Sicurezza
LUCCA SPORT
Ducato va all'assalto di Pomezia
Fabrizio Tonelli
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La play Agnese SoliPomezia evoca bei ricordi. E se la prima partita con le laziali, che segnò l'avvio dell'era Diamanti e il debutto del Basket Le Mura in B d'Eccellenza, finì male (45-41, era il 7 ottobre 2006), le altre tre sfide dirette hanno sempre visto prevalere le biancorosse, che vinsero in quella stagione il ritorno 76-54. Mentre l'anno successivo il 1º marzo Favilla e compagne si imposero 54-43 in trasferta e 61-57 al ritorno, in una gara tirata fra le due squadre che alla fine della stagione saranno promosse in A2.
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LUCCA. Pomezia evoca bei ricordi. E se la prima partita con le laziali, che segnò l'avvio dell'era Diamanti e il debutto del Basket Le Mura in B d'Eccellenza, finì male (45-41, era il 7 ottobre 2006), le altre tre sfide dirette hanno sempre visto prevalere le biancorosse, che vinsero in quella stagione il ritorno 76-54. Mentre l'anno successivo il 1º marzo Favilla e compagne si imposero 54-43 in trasferta e 61-57 al ritorno, in una gara tirata fra le due squadre che alla fine della stagione saranno promosse in A2.
Di quella formazione, nelle file di Pomezia sono rimaste solo due atlete, Paladino e Berton. Adesso la squadra è radicalmente cambiata e in panchina c'è Massimo Riga, coach lo scorso anno a Venezia, dove ha fatto anche l'Eurolega, e profondo conoscitore del basket femminile.
Si preannuncia insomma una bella sfida stasera alle 18.30 al Palatagliate, in A2 femminile. Nella prima giornata la Romasistemi (sponsor di Pomezia) ha superato dopo un supplementare Napoli 56-55, trascinata al successo dall'esperta guardia Claudia Gattini, con 21 punti.
«E' una giocatrice di categoria superiore, il punto di forza di Pomezia - dice di lei Mirco Diamanti, coach di Ducato -. Una ragazza di esperienza e qualità, in grado di fare la differenza».
Quello che manca per ora a Ducato, ancora un cantiere aperto. La squadra non sembra infatti avere nelle sue fila una leader, una giocatrice in grado di essere il punto di riferimento per le compagne, di rappresentare il faro nei momenti di difficoltà. In attacco potrà forse diventarlo Barbora Fabianova, che ha ottime mani, ma solo il campo potrà dare la risposta.
«Stasera - dice Diamanti - ci attende un'altra partita difficile, come lo saranno quasi tutte in questo campionato, dove c'è grande equilibrio e dove nessun risultato è scontato. Dobbiamo crescere e fare punti, ci siamo preparati bene e mi auguro di vedere dei progressi rispetto ad Alcamo, dove comunque la squadra ha retto il confronto fino alla fine».
Di quella formazione, nelle file di Pomezia sono rimaste solo due atlete, Paladino e Berton. Adesso la squadra è radicalmente cambiata e in panchina c'è Massimo Riga, coach lo scorso anno a Venezia, dove ha fatto anche l'Eurolega, e profondo conoscitore del basket femminile.
Si preannuncia insomma una bella sfida stasera alle 18.30 al Palatagliate, in A2 femminile. Nella prima giornata la Romasistemi (sponsor di Pomezia) ha superato dopo un supplementare Napoli 56-55, trascinata al successo dall'esperta guardia Claudia Gattini, con 21 punti.
«E' una giocatrice di categoria superiore, il punto di forza di Pomezia - dice di lei Mirco Diamanti, coach di Ducato -. Una ragazza di esperienza e qualità, in grado di fare la differenza».
Quello che manca per ora a Ducato, ancora un cantiere aperto. La squadra non sembra infatti avere nelle sue fila una leader, una giocatrice in grado di essere il punto di riferimento per le compagne, di rappresentare il faro nei momenti di difficoltà. In attacco potrà forse diventarlo Barbora Fabianova, che ha ottime mani, ma solo il campo potrà dare la risposta.
«Stasera - dice Diamanti - ci attende un'altra partita difficile, come lo saranno quasi tutte in questo campionato, dove c'è grande equilibrio e dove nessun risultato è scontato. Dobbiamo crescere e fare punti, ci siamo preparati bene e mi auguro di vedere dei progressi rispetto ad Alcamo, dove comunque la squadra ha retto il confronto fino alla fine».
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