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IL CAMPIONATO

Favarin non si fida della baby Giacomense

Nicola Nucci
<strong>Giancarlo Favarin</strong> chiede più cinismo in zona gol e attende i rientri di Venturelli e Bova
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Giancarlo Favarin chiede più cinismo in zona gol e attende i rientri di Venturelli e Bova

Favarin voleva festeggiare il ritorno tra i professionisti con una convincente vittoria al Porta Elisa. Missione compiuta, al di là dello striminzito 1-0 che non rispecchia una gara dominata. Adesso proverà ad allungare il passo nelle prossime due trasferte contro Giacomense e Bellaria

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LUCCA. Favarin voleva festeggiare il ritorno tra i professionisti con una convincente vittoria al Porta Elisa. Missione compiuta, al di là dello striminzito 1-0 che non rispecchia una gara dominata. Adesso proverà ad allungare il passo nelle prossime due trasferte contro Giacomense e Bellaria.

Intanto riparte dal vittorioso debutto nel quale la Lucchese ha concretizzato poco in proporzione alle palle-gol. «È stata una buona partenza e finalmente abbiamo vinto davanti ai nostri tifosi. In casa dobbiamo provarci sempre - ha detto alla ripresa -. A volte guardiamo troppo all'estetica. Dobbiamo specchiarci di meno. Forse è questo l'unico neo di una partita dominata in lungo e in largo. In una gara di C non è frequente creare così tante occasioni e già nel primo tempo dovevamo chiudere i conti. Invece la gara è rimasta in bilico, anche se obiettivamente non abbiamo concesso quasi nulla al Poggibonsi». Naturalmente era importante artigliare i primi tre punti, per tenere il passo di Bassano e Gubbio. «Direi che non ci sono state sorprese, ma è presto per avere un quadro preciso. Sarà un campionato complicato e molte squadre ancora stentano ad entrare in forma. Dico che dovremo attendere le prime dieci giornate, sarà molto importante non sbagliare da lì in poi. Il mercato non è ancora finito e qualche squadra potrebbe rinforzarsi. La Lucchese? Non credo che ci saranno altri movimenti».
Ci vorrà qualche giornata per capire il reale valore di una squadra nella quale i nuovi (Lollini, Michelotti, Baldanzeddu e Kras) si sono inseriti con personalità. «Ho avuto segnali positivi soprattutto la mentalità vincente di questa squadra che per buona parte della gara ha imposto il proprio gioco. Galli? Un giocatore di grande esperienza e intelligenza tattica. Fisicamente è partito meglio dello scorso inizio di campionato».

Adesso per la "matricola" Lucchese c'è la Giacomense, sulla quale dopo l'1-1 di Nocera pende una sconfitta tavolino (0-3) in seguito alla denuncia della Nocerina che accusa i grigiorossi emiliani di avere schierato un giocatore (la punta Errico) squalificato dalla passata stagione. A Ferrara sarà come giocare in casa. Perchè i tifosi del Masi San Giacomo non superano le 30-40 unità. «Sì, quei pochi tifosi saranno in maggioranza rossoneri. - è convinto Favarin - Le motivazioni sono al massimo, anche quelle derivanti dal giocare al "Mazza", uno stadio di grande fascino e storia. Casa o trasferta dobbiamo mantenere un certo atteggiamento. Iniziando proprio da Ferrara dove troveremo una squadra organizzata come mi hanno riferito due miei ex giocatori alla Nocerina. Del resto conosco bene l'allenatore Massimo Gadda e sono certo che sta preparando le contromosse tattiche per metterci in difficoltà».

Tra le possibili novità una maglia per Venturelli a guidare la retroguardia rossonera. «Contro il Bagni di Lucca giocherà due tempi e se il provino sarà positivo penso che riprenderà il suo posto al centro della difesa. Mentre Bova torna di nuovo a disposizione».
Lollini e Biggi non si sono allenati in via precauzionale per un affaticamento muscolare e salteranno l'amichevole di domani. Ma il loro impiego a Ferrara non è in discussione.

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