Finanza
Le biancorosse cercano il blitz
Ducato fa leva sulla difesa
Fabrizio Tonelli
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Giorgia Ermito ala-pivot 21 anni (Vip)Il calendario non ha dato una mano alle biancorosse di Mirco Diamanti, proponendo come avversarie, nelle prime tre giornate, squadre di prima fascia, difficili da battere, soprattutto in trasferta
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LUCCA. Giorgia Ermito torna a casa. O meglio in quella che è stata la sua casa, cestisticamente parlando, nella scorsa stagione. Rende, città di poco più di 34mila abitanti, in provincia di Cosenza, patria della Calabria Maceri, la squadra che stasera ospita il Ducato Le Mura.
Il calendario non ha dato una mano alle biancorosse di Mirco Diamanti, proponendo come avversarie, nelle prime tre giornate, squadre di prima fascia, difficili da battere, soprattutto in trasferta.
Nativa di Mesagne, in provincia di Brindisi, 21 anni compiuti ad aprile, 185 centimetri, Ermito attende con trepidazione questa gara.
«A Rende mi aspettano - dice l'ala biancorossa - ho ricevuto messaggi e telefonate dagli amici. Avverto un po' la tensione, l'ansia, ma nello stesso tempo sia io che le compagne sappiamo che dobbiamo vincere».
La formazione calabrese ha cambiato volto rispetto alla squadra dello scorso anno. Sono state ingaggiate giocatrici esperte, con trascorsi in A1, come la play Di Battista, 29 anni; la guardia Granieri, 35; la guardia Nicolini, 25; e del precedente organico sono rimaste solo le più giovani, destinate alla panchina. Nuovo anche l'allenatore, Massimo Romano. La società punta in alto, vuole essere protagonista.
«Anche se giocheremo al palasport di Cosenza, per l'indisponibilità dell'impianto di Rende - spiega Ermito - dovremo comunque fare i conti con un campo difficile da espugnare, con il tifo dei sostenitori locali. Lo sappiamo e siamo pronte».
L'ala biancorossa lo scorso anno a Rende ha disputato 28 partite con una media di 19 minuti a gara. Questa stagione è iniziata in modo diverso, con un impiego ridotto, ma Ermito non si preoccupa.
«Sono a Lucca soprattutto per crescere, correggere i miei difetti e imparare da un tecnico di valore come Diamanti - dice -. Il primo impatto non è stato facile, poi però mi sono trovata bene, sono contenta del lavoro che facciamo. Come tutte, anche per me è stata stilata una dieta ad hoc per raggiungere il peso forma. Il coach è molto attento ai particolari».
Torniamo alla sfida di stasera. Con quali armi si può fare il blitz?
«Soprattutto con la difesa - risponde Giorgia Ermito -. Bisogna limitare le avversarie, catturare i rimbalzi e andare in penetrazione. Non sarà facile, perchè Rende ha lunghe toste e aggressive, però abitualmente giocano con tre piccole e noi dovremo puntare sulle ali e far valere la nostra maggiore prestanza fisica».
Si gioca alle 20 e - dopo i disastri di Alcamo - Ducato trova altri due arbitri siciliani: Guido Guida e Giuseppe Nicosia di Trapani.
Il calendario non ha dato una mano alle biancorosse di Mirco Diamanti, proponendo come avversarie, nelle prime tre giornate, squadre di prima fascia, difficili da battere, soprattutto in trasferta.
Nativa di Mesagne, in provincia di Brindisi, 21 anni compiuti ad aprile, 185 centimetri, Ermito attende con trepidazione questa gara.
«A Rende mi aspettano - dice l'ala biancorossa - ho ricevuto messaggi e telefonate dagli amici. Avverto un po' la tensione, l'ansia, ma nello stesso tempo sia io che le compagne sappiamo che dobbiamo vincere».
La formazione calabrese ha cambiato volto rispetto alla squadra dello scorso anno. Sono state ingaggiate giocatrici esperte, con trascorsi in A1, come la play Di Battista, 29 anni; la guardia Granieri, 35; la guardia Nicolini, 25; e del precedente organico sono rimaste solo le più giovani, destinate alla panchina. Nuovo anche l'allenatore, Massimo Romano. La società punta in alto, vuole essere protagonista.
«Anche se giocheremo al palasport di Cosenza, per l'indisponibilità dell'impianto di Rende - spiega Ermito - dovremo comunque fare i conti con un campo difficile da espugnare, con il tifo dei sostenitori locali. Lo sappiamo e siamo pronte».
L'ala biancorossa lo scorso anno a Rende ha disputato 28 partite con una media di 19 minuti a gara. Questa stagione è iniziata in modo diverso, con un impiego ridotto, ma Ermito non si preoccupa.
«Sono a Lucca soprattutto per crescere, correggere i miei difetti e imparare da un tecnico di valore come Diamanti - dice -. Il primo impatto non è stato facile, poi però mi sono trovata bene, sono contenta del lavoro che facciamo. Come tutte, anche per me è stata stilata una dieta ad hoc per raggiungere il peso forma. Il coach è molto attento ai particolari».
Torniamo alla sfida di stasera. Con quali armi si può fare il blitz?
«Soprattutto con la difesa - risponde Giorgia Ermito -. Bisogna limitare le avversarie, catturare i rimbalzi e andare in penetrazione. Non sarà facile, perchè Rende ha lunghe toste e aggressive, però abitualmente giocano con tre piccole e noi dovremo puntare sulle ali e far valere la nostra maggiore prestanza fisica».
Si gioca alle 20 e - dopo i disastri di Alcamo - Ducato trova altri due arbitri siciliani: Guido Guida e Giuseppe Nicosia di Trapani.
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