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Favarin mette il tris nel mirino

Nicola Nucci
Sopra, Lenzi. A destra, Favarin catechizza i suoi
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Sopra, Lenzi. A destra, Favarin catechizza i suoi

Nei panni della capolista del campionato la Lucchese si avvicina alla seconda trasferta in casa del Bellaria Igea Marina. I rossoneri sono primi in classifica e cominciano a fare paura

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LUCCA. Nei panni della capolista del campionato la Lucchese si avvicina alla seconda trasferta in casa del Bellaria Igea Marina. I rossoneri sono primi in classifica e cominciano a fare paura. Una squadra indomabile, che a Ferrara è stata capace di rimontare due volte ed artigliare tre punti d'oro. Una squadra ad immagine e somiglianza dell'allenatore Giancarlo Favarin.
Una vittoria d'altri tempi che peserà sull'economia del campionato. Perché la Giacomense si è rivelata un osso duro e non è facile rimettere in piedi una gara quando il serbatoio non è ancora pieno dopo 180 minuti di campionato.

OK L'ORGOGLIO Alla ripresa il tecnico ha toccato tasti positivi e negativi nella prestazione dei rossoneri al "Mazza". Applaude l'orgoglio della Lucchese, ma non chiude gli occhi sugli errori difensivi che potevano compromettere il risultato. «Quando si vincono partite come quella con la Giacomense - afferma il tecnico rossonero - vuol dire che c'è una spiccata personalità. Che siamo forti anche nelle difficoltà. Insomma, un grande carattere. Tra le note positive aggiungo che abbiamo creato otto palle gol, delle quali quattro tramutate in reti. La fase offensiva funziona. Lollini, Michelotti, Mariotti e Biggi sopra le righe». Determinanti i cambi in corsa. «Chi è entrato ha inciso sulla gara - conferma Favarin - Posso disporre di una panchina importante. Tutti avranno la loro occasione».

GLI ERRORI In negativo ci sono state le disattenzioni. Non solo della difesa. «Si tratta di errori collettivi che non devono ripetersi in futuro - ammette il tecnico della Lucchese - Un po' abbiamo sofferto quando siamo attaccati centralmente. Lenzi sotto accusa? Ci può stare una giornata no. È giovane e non merita critiche severe. È chiaro che quando sbaglia un portiere risalta di più. Il nostro titolare è lui e non si discute. Poi abbiamo un valido dodicesimo come Nicastro ed arriverà anche il suo turno».

OBIETTIVO TRIS Siamo, è vero, soltanto alla seconda giornata, ma i rossoneri sono partiti forte e con il Bellaria Igea Marina proveranno a centrare la terza vittoria iniziale di fila, una striscia riuscita alla Lucchese di Pea nel 2006-2007. Anche se la formazione del duo Zauli-Pregnolato si annuncia ostica e combattiva: domenica scorsa ha imbavagliato la favorita Gubbio.
«Sarà una gara per certi versi sulla falsariga di quella contro la Giacomense - avverte Favarin - ho notizie di una squadra veloce ed aggressiva, dotata di buone qualità agonistiche».
Probabile qualche novità di formazione, ad esempio potrebbe essere il turno di Bova e Venturelli in difesa, e Mocarelli in mezzo.

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