Il Tirreno

Lucca

Seconda Divisione

Pera: dobbiamo diventare più concreti

Alessia Lombardi
Pera realizza la rete del momentaneo 1-1
◗
Pera realizza la rete del momentaneo 1-1

Loro sono stati più incisivi sotto porta, hanno colpito due traverse e segnato due gol, mentre noi non lo siamo stati altrettanto. Siamo riusciti a costruire un'infinità di occasioni, ma abbiamo sbagliato troppo.

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Vittoria rocambolesca in rimonta. Mocarelli spiega cosa è successo: «Il Celano adottava molto il fuorigioco, aveva la difesa molto alta. Credo che la Lucchese abbia giocato la miglior partita della stagione. Siamo sempre stati sotto per novanta minuti e alla fine siamo riusciti a vincere meritatamente. Loro sono stato più incisivi sotto porta, hanno colpito due traverse e segnato due gol, mentre noi non lo siamo stati altrettanto. Siamo riusciti a costruire un'infinità di occasioni, ma abbiamo sbagliato troppo. Resta il fato che abbiamo disputato una partita di carattere. Il pubblico? Sappiamo che a Lucca sono molto esigenti, ma personalmente non mi danno fastidio le critiche, non sopporto di giocare negli stadi dove c'è il silenzio e si sentono soltanto le voci dei giocatori in campo».
«Per noi era importante dare una risposta positiva anche in casa - commenta Bova - dopo la pesante sconfitta contro la Nocerina. Purtroppo abbiamo commesso qualche errore di troppo in difesa, ma loro facevano molto pressing e spesso ci siamo trovati sbilanciati, perché non è mai facile coprire quando si attacca con diversi uomini. Nonostante tutto abbiamo dimostrato di esserci».
Prima dell'inizio Pera ha deposto un mazzo di fiori sotto la gradina per ricordare il suo amico Stefano Antonetti, grande tifoso della Lucchese morto un anno fa in un incidente stradale. Il giocatore rossonero per festeggiare la rete ha alzato la maglietta: sotto spiccava la foto di Stefano. Un bel gesto.
«Cercavo il gol - dice Pera - e sono sicuro che questo è arrivato grazie a Stefano: gli dedico questa rete, perché sono certo che lui mi stava guardando. È un periodo in cui non riesco a segnare con la stessa facilità di sempre. Durante la gara mi ero giurato che se non avessi segnato a fine partita sarei rimasto allo stadio a tirare in porta fino a notte. In tutto il match c'è stata la cattiveria, la grinta e la voglia di vincere, ma purtroppo abbiamo costruito molto senza essere lucidi davanti al portiere. Purtroppo anche le palle gol più facili a volte possono diventare le più difficili. L'importante è stato crederci e questo ci ha permesso di vincere. Con i miei compagni di reparto c'è l'intesa giusta e spesso abbiamo messo insieme occasioni spettacolari. Dobbiamo essere più incisivi».
Alessia Lombardi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web