Il dolore
LUCCA SPORT
Balderi, due reti dopo il lungo esilio
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Lorenzo BalderiÈ tornato in provincia di Lucca e si è fatto subito sentire. Lorenzo Balderi dopo 6 anni anni nel vivaio della Lucchese era andato al Cappiano e poi nella passata stagione aveva militato in Promozione nel Pesciauzzanese.
Negli ultimi giorni di mercato è tornato in provincia grazie al direttore sportivo Del Carlo e al tecnico Luca Pieri vestendo la casacca del Bagni di Lucca.
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LUCCA. È tornato in provincia di Lucca e si è fatto subito sentire. Lorenzo Balderi dopo 6 anni anni nel vivaio della Lucchese era andato al Cappiano e poi nella passata stagione aveva militato in Promozione nel Pesciauzzanese.
Negli ultimi giorni di mercato è tornato in provincia grazie al direttore sportivo Del Carlo e al tecnico Luca Pieri vestendo la casacca del Bagni di Lucca.
Lorenzo, due gol alle due prime partite giocate. Si aspettava un rientro così?
Assolutamente no. Due gol molto importanti, entrambi su due colpi di testa. Il primo contro il Massarosa è stato il gol della tranquillità. Il secondo, quello in Coppa contro il Piano di Coreglia, ha messo una seria ipoteca sulla qualificazione al turno successivo.
Cosa le ha dato sul piano calcistico l'esperienza nel vivaio della Lucchese?
Ho imparato molto sulla tattica e sulla tecnica. Ma in questi primi giorni a Bagni di Lucca, e lo scorso anno al Pesciauzzanese, mi sono ben presto reso conto che nel pianeta dei dilettanti c'è un'altra caratteristica che prima non era ancora emersa, ovvero il gioco fisico.
Quali obiettivi per questa stagione?
Giocare con continuità e riscattarsi dopo un paio di stagioni poco brillanti. Ho scelto la prima categoria perché la ritenevo adatta per il mio rilancio. Per arrivare a ciò mi sono bene messo in testa che devo adattarmi a diversi ruoli in campo: posso fare l'attaccante centrale, ma mi trovo meglio nel giocare come attaccante laterale; eventualmente posso fare anche l'esterno di centrocampo.
Negli ultimi giorni di mercato è tornato in provincia grazie al direttore sportivo Del Carlo e al tecnico Luca Pieri vestendo la casacca del Bagni di Lucca.
Lorenzo, due gol alle due prime partite giocate. Si aspettava un rientro così?
Assolutamente no. Due gol molto importanti, entrambi su due colpi di testa. Il primo contro il Massarosa è stato il gol della tranquillità. Il secondo, quello in Coppa contro il Piano di Coreglia, ha messo una seria ipoteca sulla qualificazione al turno successivo.
Cosa le ha dato sul piano calcistico l'esperienza nel vivaio della Lucchese?
Ho imparato molto sulla tattica e sulla tecnica. Ma in questi primi giorni a Bagni di Lucca, e lo scorso anno al Pesciauzzanese, mi sono ben presto reso conto che nel pianeta dei dilettanti c'è un'altra caratteristica che prima non era ancora emersa, ovvero il gioco fisico.
Quali obiettivi per questa stagione?
Giocare con continuità e riscattarsi dopo un paio di stagioni poco brillanti. Ho scelto la prima categoria perché la ritenevo adatta per il mio rilancio. Per arrivare a ciò mi sono bene messo in testa che devo adattarmi a diversi ruoli in campo: posso fare l'attaccante centrale, ma mi trovo meglio nel giocare come attaccante laterale; eventualmente posso fare anche l'esterno di centrocampo.
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