La manifestazione
Calcio
Lucchese a caccia del settimo sigillo
Nicola Nucci
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Il bomber Damiano Biggi sei gol in 7 partite (Vip)Al Porta Elisa va in scena il secondo derby toscano della stagione, dopo quello vinto di misura alla prima giornata contro il Poggibonsi. Al fischio d'inizio il tecnico rossonero si affiderà alla stessa squadra e al tridente Pera-Biggi-Galli che ha battuto in rimonta il Celano ed ottenuto sul filo di lana tre punti di fondamentale importanza a Gubbio
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LUCCA. Al Porta Elisa va in scena il secondo derby toscano della stagione, dopo quello vinto di misura alla prima giornata contro il Poggibonsi. Al fischio d'inizio il tecnico rossonero si affiderà alla stessa squadra e al tridente Pera-Biggi-Galli che ha battuto in rimonta il Celano ed ottenuto sul filo di lana tre punti di fondamentale importanza a Gubbio. Una Lucchese equilibrata e compatta, ma senza rinunciare alla sua propensione offensiva. Nicastro confermato tra i pali (gara numero 50 tra i professionisti) con la retroguardia imperniata sull'arcigno Lollini al centro, affiancato da Baldanzeddu riportato nel ruolo di centrale di destra e Bova a sinistra. Le chiavi del centrocampo saranno affidate a Chadi con il supporto del gladiatore Mocarelli. Sulle fasce si dovrà spingere di più per aprire la difesa dei valdarnesi, reduci da un k.o. interno col Bellaria, ma rigenerati dalla qualificazione ottenuta in Coppa Italia nel derby col Figline. Un ruolo che dovranno svolgere Mariotti a destra e Michelotti a sinistra, con il laterale lucchese preferito a Vannucci.
Attenti a quei tre. In avanti spazio al trio delle meraviglie. La chiave di volta potrebbe essere ancora Damiano Biggi, particolarmente ispirato in zona gol. L'incontenibile punta lucchese, hombre del partido a Gubbio, viaggia alla media di quasi un gol a partita (6 in 7 gare). L'uomo in più per mandare in tilt la Sangiovannese. Al suo fianco la zanzara Pera, la cui intesa con Biggi sta crescendo, con Galli che sta ritrovando lo smalto delle prime giornate.
Il grande ex. Insieme a Mocarelli (alla Sangiovannese nel 2005-06) e a Belluomini (oggi in tribuna) Alessandro Galli è l'ex di turno avendo indossato la casacca biancazzurra per tre stagioni (73 presenze dal 2002 al 2004 e una promozione in C1). E per la prima volta incrocia i valdarnesi da avversario. «È una gara che mi riporta alla mente tre anni esaltanti a San Giovanni Valdarno e la mia prima promozione in C1. Una grande cavalcante culminata nei playoff vinti contro Gualdo e Gubbio. - dice il fantasista di Forcoli - Erano gli anni della presidenza del compianto Arduino Casprini. Per tutti noi era come un padre. Tra l'altro sarà la prima volta contro la mia ex squadra, perché dopo essere venuto via ho giocato tre stagioni al Nord e lo scorso anno in D. Contro gli azzurri non sarà una gara semplice. Dovremo stare attenti all'inizio a contenere la loro rabbia agonistica».
La tattica. La Lucchese dovrà giocare come il gatto con il topo per "stanare" una Sangiovannese impostata per chiudere e ripartire. Uno schema che in trasferta ha funzionato (vittorie in casa di Nocerina e Sacilese, pari con la Colligiana). Se i rossoneri troveranno le vie intasate in panchina ci sono altre "carte" nel mazzo. Come Scandurra e Taddeucci, che quando è entrato ha dato un contributo importante.
Le ultime prestazioni casalinghe però non sono state sempre all'altezza di quelle fuori, dove la Lucchese è un caterpillar. Molte gare infatti sono state risolte nel secondo tempo (con i risultati del primo tempo rossoneri ultimi in classifica con 5 punti, nella ripresa primi incontrastati). C'è curiosità infine di vedere la risposta del pubblico rossonero dopo l'ennesima vittoria in trasferta. L'auspicio è che, finalmente, si raggiunga quota duemila.
Attenti a quei tre. In avanti spazio al trio delle meraviglie. La chiave di volta potrebbe essere ancora Damiano Biggi, particolarmente ispirato in zona gol. L'incontenibile punta lucchese, hombre del partido a Gubbio, viaggia alla media di quasi un gol a partita (6 in 7 gare). L'uomo in più per mandare in tilt la Sangiovannese. Al suo fianco la zanzara Pera, la cui intesa con Biggi sta crescendo, con Galli che sta ritrovando lo smalto delle prime giornate.
Il grande ex. Insieme a Mocarelli (alla Sangiovannese nel 2005-06) e a Belluomini (oggi in tribuna) Alessandro Galli è l'ex di turno avendo indossato la casacca biancazzurra per tre stagioni (73 presenze dal 2002 al 2004 e una promozione in C1). E per la prima volta incrocia i valdarnesi da avversario. «È una gara che mi riporta alla mente tre anni esaltanti a San Giovanni Valdarno e la mia prima promozione in C1. Una grande cavalcante culminata nei playoff vinti contro Gualdo e Gubbio. - dice il fantasista di Forcoli - Erano gli anni della presidenza del compianto Arduino Casprini. Per tutti noi era come un padre. Tra l'altro sarà la prima volta contro la mia ex squadra, perché dopo essere venuto via ho giocato tre stagioni al Nord e lo scorso anno in D. Contro gli azzurri non sarà una gara semplice. Dovremo stare attenti all'inizio a contenere la loro rabbia agonistica».
La tattica. La Lucchese dovrà giocare come il gatto con il topo per "stanare" una Sangiovannese impostata per chiudere e ripartire. Uno schema che in trasferta ha funzionato (vittorie in casa di Nocerina e Sacilese, pari con la Colligiana). Se i rossoneri troveranno le vie intasate in panchina ci sono altre "carte" nel mazzo. Come Scandurra e Taddeucci, che quando è entrato ha dato un contributo importante.
Le ultime prestazioni casalinghe però non sono state sempre all'altezza di quelle fuori, dove la Lucchese è un caterpillar. Molte gare infatti sono state risolte nel secondo tempo (con i risultati del primo tempo rossoneri ultimi in classifica con 5 punti, nella ripresa primi incontrastati). C'è curiosità infine di vedere la risposta del pubblico rossonero dopo l'ennesima vittoria in trasferta. L'auspicio è che, finalmente, si raggiunga quota duemila.
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