Finanza
LUCCA SPORT
Fiducia alla vecchia guardia
Nicola Nucci
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Vannucci torna titolare dopo due turni di stop (Vip)Galli, Venturelli, Chadi Scandurra e Mariotti meditano il riscatto
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LUCCA. Scende in campo la vecchia guardia. Quasi 1300 partite. Sono quelle disputate in serie C dalla formazione rossonera che, salvo cambiamenti dell'ultima ora, mister Giancarlo Favarin opporrà all'Itala San Marco per scuotersi dopo il ciclone Nocerina.
Galli, Chadi, Venturelli, Scandurra, Bova, Mariotti hanno una lunga esperienza nella terza serie. Nell'undici base solo Vannucci e Pera sono esordienti in Seconda divisione. Lo 0-5 casalingo ha dimostrato che la Lucchese non è invincibile. Senza le qualità caratteriali oltre che tecniche non si fa molta strada. Per ritrovare la via maestra dopo la pesante sconfitta maturata al Porta Elisa il peso dell'esperienza sarà un fattore decisivo.
La Lucchese dovrà mettere sul piatto grinta e personalità. Soprattutto perché di fronte ci sarà una squadra "stagionata" come quella friulana, guidata da un marpione della categoria come Giuliano Zoratti. Qualità smarrite con la Nocerina. Ma i "senatori" Galli (287 presenze e quattro promozioni), Venturelli (210 in C e tanta serie B), Mocarelli (214), Chadi (152), Scandurra (146, più 8 in B e 2 in A) passando per Mariotti (102), Baldanzeddu (61), Bova (49) e Nicastro (46) dovranno ritrovarle per ribaltare questo momento delicato. Perché la batosta sarà difficile da digerire. Il ds Paolo Giovannini lo dice senza camuffare la realtà. «Queste sconfitte lasciano il segno nella testa dei calciatori e nell'ambiente. La mia rabbia aumenta se penso che con la Nocerina si erano riavvicinati molti tifosi sulla scia delle due vittorie in trasferta. Adesso mi attendo una grande prova di carattere e maturità. Soprattutto dalla vecchia guardia».
Galli, Chadi, Venturelli, Scandurra, Bova, Mariotti hanno una lunga esperienza nella terza serie. Nell'undici base solo Vannucci e Pera sono esordienti in Seconda divisione. Lo 0-5 casalingo ha dimostrato che la Lucchese non è invincibile. Senza le qualità caratteriali oltre che tecniche non si fa molta strada. Per ritrovare la via maestra dopo la pesante sconfitta maturata al Porta Elisa il peso dell'esperienza sarà un fattore decisivo.
La Lucchese dovrà mettere sul piatto grinta e personalità. Soprattutto perché di fronte ci sarà una squadra "stagionata" come quella friulana, guidata da un marpione della categoria come Giuliano Zoratti. Qualità smarrite con la Nocerina. Ma i "senatori" Galli (287 presenze e quattro promozioni), Venturelli (210 in C e tanta serie B), Mocarelli (214), Chadi (152), Scandurra (146, più 8 in B e 2 in A) passando per Mariotti (102), Baldanzeddu (61), Bova (49) e Nicastro (46) dovranno ritrovarle per ribaltare questo momento delicato. Perché la batosta sarà difficile da digerire. Il ds Paolo Giovannini lo dice senza camuffare la realtà. «Queste sconfitte lasciano il segno nella testa dei calciatori e nell'ambiente. La mia rabbia aumenta se penso che con la Nocerina si erano riavvicinati molti tifosi sulla scia delle due vittorie in trasferta. Adesso mi attendo una grande prova di carattere e maturità. Soprattutto dalla vecchia guardia».
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