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Lucchese esce di scena ai rigori
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Scandurra al rientro firma il gol del momentaneo 1-0Segna Scandurra pareggia Orosz Dal dischetto errori dell'ex Venturelli, di Kras e Mocarelli In gol solo Taddeucci
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LUCCA. Le seconde linee non tradiscono e la Lucchese al Comunale di Arezzo disputa una partita sopra le righe con Scandurra - assente da tre settimane dopo lo stop subito alla quarta giornata di campionato - che torna in campo in una gara ufficiale e realizza il gol del momentaneo vantaggio rossonero. E così il derby di Coppa Italia si decide soltanto ai calci di rigore. A prevalere sono i padroni di casa con la formazione di Favarin che fallisce tre penalty con l'ex di turno, Emanuele Venturelli, e con i mediani Kras e capitan Mocarelli. Unico a segnare il lucchese Marino Taddeucci per il 4-2 finale.
Per la Lucchese, che esce di scena dalla competizione tra gli applausi, sono comunque prove di Prima Divisione. Una sconfitta dal dischetto con una delle big del girone A dell'ex C1 è tutt'altro che da disprezzare. La qualificazione premia eccessivamente l Arezzo, poco reattivo dopo il gol del vantaggio della Lucchese. I rossoneri, padroni del girone B di Seconda Divisione, giocano a viso aperto con linee molto corte tra loro, senza timori e con la sicurezza di poter mettere in difficoltà un avversario che in campionato sembra stentare a tenere il passo delle migliori. Al contrario della Lucchese, la squadra di Semplici sembra non aver ancora trovato la miscela giusta per spiccare il volo e domare la classifica che conta. Una squadra, quella amaranto, che appena aggredita va in tilt e lascia spazi invitanti. Impacci che la banda di Favarin intravede in fretta e per questo tenta di alzare i ritmi di una gara comunque distante dalle frenesie del torneo, da quella cattiveria agonistica che soltanto i tre punti in palio sanno trasmettere. All 11' pt arriva il gol dello 0-1, firmato da Scandurra a conclusione di una brillante azione di squadra, concretizzata dalla punta (4 partite e 2 gol in campionato con Poggionsi e Giacomense) che fa due finte a Figliomeni e batte il portiere di casa da bomber di razza. Segnato il gol i rossoneri abbassano la linea del centrocampo senza disdegnare qualche puntata in avanti. È ancora Scandurra a movimentare la serata al 22 con una bella conclusione a fil di palo. Palo che colpisce al 33' Visone per i padroni di casa. Nella ripresa l'Arezzo combina poco e a dieci minuti dalla fine, quando per la Lucchese sembra fatta, arriva il gol del pareggio aretino, firmato in coabitazione dall ungherese Mark Orosz (arrivato dalla Primavera del Crotone e nato a Kecskemet nel 1989) e da Bazzoffia: crossa il primo, tocca il secondo e Lenzi è battuto. 1-1 che apre la strada ai supplementari e, visto che nessuno vuol rischiare, ai rigori. Dagli undici metri sono i padroni di casa a dimostrarsi più freddi e precisi. Finisce con l'Arezzo che si qualifica per il terzo turno di Coppa Italia.
Per la Lucchese, che esce di scena dalla competizione tra gli applausi, sono comunque prove di Prima Divisione. Una sconfitta dal dischetto con una delle big del girone A dell'ex C1 è tutt'altro che da disprezzare. La qualificazione premia eccessivamente l Arezzo, poco reattivo dopo il gol del vantaggio della Lucchese. I rossoneri, padroni del girone B di Seconda Divisione, giocano a viso aperto con linee molto corte tra loro, senza timori e con la sicurezza di poter mettere in difficoltà un avversario che in campionato sembra stentare a tenere il passo delle migliori. Al contrario della Lucchese, la squadra di Semplici sembra non aver ancora trovato la miscela giusta per spiccare il volo e domare la classifica che conta. Una squadra, quella amaranto, che appena aggredita va in tilt e lascia spazi invitanti. Impacci che la banda di Favarin intravede in fretta e per questo tenta di alzare i ritmi di una gara comunque distante dalle frenesie del torneo, da quella cattiveria agonistica che soltanto i tre punti in palio sanno trasmettere. All 11' pt arriva il gol dello 0-1, firmato da Scandurra a conclusione di una brillante azione di squadra, concretizzata dalla punta (4 partite e 2 gol in campionato con Poggionsi e Giacomense) che fa due finte a Figliomeni e batte il portiere di casa da bomber di razza. Segnato il gol i rossoneri abbassano la linea del centrocampo senza disdegnare qualche puntata in avanti. È ancora Scandurra a movimentare la serata al 22 con una bella conclusione a fil di palo. Palo che colpisce al 33' Visone per i padroni di casa. Nella ripresa l'Arezzo combina poco e a dieci minuti dalla fine, quando per la Lucchese sembra fatta, arriva il gol del pareggio aretino, firmato in coabitazione dall ungherese Mark Orosz (arrivato dalla Primavera del Crotone e nato a Kecskemet nel 1989) e da Bazzoffia: crossa il primo, tocca il secondo e Lenzi è battuto. 1-1 che apre la strada ai supplementari e, visto che nessuno vuol rischiare, ai rigori. Dagli undici metri sono i padroni di casa a dimostrarsi più freddi e precisi. Finisce con l'Arezzo che si qualifica per il terzo turno di Coppa Italia.
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