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La Lucchese a caccia del primo blitz

Nicola Nucci

La Lucchese a caccia della prima vittoria esterna della stagione per lanciare il guanto di sfida a Bassano e Gubbio, le grandi favorite alla promozione.

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LUCCA. La Lucchese a caccia della prima vittoria esterna della stagione per lanciare il guanto di sfida a Bassano e Gubbio, le grandi favorite alla promozione. Dopo la buona partenza (1-0 contro il Poggibonsi) Favarin non cambia pelle alla sua squadra e nell'inedito confronto con la Giacomense al "Paolo Mazza" schiera lo stesso undici base che ha vinto la prima gara di campionato.
Dal primo minuto ci sarà anche Vannucci sulla corsia di sinistra, nonostante l'esterno massese non sia al top della forma.
Ma il tecnico rossonero è intenzionato a partire con due laterali bassi propositivi, capaci di imprimere spinta e dinamismo all'azione offensiva, come appunto Baldanzeddu e Michelotti, con Lollini a completare la difesa a tre. Mariotti e Vannucci sulle fasce, la regia lucida di Chadi e l'agilità di Kras a metà campo.
In avanti il tridente formato da Biggi e Galli, con Scandurra terminale offensivo e determinato a replicare la rete realizzata nel debutto al Porta Elisa. Venturelli e Bova andranno in panchina. Due elementi di spessore che potrebbero subentrare in corso d'opera qualora il match dovesse incanalarsi per il verso giusto. Se invece Vannucci dovesse stare fuori via ad uno schieramento più prudente con Bova in difesa e Michelotti avanzato sulla linea dei centrocampisti.
Panchina di lusso. Ex di turno è il portiere Nicastro che sarà il dodicesimo in panchina, dove troveranno posto anche Mocarelli, Carloto, Belluomini e Pera. Ricambi importanti per decidere l'esito della partita. Taddeucci, Petri, Bartoccini e Ricci non sono partiti per l'Emilia e oggi disputeranno un'amichevole nelle file della Berretti contro il Mario Micheli Lammari. Sparring partner della Lucchese giovedì prossimo nelle prove generali per la seconda trasferta a Bellaria.
La tattica. Il pronostico pende decisamente dalla parte dei rossoneri, decisi a fare il pieno nella doppia trasferta sulla via Emilia. Anche se parlare di classifica è quantomai prematuro. Favarin ha esortato i suoi ragazzi a non sottovalutare una Giacomense sconosciuta e imbottita di giovani, che cercherà di impostare la gara sulla corsa e il temperamento.
«È una partita strana - ha ribadito Favarin a 24 ore dal match di Ferrara - perché al di là del pronostico che ci vede favoriti, non mancano le insidie, dal momento che sappiamo poco dei nostri avversari. Perciò sarebbe un errore madornale prendere sotto gamba la seconda gara di campionato, pur sapendo di essere più forti».
Gli fa eco il diesse Giovannini: «Ci sono le premesse per tornare con un risultato importante dalla prima trasferta di campionato. C'è lo spirito giusto. Dobbiamo fare la nostra partita con determinazione e umiltà».
Per Galli e compagni sarà come giocare in casa, dal momento che saranno un centinaio di tifosi lucchesi al seguito in uno stadio da 20 mila posti quasi deserto, con pochi sostenitori locali.
Precedenti. Da calciatore, con la maglia della Jesina, mister Favarin ha già vinto una volta allo stadio Mazza di Ferrara, mentre nelle vesti di allenatore è la sua seconda volta, ovviamente l'avversario era la Spal.
Nicola Nucci

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