Il dolore
LUCCA SPORT
Favarin vota per l'esperienza
Nicola Nucci
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A sinistra Venturelli tornato leader della difesa, al centro mister Favarin (Vip)«A Gradisca abbiamo dominato e mi è piaciuta la fase difensiva. I prossimi avversari sono temibili: giocano bene la palla e la loro difesa è la meno battuta dell'intero girone»
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LUCCA. Navigare a vista. Giancarlo Favarin non si esalta troppo dopo il terzo successo esterno consecutivo da parte della Lucchese, capolista del girone B di Seconda Divisione. Anche se 12 punti in cinque giornate rappresentano un cospicuo bottino per una neo promossa. La squadra rossonera, smaltita la "botta" con la Nocerina, si è prontamente riscattata andando a vincere a Gradisca contro l'Itala San Marco ed è rimasta da sola in vetta con tre punti di vantaggio sulle seconde. E all'orizzonte c'è la sfida al Porta Elisa contro il Celano, che in trasferta ha sempre fatto acqua (Carrara e Poggibonsi). Uno scoglio non insormontabile per una Lucchese che, dopo cinque giornate, guarda tutti dall'alto ed ha staccato di 7 punti Bassano e Gubbio, le presunte favorite per la promozione (gli uomini di Simoni e Torrente sono incappati in un'altra sconfitta interna). In campo lo stesso undici vittorioso a Gradisca, con Nicastro, Venturelli, Vannucci, Mocarelli e Pera.
Avanti tutta. «L'inizio di una fuga? È ancora presto per dare spacciati Bassano e Gubbio, dal momento che hanno valori di prim'ordine. Ce li troveremo addosso - frena mister Favarin - e poi questo è un torneo equilibrato, dove le gerarchie possono cambiare da una domenica all'altra. Basta pensare alla Carrarese crollata in casa con la Sangiustese. Intanto era importante riprendere il cammino dopo la brusca frenata con la Nocerina. E direi che lo abbiamo fatto con una prestazione gagliarda ed autorevole. Un risultato che ci ha dato nuovamente fiducia dopo una settimana particolarmente difficile. Sulla gara di Gradisca c'è poco da dire: abbiamo dominato e la fase difensiva è stata impeccabile».
Una Lucchese sfrontata, che finora ha sempre vinto e perso una sola volta. Adesso l'errore più grosso sarebbe sottovalutare la formazione abruzzese, reduce da un pari casalingo (0-0) contro il Fano. «Non credo che sbaglieremo una seconda volta approccio alla gara - avvisa mister Favarin - vogliamo vincere davanti al pubblico rossonero per cancellare la macchia della Nocerina ed allungare la nostra striscia positiva. Siamo in testa e cercheremo di restarci a lungo. Al Porta Elisa non possiamo più sbagliare. Vincendo avremo così completato l'opera. Ma - avverte il tecnico - il Celano è squadra da prendere con le molle. Il suo è un vero 4-3-3, da metà campo in sù sanno giocare a calcio ed hanno una difesa agguerrita che ha preso pochi gol. Per portare a casa i tre punti dovremo essere determinati e compatti. Ed avere molto pazienza».
Stessi uomini. Il campo ha dato ragione alle scelte di Favarin. «La vecchia guardia ha dato un'importante iniezione di esperienza. Una risposta che mi aspettavo. Sono in ottima forma e punterò su di loro». Venturelli e Mocarelli sembrano tornare ad essere dei pilastri.
«Venturelli non ha sbagliato nulla dopo una partenza contratta, Mocarelli ha grinta, esperienza e capacità tattiche. Galli? In quel ruolo, sotto le due punte, si esalta. E poi ho avuto l'ennesima conferma della forza di una panchina lunga. Il gol di Taddeucci è la dimostrazione lampante».
Avanti tutta. «L'inizio di una fuga? È ancora presto per dare spacciati Bassano e Gubbio, dal momento che hanno valori di prim'ordine. Ce li troveremo addosso - frena mister Favarin - e poi questo è un torneo equilibrato, dove le gerarchie possono cambiare da una domenica all'altra. Basta pensare alla Carrarese crollata in casa con la Sangiustese. Intanto era importante riprendere il cammino dopo la brusca frenata con la Nocerina. E direi che lo abbiamo fatto con una prestazione gagliarda ed autorevole. Un risultato che ci ha dato nuovamente fiducia dopo una settimana particolarmente difficile. Sulla gara di Gradisca c'è poco da dire: abbiamo dominato e la fase difensiva è stata impeccabile».
Una Lucchese sfrontata, che finora ha sempre vinto e perso una sola volta. Adesso l'errore più grosso sarebbe sottovalutare la formazione abruzzese, reduce da un pari casalingo (0-0) contro il Fano. «Non credo che sbaglieremo una seconda volta approccio alla gara - avvisa mister Favarin - vogliamo vincere davanti al pubblico rossonero per cancellare la macchia della Nocerina ed allungare la nostra striscia positiva. Siamo in testa e cercheremo di restarci a lungo. Al Porta Elisa non possiamo più sbagliare. Vincendo avremo così completato l'opera. Ma - avverte il tecnico - il Celano è squadra da prendere con le molle. Il suo è un vero 4-3-3, da metà campo in sù sanno giocare a calcio ed hanno una difesa agguerrita che ha preso pochi gol. Per portare a casa i tre punti dovremo essere determinati e compatti. Ed avere molto pazienza».
Stessi uomini. Il campo ha dato ragione alle scelte di Favarin. «La vecchia guardia ha dato un'importante iniezione di esperienza. Una risposta che mi aspettavo. Sono in ottima forma e punterò su di loro». Venturelli e Mocarelli sembrano tornare ad essere dei pilastri.
«Venturelli non ha sbagliato nulla dopo una partenza contratta, Mocarelli ha grinta, esperienza e capacità tattiche. Galli? In quel ruolo, sotto le due punte, si esalta. E poi ho avuto l'ennesima conferma della forza di una panchina lunga. Il gol di Taddeucci è la dimostrazione lampante».
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