lucca appunto, una società con una grande tradizione tra i campionati nazionali: «Io ho girato parecchie realtà in Italia - conclude - e questa è sicuramente un piazza che molti invidiano per la struttura e l'organizzazione. Uno staff preparato e strutture a supporto degli allenamenti come la palestra Ego non sono in molti ad averle, nemmeno tra i professionisti. Anche l'allenatore è giovane e ha voglia di fare bene. Credo che questo sia l'ambiente ideale».
«La voglia di giocare era tanta - dice parlando del derby - già nella partita di Coppa Italia avevo voglia di scendere in campo ma ero fermo per un problema fisico. Stavolta è stata una domenica veramente speciale ed è stata una bella soddisfazione perché la scorsa annata è stata un pò particolare e fare bene davanti a un pubblico che mi conosce ha un doppio valore».
E così, grazie anche al suo contributo, la squadra ha tolto uno scomodo zero dalla casella delle vittorie. «Venivamo da un periodo difficile - prosegue il giocatore - specialmente dopo la sconfitta di Empoli. In settimana ci siamo parlati molto nello spogliatoio e c'è stato un confronto sincero con la società. Sapevamo di poter far bene e la vittoria è frutto dell'ottimo lavoro fatto. Del resto c'è entusiasmo nell'ambiente e noi abbiamo molti margini di miglioramento. La squadra è giovane con molti giocatori alle prime esperienze. Credo che vincere sia importante anche per ragazzi come Potì e Ganis che iniziano a vedere i risultati dei loro sacrifici».
E proprio il rientro di Ganis potrebbe rappresentare un valore aggiunto per la squadra.
Ora nel mirino c'è Vado Ligure, una corazzata che vive un periodo di crisi dopo che due settimane fa ha deciso di tagliare Stefano Rusconi e la sconfitta casalinga di domenica contro Scauri.
«Sicuramente arriveranno agguerriti - dice Luca - ma noi abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti e dobbiamo sfruttare al massimo il fattore campo. La vittoria di Cecina deve darci consapevolezza dei nostri mezzi, non credo saranno in tanti a fare risultato da loro. I nostri obiettivi stagionali? Ovviamente la salvezza, spero di conquistarla il prima possibile per poi provare a fare qualcosa di più. Sarebbe bellissimo arrivare ai play-off con la squadra della mia città».
La Pallacanestro Lucca appunto, una società con una grande tradizione tra i campionati nazionali: «Io ho girato parecchie realtà in Italia - conclude - e questa è sicuramente un piazza che molti invidiano per la struttura e l'organizzazione. Uno staff preparato e strutture a supporto degli allenamenti come la palestra Ego non sono in molti ad averle, nemmeno tra i professionisti. Anche l'allenatore è giovane e ha voglia di fare bene. Credo che questo sia l'ambiente ideale».
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