Il Tirreno

Lucca

Sport calcio

In trasferta bottino record

Ni.Nu.
Il diesse Paolo Giovannini (Vip)
◗
Il diesse Paolo Giovannini (Vip)

Terza vittoria in trasferta nelle prime quattro gare di campionato. Una striscia iniziale da record. In 104 anni di storia è la prima volta che la Lucchese racimola 9 punti iniziali su 12 lontano dal Porta Elisa.

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Terza vittoria in trasferta nelle prime quattro gare di campionato. Una striscia iniziale da record. In 104 anni di storia è la prima volta che la Lucchese racimola 9 punti iniziali su 12 lontano dal Porta Elisa. Al massimo i blitz erano stati due negli anni della B. Come dire che i rossoneri sembrano esaltarsi fuori casa.
Ma la storia insegna che i campionati si vincono anche con un buon rendimento interno. I punti al Porta Elisa saranno fondamentali nella corsa-promozione. A partire dalla sfida di domenica col Celano. Il ds Paolo Giovannini indica la formula vincente: «Se vogliamo vincere il campionato, in casa non si deve perdere più di tanto. Una volta abbiamo già inciampato. Come del resto in trasferta serviranno almeno sette vittorie. Da questo punto di vista abbiamo un rendimento eccezionale. Al Porta Elisa però ci vuole una marcia in più. Guai però a sottovalutare gli abruzzesi. Dobbiamo giocare con la grinta e l'umiltà vista in Friuli».
Lo scorso anno i rossoneri persero una volta in casa (con l'Arrone), ma in D. La Massese targata Giovannini-Indiani (2004-05) conquistò in casa 39 punti su 75. Anche per Cavese, Foligno e Reggiana il fattore casalingo è stato determinante per la promozione. Il Figline lo scorso anno è salito in prima divisione grazie ad un cammino regolare tra casa e fuori.
Domenica la capolista prova ad allungare, con Bassano e Gubbio a -7. Al Porta Elisa arriva il Celano, 6 punti in classifica, ma a secco nelle due trasferte di Carrara e Poggibonsi.
Ni.Nu.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa