Proteste
LUCCA SPORT
Ducato al primo esame
Fabrizio Tonelli
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La guardia Corbani in difesaPer lei sta diventando un appuntamento fisso. Claudia Corbani riparte per il secondo anno dal palazzetto Tre Santi di Alcamo. Lo scorso anno con la Castellani Pontedera, quest'anno con la maglia di Ducato Le Mura.
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LUCCA. Per lei sta diventando un appuntamento fisso. Claudia Corbani riparte per il secondo anno dal palazzetto Tre Santi di Alcamo. Lo scorso anno con la Castellani Pontedera, quest'anno con la maglia di Ducato Le Mura.
La guardia biancorossa - nonostante un fastidioso mal di schiena che l'affligge da alcuni giorni - è pronta a guidare le compagne su un campo molto caldo, come quello della Gea Magazzini, formazione costruita per vincere il campionato, con una campagna acquisti molto dispendiosa.
Alcamo è stata in serie A, ha saputo conquistare l'effetto della gente, il palasport è sempre pieno e il tifo molto vivace, con i sostenitori più accesi che si piazzano dietro la panchina ospite per disturbare i time out.
Ma la Corbani non trema. A 31 anni ne ha viste di tutti i colori sul parquet e fa professione di ottimismo.
«Riparto da Alcamo per uno scherzo del calendario e spero che sia beneagurante», dice l'atleta di Milano, ma parmense di adozione. «Incontriamo una squadra - aggiunge - profondamente rinnovata rispetto alla scorsa stagione, del quintetto iniziale è rimasta soltanto la play. E' una di quelle che ha speso di più e che parte con i favori del pronostico. Per questo oggi la pressione sarà tutta sulle loro spalle».
Lo scorso anno Pontedera fece il blitz, vincendo 65-57 e 10 di quei 65 punti li mise proprio Claudia Corbani che restò sul parquet per 23 minuti.
«Comunque vada a finire la partita - dice la guardia biancorossa - bisogna considerare che siamo solo all'inizio. E' il primo test con una squadra della nostra categoria e sarà interessante vedere come lo affronteremo».
Il lavoro di preparazione è andato avanti secondo gli auspici di coach Diamanti ma la partita di oggi, per quanto riguarda l'avversaria, è un po' un salto nel buio: nessuno ha mai visto giocare la nuova squadra siciliana, guidata da Giuseppe Carboni, e quindi si dovrà capire immediatamente sul parquet come affrontarla.
«In questo periodo abbiamo lavorato bene - spiega Corbani - sono in un gruppo con tante giovani ma sono davvero contenta. L'ambiente è buono e adesso speriamo di essere confortate dai risultati».
Si gioca alle 16.30, orario concordato per consentire a Ducato, in Sicilia da ieri pomeriggio, di prendere in serata il volo per tornare a casa.
Dirigeranno la sfida due arbitri siciliani: Nicolini di Bagheria e Gallotta di Cefalù.
La guardia biancorossa - nonostante un fastidioso mal di schiena che l'affligge da alcuni giorni - è pronta a guidare le compagne su un campo molto caldo, come quello della Gea Magazzini, formazione costruita per vincere il campionato, con una campagna acquisti molto dispendiosa.
Alcamo è stata in serie A, ha saputo conquistare l'effetto della gente, il palasport è sempre pieno e il tifo molto vivace, con i sostenitori più accesi che si piazzano dietro la panchina ospite per disturbare i time out.
Ma la Corbani non trema. A 31 anni ne ha viste di tutti i colori sul parquet e fa professione di ottimismo.
«Riparto da Alcamo per uno scherzo del calendario e spero che sia beneagurante», dice l'atleta di Milano, ma parmense di adozione. «Incontriamo una squadra - aggiunge - profondamente rinnovata rispetto alla scorsa stagione, del quintetto iniziale è rimasta soltanto la play. E' una di quelle che ha speso di più e che parte con i favori del pronostico. Per questo oggi la pressione sarà tutta sulle loro spalle».
Lo scorso anno Pontedera fece il blitz, vincendo 65-57 e 10 di quei 65 punti li mise proprio Claudia Corbani che restò sul parquet per 23 minuti.
«Comunque vada a finire la partita - dice la guardia biancorossa - bisogna considerare che siamo solo all'inizio. E' il primo test con una squadra della nostra categoria e sarà interessante vedere come lo affronteremo».
Il lavoro di preparazione è andato avanti secondo gli auspici di coach Diamanti ma la partita di oggi, per quanto riguarda l'avversaria, è un po' un salto nel buio: nessuno ha mai visto giocare la nuova squadra siciliana, guidata da Giuseppe Carboni, e quindi si dovrà capire immediatamente sul parquet come affrontarla.
«In questo periodo abbiamo lavorato bene - spiega Corbani - sono in un gruppo con tante giovani ma sono davvero contenta. L'ambiente è buono e adesso speriamo di essere confortate dai risultati».
Si gioca alle 16.30, orario concordato per consentire a Ducato, in Sicilia da ieri pomeriggio, di prendere in serata il volo per tornare a casa.
Dirigeranno la sfida due arbitri siciliani: Nicolini di Bagheria e Gallotta di Cefalù.
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