Sicurezza
Lucchese Calcio
La nuova Lucchese attesa al riscatto
Nicola Nucci
◗
Mister Favarin rivoluziona la squadra che giocherà a Gradisca d’IsonzoSi riparte dalla trasferta di Gradisca d'Isonzo dove sarà fondamentale portare via almeno un punto. C'è bisogno di un cambio di rotta e Favarin corre ai ripari cambiando cinque-undicesimi della formazione.
3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Dopo il naufragio con la Nocerina la barca rossonera cerca di riprendere la sua navigazione nelle alte sfere della classifica. Si riparte dalla trasferta di Gradisca d'Isonzo dove sarà fondamentale portare via almeno un punto. C'è bisogno di un cambio di rotta e Favarin corre ai ripari cambiando cinque-undicesimi della formazione fantasma in campo domenica scorsa.
Assenti Scandurra e Michelotti, con Lollini a fare numero in panchina, in campo vedremo una Lucchese diversa negli uomini, ma non nel modulo. In porta nel 3-4-3 debutterà Federico Nicastro, mentre Emanuele Venturelli tornerà a guidare il reparto difensivo dal primo minuto per assicurare esperienza e personalità. Il centrocampo sarà lo stesso del campionato passato con Mariotti e Vannucci sugli esterni che dovranno garantire spinta, penetrazione e cross, con Chadi e Mocarelli a tamponare e rilanciare la manovra che dovrà essere più corale. Attacco inedito con Scandurra out: spazio a Galli a sostegno del tandem lucchese Pera-Biggi.
Un attacco che avrà minor peso, ma in grado di pungere in contropiede. Favarin vuole provare a sorprendere il Professor Zoratti con una formazione più quadrata ed equilibrata, pronta a colpire di rimessa sfruttando la rapidità di Biggi e Pera. In panchina troveranno posto le altre due punte Belluomini e Taddeucci, oltre a Michelini, 8 presenze l'anno scorso in D. Occhi puntati sulla difesa che ha subito troppe reti nelle prime quattro giornate. Venturelli, dall'alto della sua esperienza, dovrebbe garantire maggiore stabilità e sicurezza. Davanti troverà un brutto cliente come Zubin, ex Lumezzane e Bassano.
Prima gara da titolare con la casacca rossonera per Federico Nicastro: l'ex estremo della Massese e del Crotone aveva giocato in Coppa Italia.
La partita con l'Itala San Marco - cinque punti nelle prime quattro giornate - assume un'importanza vitale. Non tanto per la classifica - che vede ancora in testa la squadra rossonera - quanto per il morale e la carica psicologica da ritrovare dopo la debacle del Porta Elisa. La Lucchese non può fallire questo appuntamento per non compromettere il brillante avvio di campionato e riconciliarsi con il pubblico rossonero che domenica scorsa ha capito e reagito con grande sportività. Favarin ha chiesto una prova di carattere: «Dobbiamo mettere in campo temperamento e determinazione. Poi se giochiamo ai nostri livelli possiamo tornare a casa con un buon risultato».
Galli e compagni devono sapersi accontentare quando la situazione si complica e adattarsi a partite di sofferenza e sacrificio collettivo mettendo da parte, quando occorre, la vocazione offensiva. Una condotta di gara più giudiziosa senza rinunciare ad attaccare. All'orizzonte non si vedono squadroni capaci di prendere il largo. Ecco perché anche un pari con l'Itala San Marco sarebbe prezioso: sia a livello psicologico sia per muovere la classifica. Infine circa 30 tifosi lucchesi saranno presenti a Gradisca per la trasferta più a Nord del campionato: oltre 400 km d'amore per i colori rossoneri.
Nicola Nucci
Assenti Scandurra e Michelotti, con Lollini a fare numero in panchina, in campo vedremo una Lucchese diversa negli uomini, ma non nel modulo. In porta nel 3-4-3 debutterà Federico Nicastro, mentre Emanuele Venturelli tornerà a guidare il reparto difensivo dal primo minuto per assicurare esperienza e personalità. Il centrocampo sarà lo stesso del campionato passato con Mariotti e Vannucci sugli esterni che dovranno garantire spinta, penetrazione e cross, con Chadi e Mocarelli a tamponare e rilanciare la manovra che dovrà essere più corale. Attacco inedito con Scandurra out: spazio a Galli a sostegno del tandem lucchese Pera-Biggi.
Un attacco che avrà minor peso, ma in grado di pungere in contropiede. Favarin vuole provare a sorprendere il Professor Zoratti con una formazione più quadrata ed equilibrata, pronta a colpire di rimessa sfruttando la rapidità di Biggi e Pera. In panchina troveranno posto le altre due punte Belluomini e Taddeucci, oltre a Michelini, 8 presenze l'anno scorso in D. Occhi puntati sulla difesa che ha subito troppe reti nelle prime quattro giornate. Venturelli, dall'alto della sua esperienza, dovrebbe garantire maggiore stabilità e sicurezza. Davanti troverà un brutto cliente come Zubin, ex Lumezzane e Bassano.
Prima gara da titolare con la casacca rossonera per Federico Nicastro: l'ex estremo della Massese e del Crotone aveva giocato in Coppa Italia.
La partita con l'Itala San Marco - cinque punti nelle prime quattro giornate - assume un'importanza vitale. Non tanto per la classifica - che vede ancora in testa la squadra rossonera - quanto per il morale e la carica psicologica da ritrovare dopo la debacle del Porta Elisa. La Lucchese non può fallire questo appuntamento per non compromettere il brillante avvio di campionato e riconciliarsi con il pubblico rossonero che domenica scorsa ha capito e reagito con grande sportività. Favarin ha chiesto una prova di carattere: «Dobbiamo mettere in campo temperamento e determinazione. Poi se giochiamo ai nostri livelli possiamo tornare a casa con un buon risultato».
Galli e compagni devono sapersi accontentare quando la situazione si complica e adattarsi a partite di sofferenza e sacrificio collettivo mettendo da parte, quando occorre, la vocazione offensiva. Una condotta di gara più giudiziosa senza rinunciare ad attaccare. All'orizzonte non si vedono squadroni capaci di prendere il largo. Ecco perché anche un pari con l'Itala San Marco sarebbe prezioso: sia a livello psicologico sia per muovere la classifica. Infine circa 30 tifosi lucchesi saranno presenti a Gradisca per la trasferta più a Nord del campionato: oltre 400 km d'amore per i colori rossoneri.
Nicola Nucci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
