Proteste
lucca sport
Il risultato è un po' stretto
Alessia Lombardi
◗
La conclusione di Staffolani finisce di poco a latoBuona la prima. La Lucchese parte subito con il piede giusto e vince la prima gara ufficiale della stagione davanti al proprio pubblico. Molti i volti nuovi della formazione di Giancarlo Favarin che hanno già messo in mostra le proprie doti.
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LUCCA. Buona la prima. La Lucchese parte subito con il piede giusto e vince la prima gara ufficiale della stagione davanti al proprio pubblico. Molti i volti nuovi della formazione di Giancarlo Favarin che hanno già messo in mostra le proprie doti.
«Sono contento che abbiamo vinto - spiega Kras -. Sono molto felice di aver giocato sin dal primo minuto. Sapevamo che non era una gara facile, loro ci hanno messo in difficoltà, mentre noi invece abbiamo creato molto. Sono un giocatore a cui piace molto giocare con la palla tra i piedi e mi sono trovato bene con i miei compagni. Sono rimasto sorpreso anche dal pubblico, che ci ha sostenuto sempre».
Uno dei baluardi della nuova difesa rossonera è senza ombra di dubbio Lollini, che ha dovuto lasciare il campo prima del fischio finale a causa di fastidiosi crampi.
«Voglio dedicare questo match - commenta - ai miei amici che sono venuti appositamente da Perugia, con un pulmino da nove, per farmi sentire il loro sostegno. La vittoria è il risultato più giusto perché abbiamo creato moltissimo e a volte siamo anche stati sfortunati vedi ad esempio il palo di Galli. Ma soprattutto siamo stati bravi a non abbassare mai la guardia nel reparto arretrato, siamo stati sempre attenti e non abbiamo concesso quasi nulla».
«Sono molto contento - continua Baldanzeddu -, al di là della mia prestazione personale, per il risultato ottenuto dalla squadra. Era importante partire con il piede giusto. È inutile dire che abbiamo creato moltissimo, ma siamo stati poco cinici nel concretizzare. Il Poggibonsi è stato bravo a chiudersi e a non lasciarci spazi liberi, poi grazie al gol di Scandurra ci siamo sbloccati e dopo la partita è andata in discesa».
Nel reparto avanzato Damiano Biggi è stato uno degli uomini migliori della formazione rossonera: «Abbiamo conquistato una bella vittoria - sostiene - creando molte occasioni e rischiando pochissimo. Purtroppo si è sentito fortemente il caldo, che spesso ci ha dato molto fastidio. L'intesa con la squadra? Ottima, a me piace giocare senza dare punti di riferimento e assieme a Galli ci siamo spesso alternati creando occasioni a ripetizione. Dobbiamo comunque conoscerci ancora meglio, ma l'importante era partire con i tre punti. Domenica avremmo un'altra gara difficile dove dobbiamo cercare di continuare la nostra corsa. Siamo una squadra pesante che ha i suoi ritmi, ma che sa far male al momento giusto».
L'ex di turno Chadi ha giocato per due anni nella squadra senese, dove ha conquistato anche la promozione.
«A fine gara - conclude il centrocampista - sono andato a salutare i miei vecchi tifosi, perche a Poggibonsi ho passato due anni belli appena sono arrivato in Italia e non si può dimenticare. Tornando al calcio giocato, oggi abbiamo dimostrato che la squadra c'è ed è viva, soprattutto dopo i due pareggi messi a segno nelle ultime gare di Coppa Italia al Porta Elisa. Importante era partire con il piede giusto».
La prima partita ufficiale non è stata fortunata invece per il tecnico del Poggibonsi, Fabrizio Del Rosso. Ma il trainer non si abbatte per il risultato negativo: «Sapevamo che la gara sarebbe stata difficile, contro una squadra ben organizzata, tra le più forti del girone e che ha mantenuto il telaio della precedente stagione. Noi invece siamo un organico in gran parte nuovo e paghiamo uno scotto di una ventina di giorni di preparazione in meno rispetto alle avversarie».
«Sono contento che abbiamo vinto - spiega Kras -. Sono molto felice di aver giocato sin dal primo minuto. Sapevamo che non era una gara facile, loro ci hanno messo in difficoltà, mentre noi invece abbiamo creato molto. Sono un giocatore a cui piace molto giocare con la palla tra i piedi e mi sono trovato bene con i miei compagni. Sono rimasto sorpreso anche dal pubblico, che ci ha sostenuto sempre».
Uno dei baluardi della nuova difesa rossonera è senza ombra di dubbio Lollini, che ha dovuto lasciare il campo prima del fischio finale a causa di fastidiosi crampi.
«Voglio dedicare questo match - commenta - ai miei amici che sono venuti appositamente da Perugia, con un pulmino da nove, per farmi sentire il loro sostegno. La vittoria è il risultato più giusto perché abbiamo creato moltissimo e a volte siamo anche stati sfortunati vedi ad esempio il palo di Galli. Ma soprattutto siamo stati bravi a non abbassare mai la guardia nel reparto arretrato, siamo stati sempre attenti e non abbiamo concesso quasi nulla».
«Sono molto contento - continua Baldanzeddu -, al di là della mia prestazione personale, per il risultato ottenuto dalla squadra. Era importante partire con il piede giusto. È inutile dire che abbiamo creato moltissimo, ma siamo stati poco cinici nel concretizzare. Il Poggibonsi è stato bravo a chiudersi e a non lasciarci spazi liberi, poi grazie al gol di Scandurra ci siamo sbloccati e dopo la partita è andata in discesa».
Nel reparto avanzato Damiano Biggi è stato uno degli uomini migliori della formazione rossonera: «Abbiamo conquistato una bella vittoria - sostiene - creando molte occasioni e rischiando pochissimo. Purtroppo si è sentito fortemente il caldo, che spesso ci ha dato molto fastidio. L'intesa con la squadra? Ottima, a me piace giocare senza dare punti di riferimento e assieme a Galli ci siamo spesso alternati creando occasioni a ripetizione. Dobbiamo comunque conoscerci ancora meglio, ma l'importante era partire con i tre punti. Domenica avremmo un'altra gara difficile dove dobbiamo cercare di continuare la nostra corsa. Siamo una squadra pesante che ha i suoi ritmi, ma che sa far male al momento giusto».
L'ex di turno Chadi ha giocato per due anni nella squadra senese, dove ha conquistato anche la promozione.
«A fine gara - conclude il centrocampista - sono andato a salutare i miei vecchi tifosi, perche a Poggibonsi ho passato due anni belli appena sono arrivato in Italia e non si può dimenticare. Tornando al calcio giocato, oggi abbiamo dimostrato che la squadra c'è ed è viva, soprattutto dopo i due pareggi messi a segno nelle ultime gare di Coppa Italia al Porta Elisa. Importante era partire con il piede giusto».
La prima partita ufficiale non è stata fortunata invece per il tecnico del Poggibonsi, Fabrizio Del Rosso. Ma il trainer non si abbatte per il risultato negativo: «Sapevamo che la gara sarebbe stata difficile, contro una squadra ben organizzata, tra le più forti del girone e che ha mantenuto il telaio della precedente stagione. Noi invece siamo un organico in gran parte nuovo e paghiamo uno scotto di una ventina di giorni di preparazione in meno rispetto alle avversarie».
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