Lutto
BASKET FEMMINILE
Fabianova si presentaa suon di canestri «Felice di essere qui»
Fabrizio Tonelli
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Barbora Fabianova, 27 anni, 182 centimetri, guardia di Ducato (Vip)«Sono felice di essere a Lucca». Sono le prime parole che la nuova guardia di Ducato, la slovacca Barbora Fabianova, ha detto a dirigenti e compagne nel corso della prima cena, subito dopo il suo arrivo in biancorosso
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LUCCA. «Sono felice di essere a Lucca». Sono le prime parole che la nuova guardia di Ducato, la slovacca Barbora Fabianova, ha detto a dirigenti e compagne nel corso della prima cena, subito dopo il suo arrivo in biancorosso. Prima di accettare la nuova destinazione, la Fabianova si era informata dalla Sario.
Le ragazze hanno la stessa agenzia di procuratori e la Fabianova aveva saputo di venire a giocare in una bella città, in un ambiente tranquillo, dove si può lavorare sotto pressione.
Così non ha indugiato ulteriormente, per niente intimorita dal fatto di dover lavorare tanto sotto la guida di un coach, come Mirco Diamanti, che cura molto la parte atletica e che fa attenzione a peso e dieta.
Nei suoi primi allenamenti, la Fabianova, 182 centimetri e 70 chili, ha già conquistato tutti per le sue doti di tiro: ha dimostrato di avere una mano molto calda, non a caso nelle ultime due stagioni da 3 ha tenuto medie incredibilmente vicine al 50%.
Dalla sua tecnica di tiro c'è molto da imparare anche per le giovanissime biancorosse, come la 14enne Beatrice Benicchi, che ieri mattina seguiva affascinata le performance dell'atleta slovacca.
La Fabianova è reduce dal successo nel campionato svedese, dove ha vinto il titolo nelle fila del Solna Vikings. Ma nel suo curriculum ci sono anche quattro stagioni di basket universitario americano, nelle file della Youngstown State University, prima di altre esperienze nel suo Paese e in Bulgaria.
Intanto gli allenamenti di Ducato Le Mura proseguono secondo programma: due sedute molto intense, al mattino dalle 9 alle 11, il pomeriggio dalle 17.30 alle 19.30. Diamanti ha già cominciato a lavorare molto sulla difesa, che è un suo pallino, e sul tiro.
Le ragazze hanno la stessa agenzia di procuratori e la Fabianova aveva saputo di venire a giocare in una bella città, in un ambiente tranquillo, dove si può lavorare sotto pressione.
Così non ha indugiato ulteriormente, per niente intimorita dal fatto di dover lavorare tanto sotto la guida di un coach, come Mirco Diamanti, che cura molto la parte atletica e che fa attenzione a peso e dieta.
Nei suoi primi allenamenti, la Fabianova, 182 centimetri e 70 chili, ha già conquistato tutti per le sue doti di tiro: ha dimostrato di avere una mano molto calda, non a caso nelle ultime due stagioni da 3 ha tenuto medie incredibilmente vicine al 50%.
Dalla sua tecnica di tiro c'è molto da imparare anche per le giovanissime biancorosse, come la 14enne Beatrice Benicchi, che ieri mattina seguiva affascinata le performance dell'atleta slovacca.
La Fabianova è reduce dal successo nel campionato svedese, dove ha vinto il titolo nelle fila del Solna Vikings. Ma nel suo curriculum ci sono anche quattro stagioni di basket universitario americano, nelle file della Youngstown State University, prima di altre esperienze nel suo Paese e in Bulgaria.
Intanto gli allenamenti di Ducato Le Mura proseguono secondo programma: due sedute molto intense, al mattino dalle 9 alle 11, il pomeriggio dalle 17.30 alle 19.30. Diamanti ha già cominciato a lavorare molto sulla difesa, che è un suo pallino, e sul tiro.
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