Il dolore
calcio
Due partite per andare in fuga
Nicola Nucci
◗
Biggi e Galli, due dei marcatori della Lucchese capolista (Vip)La Lucchese già in vetta alla classifica si appresta a ricevere al Porta Elisa la Colligiana e il Bassano
3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Vincere e convincere. È questo il filo conduttore della Lucchese in vista del doppio impegno casalingo contro Colligiana e Bassano. Una sorta di crocevia del campionato perché la capolista, se riuscisse a sfruttare al meglio le due gare interne, potrebbe ulteriormente aumentare il divario sulle rivali. L'occasione per tornare alla vittoria dopo due opachi pareggi.
E ritrovare il gioco che sembra essere stato smarrito. Anche mister Favarin ha riconosciuto che la manovra non è stata fluida e incisiva. Gli esterni non hanno spinto e la squadra ha cercato il gol affidandosi ai lanci lunghi per le punte. Un'involuzione del gioco che è evidente nel fatto che negli ultimi 180 minuti i rossoneri non hanno più segnato su azione manovrata.
Ancora di più nelle ultime tre partite l'unico gol su azione è l'1-0 di Biggi maturato a Gubbio, poi due rigori, quello vincente dello stessa Locomotiva nel 2-1 contro gli umbri e quello in Abruzzo trasformato dal sinistro di Galli, in mezzo lo 0-0 al Porta Elisa con la Sangiovannese.
È vero che i rigori bisogna essere bravi a conquistarli e realizzarli, ma è pur sempre un segnale di una squadra che ha perso un po' di brillantezza nell'impostare e finalizzare. La Lucchese ha comunque confermato di essere compatta dal punto di vista caratteriale.
Contro una coriacea Pro Vasto ha giocato con il coltello tra i denti. Mocarelli & C. sia contro la Sangiovannese (in dieci) che contro la Pro Vasto sono andati in affanno nel secondo tempo, ma hanno tenuto botta.
La classifica. Dopo nove giornate, inizia a delinearsi. Il pareggio conquistato nell'ostico ambiente di Vasto, in una gara giocata per la prima volta su un campo pesante, è stato utile e importante. Perché un pari in trasferta ha sempre risvolti positivi. Il primo pareggio stagionale lontano dal Porta Elisa, dopo quattro vittorie, ha consentito di mantenere l'imbattibilità esterna e continuare la marcia in vetta alla classifica, a +4 sulle immediate inseguitrici, San Marino e Prato.
Alle loro spalle una grande ammucchiata, con il Gubbio in rimonta che ha agganciato la zona playoff. Come dire che la Lucchese, che è pur sempre una neopromossa, sta viaggiando al di sopra di ogni aspettativa. Adesso la capolista deve cambiare registro tra le mura amiche, dove finora ha sfoderato prestazioni altalenanti.
Di fronte i rossoneri troveranno una Colligiana in crisi di risultati (un punto nelle ultime tre gare) e in zona playout, ma imprevedibile come si evince dal blitz in casa del Bassano. La squadra targata Favarin deve provare anche a convincere i "tifoscettici" per riempire il Porta Elisa nella sfida successiva con il Bassano, il big-match tra due superfavorite per la promozione, anche se i veneti sono a dieci punti dalla vetta.
D'altronde per ora sono i rossoneri largamente al vertice di questo campionato e il pubblico deve stare vicino alla squadra.
E ritrovare il gioco che sembra essere stato smarrito. Anche mister Favarin ha riconosciuto che la manovra non è stata fluida e incisiva. Gli esterni non hanno spinto e la squadra ha cercato il gol affidandosi ai lanci lunghi per le punte. Un'involuzione del gioco che è evidente nel fatto che negli ultimi 180 minuti i rossoneri non hanno più segnato su azione manovrata.
Ancora di più nelle ultime tre partite l'unico gol su azione è l'1-0 di Biggi maturato a Gubbio, poi due rigori, quello vincente dello stessa Locomotiva nel 2-1 contro gli umbri e quello in Abruzzo trasformato dal sinistro di Galli, in mezzo lo 0-0 al Porta Elisa con la Sangiovannese.
È vero che i rigori bisogna essere bravi a conquistarli e realizzarli, ma è pur sempre un segnale di una squadra che ha perso un po' di brillantezza nell'impostare e finalizzare. La Lucchese ha comunque confermato di essere compatta dal punto di vista caratteriale.
Contro una coriacea Pro Vasto ha giocato con il coltello tra i denti. Mocarelli & C. sia contro la Sangiovannese (in dieci) che contro la Pro Vasto sono andati in affanno nel secondo tempo, ma hanno tenuto botta.
La classifica. Dopo nove giornate, inizia a delinearsi. Il pareggio conquistato nell'ostico ambiente di Vasto, in una gara giocata per la prima volta su un campo pesante, è stato utile e importante. Perché un pari in trasferta ha sempre risvolti positivi. Il primo pareggio stagionale lontano dal Porta Elisa, dopo quattro vittorie, ha consentito di mantenere l'imbattibilità esterna e continuare la marcia in vetta alla classifica, a +4 sulle immediate inseguitrici, San Marino e Prato.
Alle loro spalle una grande ammucchiata, con il Gubbio in rimonta che ha agganciato la zona playoff. Come dire che la Lucchese, che è pur sempre una neopromossa, sta viaggiando al di sopra di ogni aspettativa. Adesso la capolista deve cambiare registro tra le mura amiche, dove finora ha sfoderato prestazioni altalenanti.
Di fronte i rossoneri troveranno una Colligiana in crisi di risultati (un punto nelle ultime tre gare) e in zona playout, ma imprevedibile come si evince dal blitz in casa del Bassano. La squadra targata Favarin deve provare anche a convincere i "tifoscettici" per riempire il Porta Elisa nella sfida successiva con il Bassano, il big-match tra due superfavorite per la promozione, anche se i veneti sono a dieci punti dalla vetta.
D'altronde per ora sono i rossoneri largamente al vertice di questo campionato e il pubblico deve stare vicino alla squadra.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
